Studenti bocciano concorso scolastico: “Revisionista, equipara Resistenza e fascismo”
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Savona. La polemica storiografica sul revisionismo, che già a diversi livelli e da tempo sta tenendo banco a Savona, entra anche nelle scuole. Quattrocento studenti del liceo classio “Chiabrera” e dello scientifico “Grassi” hanno sottoscritto un documento che boccia il concorso “Luce sulla Storia” indetto dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Savona ritenendo che l’unica traccia proposta e gli indirizzi Internet suggeriti per la documentazione “consentano tutto fuorché la possibilità di ottenere un quadro storico scevro da qualsiasi forma di propaganda ideologica”.
Spiegano i rappresentanti dei comitati studenteschi dei due licei: “Con questa iniziativa l’istituzione scolastica e, nella fattispecie, gli organi della Consulta Provinciale degli Studenti di Savona, si prestano ad un’operazione legata ad ambienti pseudo-revisionisti che pretendono di equiparare arbitrariamente Resistenza e fascismo, due realtà che non possono e non potranno mai essere poste sullo stesso piano né storicamente né eticamente, in quanto rispettivamente sinonimo di Liberazione e di dittatura. Vogliamo denunciare con questa petizione un concorso che invece di promuovere la libera ricerca storica tra i liceali istiga ad un uso politico della storia, prospettando un’interpretazione mistificata della microstoria del dopoguerra anziché una loro effettiva comprensione”.
Torna al centro il dibattito su Giuseppina Ghersi, la tredicenne uccisa nell’aprile del 1945. I comitati studenteschi commentano: “L’episodio dell’uccisione di Giuseppina Ghersi viene presentato come un fatto di per sé in grado di fornire la corretta visione dell’intero fenomeno resistenziale, senza che sia collocato nel contesto storico e nella dimensione reale degli avvenimenti della cosiddetta ‘giustizia partigiana’, amplificando la proporzione effettiva di tale fatto ed occultando il valore universale della Libertà, espressione dalla sola Resistenza e Liberazione”.
“Risulta inoltre ambigua la composizione della commissione della giuria del concorso che contempla la partecipazione di due studenti, che, in quanto tali, non possono garantire un’idonea specializzazione e competenze storiche appropriate” rincarano gli studenti contrari al concorso. Infine, sottolineano: “Consideriamo riduttivo, se non totalmente errato, affrontare come dalla traccia del tema la questione dell’identità nazionale senza citare né la Resistenza, come movimento di Liberazione dal regime fascista, né, soprattutto, la Costituzione italiana, essenziale fondamento della nostra convivenza civile”.
40 commenti a “Studenti bocciano concorso scolastico: “Revisionista, equipara Resistenza e fascismo””
E’ ora di cambiare i libri di storia dove il fascismo è interpretato come nota assolutamente negativa! E’ ora che si ricordino anche le cose buone introdotte dal fascismo che pochi forse conoscono e che assolutamente non si vuole pubblicizzare nelle scuole!
Si riconosca l’ottima impresa della resistenza e mi va bene, però deve altrettanto essere riconosciuto che nelle file della resistenza si sono nascosti personaggi che hanno commesso atrocità ingiustificate e che nulla avevano a che fare con la lotta di liberazione.
Vanno riconosciuti alla pari dei partigiani le vittime delle foibe e gli eroi della X mas colpevoli solo di non avere accettato di tradire facendoci conservare un minimo di dignità nella comunità internazionale che ci considera ancora oggi dei traditori!
Se per studenti intendiamo due comitati fantasma e una sequela di firme da verificare allora..
C’è una cosa che non mi torna…
Si tollerano politici tangentari, vergognosi sprechi ed inefficienze della pubblica amministrazione, preti pedofili, scuola allo sbando, i partiti maggiori che fanno finta di litigare ma sono sempre d’accordo nel fare gli interessi della cricca senza fare quelli dei cittadini, ecc…
Chi ci rappresenta sta distruggendo il futuro di noi giovani.
