IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Acqua di casa mia”: arriva la sesta edizione del progetto Giovani di Fondazione Carige

Più informazioni su

Liguria. Si svolgerà martedì, a partire delle 9.30, “Acqua di casa mia”, l’iniziativa promossa dal Progetto Giovani di Fondazione Carige, in collaborazione con Coop Liguria, dedicata al consumo sostenibile dell’acqua. La giornata sarà caratterizzata da due momenti e due pubblici diversi: in mattinata saranno protagonisti i ragazzi delle scuole che a partire dalle 9 e 30 presso la Galleria Cardinal Siri saranno impegnati in attività didattiche e laboratori con lo scopo di imparare e riflettere sul consumo di acqua; tra le attività previste la lettura delle etichette dell’acqua in bottiglia, esempi e consigli sui comportamenti di consumo corretti e approfondimenti sulla filiera dell’acqua dalla sorgente alla tavola.

Alle 16.00 amministratori pubblici, imprese, associazioni, ricercatori e singoli cittadini saranno invece i protagonisti di un momento di confronto e scambio di opinioni e di esperienze sul tema del consumo sostenibile.  Partecipano al convegno, che si svolgerà presso l’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice, Pierluigi Vinai vicepresidente Fondazione Carige, Renata Briano assessore all’Ambiente Regione Liguria, Paolo Perfigli assessore al Ciclo delle Acque Provincia di Genova, Carlo Senesi assessore all’Ambiente Comune di Genova, Stefano Sarti presidente regionale Legambiente, Francesco Berardini presidente Coop Liguria, Claudio Mazzini responsabile Innovazione e Valori Coop Italia e Giorgio Temporelli coordinatore scientifico Fondazione Amga. Le relazioni saranno intervallate da letture e performance teatrali a cura di Mirco Bonomi del Teatro dell’Ortica.

Nell’ottica del Progetto Giovani l’educazione al consumo sostenibile dell’acqua ha molti risvolti: è un elemento fondamentale nell’educazione all’alimentazione: bere ogni giorno una giusta quantità di acqua, soprattutto per i più piccoli, è infatti uno dei metodi più semplici per mantenersi in salute; è un importantissimo tema “civico”: i ragazzi devono essere consapevoli della scarsità dell’acqua (si stima infatti che nel 2050 il 40% della popolazione mondiale, circa 4 miliardi di persone, si troverà a dover convivere in una situazione di penuria di acqua) e dei piccoli gesti con cui ognuno di loro può con contribuire a risparmiarla; ha un importante risvolto ambientale: l’acqua, se consumata in bottiglia, è un prodotto industriale con notevoli impatti ambientali (per produrre 1 kg di PET, l’equivalente di circa 30 bottiglie, sono necessari circa infatti 1,2 kg di petrolio, 7 litri di acqua di processo e si emettono circa 2,2 kg di CO2 equivalente).

Come afferma infatti Pierlugi Vinai “Per quest’anno abbiamo deciso di porci come Progetto Giovani un obiettivo importante che è quello di affiancare alle classiche attività ludico-ricreative di tipo sportivo, attività didattiche e di laboratorio che, sempre nel segno del divertimento, aiutino i ragazzi a diventare pienamente cittadini. E abbiamo deciso in particolare di puntare la nostra attenzione su due temi di grande attualità: l’educazione all’alimentazione e quella alla legalità. Questa giornata dedicata al consumo sostenibile dell’acqua è la prima di una serie di iniziative che nei prossimi mesi porteranno i ragazzi delle scuole liguri alla scoperta dei cibi tradizionali, dei prodotti e delle filiere del nostro territorio. Un modo per imparare l’importanza dell’alimentazione e scoprire allo stesso tempo l’immensa ricchezza del nostro entroterra spesso poco conosciuto dai più giovani”.  Il Progetto Giovani di Fondazione Carige, giunto quest’anno alla sesta edizione, prevede come di consueto molteplici attività dedicate ai ragazzi, pensate e realizzate con l’obiettivo di divertirsi insieme, creando al contempo occasioni di educazione e riflessione sui giovani di oggi e di domani e sul contributo culturale a loro necessario per diventare pienamente cittadini.

In particolare “Acqua di casa mia” fa parte di uno dei due principali filoni che caratterizzano l’attività del Progetto Giovani, quello dell’educazione all’alimentazione. I numeri del Progetto Giovani di Fondazione Carige: 400 mila euro di finanziamento da parte di Fondazione Carige per il 2011; 33 attività tra laboratori ed eventi; oltre 150 soggetti coinvolti tra associazionismo ed istituzioni; 90 mila presenze di giovani alle attività 2010 (laboratori e filiere), 30.000 dei quali coinvolti direttamente dalle istituzioni scolastiche; 1.000 piccoli coristi per il 2010 e 2.000 per il 2011; 220 mila presenze nei tre giorni di ‘Genova in festa’ (maggio 2010); oltre 300 viaggi in pullman organizzati per trasportare i ragazzi dalla scuola alle sedi delle diverse attività del Progetto; oltre 1.000 tra volontari e professionisti coinvolti nelle attività del Progetto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.