Ormai tolleriamo qualsiasi cosa tranne il parlare di fatti constatati in cui alcuni partigiani hanno commesso crimini orrendi, al pari di assassini fascisti… Basta parlare di alcuni episodi accertati per essere attaccati…
Invece di bocciare l’iniziativa con le firme, avevano solo da esprimere le loro opinioni ed idee in proposito, nello scritto che proponeva il concorso stesso. Era una sfida da prendere al volo, per un confronto tra diverse interpretazioni della storia, invece questi preferiscono ripararsi dietro una opinione ed un pregiudizio storico, mi sa tanto per evitare uno sforzo dell’intelletto.
Le firme sono autentiche e i comitati studenteschi sono organi di rappresentanza istituzionalmente verificati. Diffidiamo chiunque intenda impugnare la raccolta firme, peraltro ancora in corso al Liceo Scientifico. In ogni caso, gli Studenti meritevoli e ANTIFASCISTI (i Fascisti NON HANNO PATRIA, vedere la Costituzione Italiana, per chi potesse ignorarlo) hanno tutti convintamente preso parte alla protesta. Non si contesta assolutamente la tragedia di Giuseppina Ghersi, che anzi, deve essere conosciuta e approfondita, ma si contesta il fatto che si equipari la Resistenza, da intendersi come movimento sociale di Liberazione (non lo dicono solo i “Comunisti” o gli “Antifascisti”, ma numerosi storici accreditati anche sullo scenario internazionale) con quello del fascismo, che purtroppo oggi è ancora radicato. Vergognosi questi commenti, deplorevoli per uno Stato che si dice unito.
Meditare e riflettere sulla Storia, perché solo la cultura dà gli strumenti per comprendere le cose.
Si ricorda anche che la possibilità oggi di dire “sono fascista”, di dialogare e comunicare con gli altri come si sta facendo in questo forum, è frutto solo ed unicamente della Liberazione.
Il mio libro di storia al nautico aveva un capitolo sul fascismo, interamente dedicato a descrivere le atrocità commesse, e ben SEI capitoli sulle meraviglie della rivoluzione russa e sul comunismo che avrebbe liberato il mondo, non una parola sulle foibe, sui gulag e su tutte le atrocità commesse dai regimi del popolo.
E ricordo che in un tema profetizzai la caduta del comunismo russo per la fine del secolo, a causa dell’incapacità di reggere la concorrenza economica con l’occidente, con il risultato di essere chiamato dal preside, quel personaggio assolutamente apolitico di Taramasso, e di essere minacciato di gravissime conseguenze. Naturalmente il tema fu classificato come gravemente insufficente.
Ma evidentemente all’epoca nelle scuole non si faceva propaganda politica.
Caro ragazzi del Manfrei,
potrei condividere i tuoi dubbi sulle firme se fossero state raccolte da Vaccarezza e Lunardon, i nostri due campioni provinciali di “firme”.
Ma non è così, almeno credo che questi ragazzi siano abbastanza svegli da non farsi strumentalizzare dai politici locali.
In ogni caso non è possibile paragonare la Resistenza con il fascismo, Stalin e altre atrocità.
Sappiamo tutti che in un movimento spontaneo possono infiltrarsi facinorosi e deliquenti, ma questo non toglie nulla alla storia.
Due domande…chissà se il testo gliel’ha scritto Urbani o Scardaoni? Lo stile tipico da novantenne in preda a isteria perchè il mondo non va come vuole lui è quello tipico dei due soggetti…
E la seconda…chissa’ se le firme le hanno raccolte convocando la gente nelle sale assemblea della scuola, e minacciandola, come faceva solitamente Teresa Ferrando…
Hanno proprio del coraggio…
“L’episodio dell’uccisione di Giuseppina Ghersi viene presentato come un fatto di per sé in grado di fornire la corretta visione dell’intero fenomeno resistenziale, senza che sia collocato nel contesto storico e nella dimensione reale degli avvenimenti della cosiddetta ‘giustizia partigiana…”
Cioè, un capo di stato che (in tempo di guerra) attua certi accorgimenti viene definito un assassino, mentre un gruppo di persone che senza nessun titolo in merito compiono certi atti (da quello in discussione ad altri simili e numerosi come la corriera del cadibona, il caso della pistola bianca ed altri) vengono giustificati con frasi come “…che sia collocato nel contesto storico e nella dimensione reale degli avvenimenti della cosiddetta ‘giustizia partigiana…”
Ma stiamo scherzando vero?!?!?!? -.-
E poi concludono con “Consideriamo riduttivo, se non totalmente errato, affrontare come dalla traccia del tema la questione dell’identità nazionale senza citare né la Resistenza, come movimento di Liberazione dal regime fascista, né, soprattutto, la Costituzione italiana, essenziale fondamento della nostra convivenza civile”
1 la vera liberazione è stata solo dal nazismo e mi dispiace ricordare loro che l’hanno fatta i loro tanto odiati alleati e non i partigiani, che si sono invece solo coperti di crimini indescrivibili con la scusa della guerra e della resistenza.
2 vorrei anche ricordargli che siamo l’unico e ripeto L’UNICO paese al mondo che festeggia la perdita di una guerra.
No, Resistenza e fascismo per me pari NON sono, così come pari NON sono Libertà e dittatura….
Lo “scandalo” di Giuseppina Ghersi
Leggo con attenzione la dura presa di posizione di alcune centinaia di studenti di sinistra, che gridano allo scandalo per il fatto che sia stato indetto un concorso per un povero e semplice tema che ha come argomento un , oramai, notissimo episodio accaduto dopo la Liberazione, e cioè l’uccisione di una bimba di tredici anni, Giuseppina Ghersi.
I fatti sono noti, documentati e inoppugnabili. Giuseppina Ghersi, non è un episodio della vulgata repubblichina, è realmente esistita, è stata sequestrata , ha subito quello che normalmente le donne accusate di essere connesse al regime subiscono, poi è stata assassinata e il suo corpo riposa da anni al Cimitero di Savona. Ogni anno a fine aprile , se ne parla o per ricordarla o per negarla, uccidendola di nuovo, e affermare che era una “spia fascista” sic.
Personalmente ho trattato l’argomento su due libri che narrano fatti analoghi accaduti dopo il 25 aprile, e ne ho scritto su un quotidiano e pure su testate on line.
A mio modesto avviso, questa levata di scudi, comunque parziale, per la stesura di un semplice tema, nuoce alla libertà di espressione.
Ritengo che chiunque possa scrivere un tema, senza ovviamente trascendere nell’odio e nella intolleranza e reputo anche normale che un ente pubblico e una consulta giovanile possano indire un semplice concorso per permettere a qualsiasi studente di esprimere la propria libera opinione su un fatto realmente accaduto.
Non è detto che siano tutte opinioni allineate o contrastanti su un tragico fatto che comunque rimane nella storia di questa città, che per molti versi su questo periodo post insurrezionale, ha avuto luci ed ombre ancora oggi grevi e tristi e sui si cerca di stendere un velo di oblio.
Molti dimenticano che ci furono frequentissimi cambi di uniforme, cioè spesso un soggetto che vestiva la divisa della Repubblica dopo qualche giorno lo si poteva trovare in una brigata partigiana e viceversa. Questo per invitare ad essere meno assolutisti verso un povero e pacifico tema.
Impedire a degli studenti di scrivere un semplice ed innocuo tema mi pare gesto ottuso e liberticida. Vorrei ricordare che la tanto discussa Giuseppina Ghersi entrò nella progettualità di morte di alcuni sedicenti “patrioti”, proprio perché ella , con adolescenziale entusiasmo, scrisse un singolo ed innocuo tema, in cui la bimba, ingenuamente, lodava la figura dell’allora Capo del Governo della R.S.I..
Non vorrei che gli studenti non politicizzati, che avessero l’ardire di scrivere, anch’essi, un tema non conformista, vengano presi di mira da persone che non hanno nulla a che fare con la scuola e che invece perseguono fini di odio ed intolleranza verso chi vuole vivere le vicende della storia senza il paraocchi.
Gli anni di piombo che sono collegati ad un filo rosso ad un periodo molto buio che andò dal 45 al 50, ci insegnano che l’odio e l’intolleranza stanno proprio dietro l’angolo.
Roberto NICOLICK
Preferirei di gran lunga che questi temi non venissero toccati in campagna elettorale, sa tanto di strumentalizzazione e fare campagna elettorale sfruttando i morti mi pare veramente poco etico.
Ma visto che l’ANPI ha tirato fuori questo tema proprio nel bel mezzo della campagna elettorale non voglio certo sottrarmi.
A mio avviso la vicenda di Giuseppina Ghersi non è certo l’episodio più significativo per un’eventuale azione di revisionismo storico, piuttosto è un episodio che mostra come alcuni partigiani fossero molto poco umani e come tanti altri fossero pronti a giustificarli, cosa che mi pare accada ancora oggi.
Ma per tornare al concorso, mi risulta un comunicato in cui gli studenti chiedevano pubblicamente proprio all’ANPI, il 14 dicembre 2010, materiale sul caso in questione, per cui l’accusa di ricercare solo fonti di parte mi sembra assolutamente infondata. http://www.ivg.it/2010/12/lanpi-appoggia-la-consulta-degli-studenti-di-savona-%e2%80%9cdisponibili-a-fornire-materiale/
@Ghione_Ugo Il link da Lei notificato è stato oggetto di denuncia da parte dell’ANPI di Savona in quanto infondato e divulgante notizie false. L’ANPI infatti non ha mai sostenuto l’iniziativa della Consulta.
Partendo dal fatto che un’analisi storica corretta deve mostrate i crmini commessi da qualsiasi fazione, con le dovute considerazione. Non bisogna assolutamente nascondere né le foibe, né il caso di Giuseppina Ghersi e tutti gli altri in cui, una parte dei partigiani, hanno commesso dei crimini.
Il problema in questione attacca il concorso in quanto la traccia è contradditoria con quello che propone. Il testo dice cosi’ “L’auspicio della Consulta Provinciale degli Studenti è quello di consentire alle nuove generazioni la possibilità di ottenere un quadro storico scevro da qualsiasi forma di propaganda ideologica o visione faziosa della storia volendo riconsegnare a quest’ultima una dimensione di comun denominatore piuttosto che elemento di divisione del nostro popolo”. Fornendo un unico documento, riguardo il caso Giuseppina Ghersi, diventa difficile per uno studente affrontare il tema in modo “neutro”.
Ciò che la Consulta avrebbe dovuto fare era, semplicemnte, di accostare alla traccia riguardo Giuseppina Ghersi un fatto in cui un partigiano è stato ucciso.
A quel punto lo studente aveva due fonti opposte e poteva creare un elaborato dal suo punto di vista, che può essere contro o pro resistenza, contro o pro fascismo.
L’errore è stato che l’istituzione della Consulta ha fornito un unico documento.
Chi vuole avere una visione matura ed intellettualmente onesta della storia italiana deve salire di un gradino, e vedere la liberazione come una guerra civile. Italiani contro italiani. Nessuno negli USA si sognerebbe di dare ad un’altro del nordista o del sudista. I fascisti cattivi ed i partigiani buoni è un pregiudizio, come lo sarebbe il contrario. Quindi distaccatevi dai pregiudizi preconfezionati dalla politica sopratutto quella definibile di sinistra o estrema sinistra, ed incominciate a vedere cosa sono capaci di fare gli uomini in guerra, al di là dei colori che rappresentano. Le atrocità, gli stupri e le torture sono trasversali perchè la guerra porta gli uomini ai loro più biechi istinti, ed è forse anche per questo che ha un fascino inconscio.
Savona può ben fregiarsi del titolo di ultima(per fortuna) enclave comunista dell’europa occidentale.
Una città che è riuscita a dedicare una strada: via Stalingrado a uno dei più grandi Tiranni che la storia abbia mai annoverato,colpevole della morte di milioni di uomini donne e bambini.
Non trovo niente di strano quindi che che ogni tentativo di poter serenamente non revisionare ma interpretare la nostra più recente storia con un obbietività e serenità d’animo che gioverebbe a tutti gli italiani indipendentemente dalla loro connotazione politica naufraghi miserevolmente.
Ancora una volta si è usato la contrapposizione sulla vicenda della povera Giuseppina Ghersi che per altro è solo e purtroppo la punta di un igeberg di numerosi casi che hanno insanguinato le giornate e i mesi che si sono succeduti al 25 aprile del 1945.
Ogni tentativo di riconciliazione e di oggetività storica viene soffocata dai pochi tenutari della loro verità che siano essi studenti o anziani che amano la loro piccola Stalingrado…..
Lo schieramento di forze dei molti signori che hanno commentato qua sopra dimostra come la destra abbia intenzione di riscrevere la storia a propria piacimento. Non ci faremo ingannare, non ci faremo “educare” da voi. Saremo sempre attenti e denunceremo sempre questi tentativi di mistificazione e difenderemo sempre la nostra Costituzione, la nostra Liberazione, la nostra Patria libera e antifascista.
Eh già, 6 mesi fa lo si è chiesto all’Anpi ma nessuno ha risposto.. Troppa democrazia..
è finalmente ora che sfruttando un caso storico si faccia capire al mondo che il facscio era la vera democrazia e che quella in cui siamo incappati in questi ultimi sessant’anni è solo un errore dovuto ad una errata interpretazione secondo cui un caso di omicidio (se provato) vale meno di alcune centinaia di migliaia di omicidi reali. Finiamola con questa storia che i partigian ihanno liberato l’italia .L amaggior parte stava al bar a bere i bianchini e i veri patrioti erano i fascisti che, per il Berlusconi dell’epoca sono stati bollati come comunisti e condannati all’esilio. All’ex amico Nicolick mi sento di dire solo che a forza di cambiare casacca non sa nemmen più lui che colore ha e quali sono le sue idee…
Moltissimi partigiani si sono macchiati di atrocità gratuite che nulla avevano a che fare con la lotta di liberazione!
Non citiamo solo l’episodio della povera Giuseppina, aggiungiamo pure il tanto amato Biondino, il peggiore dei criminali che qualcuno pensava pure di santificare!
Di questi casi i libri di scuola non ne parlano, come non parlano delle vittime delle Foibe, come non parlano degli eroi della X MAS che si sono sacrificati pur di non tradire, non parlano delle atrocità di Stalin!
E’ ora di dire basta a tutto questo!
Bisogna finirla di andare avanti con i paraocchi continuando a dire che tutto quello che è fascismo è il male e tutto quello che è comunismo e liberazione è il bene!
L’evoluzione delle culture ha permesso di aprire gli occhi e di non ascoltare quanto raccontato unilateralmente sui libri scolastici!
Anche il governo pare abbia aperto gli occhi su questa realtà e mi permetto di dire che è una delle poche cose buone che sta facendo!
@paradox
vergognati di quello che dici, vero esempio di ottusità comunista e repressione del libero pensiero!
ero bambino quando ho visto i “liberatori” all’opera! Vi era nel circondario di Albenga un tizio che chiamavano Pippetto e dicevano collaborazionista, arrivati i partigiani si recarono da questa famiglia uccisero tutti componenti compreso animali domestici, e serbarono un trattamento speciale alle figlie minorenni. Dopo inenarrabili violenze una fu pugnalata e il suo assassino salì sul corpo e con il pugnale fra i denti imitando Tarzan con urla bestiali, tutto questo fra il tripudio della gente. Questo fatto mi fu raccontato da persona presente a questa atrocita eche fu sconvolta per tutta la sua vita. Di questi episodi ve ne sono a migliaia ma sono tutti rigorosamente taciuti. VAE VICTIS!!!
E’ ineresstante l’Italia, NESSUNO festeggia l’unica guerra vinta che ci liberò anche se per poco dal gioco austro ungarico, anzi quando nella ragione o nel torto qualcuno tentò di riprendere Fiume e l’Istria (che CI SPETTAVANO DI DIRITTO) noi mandammo l’esercito ad ammazzare quegli italiani (e oggi festeggiamo l’unità d’Italia, che para..gnosti!), invece si festeggia la fine della seconda guerra dove tutti sono stati meticolosi e precisi nella riscossione dei tributi essendo noi perdenti…mah!
@mariolino
se ti capita di frequentare la zona del colle del melogno potrai trovare:
-una”tomba”contenente 9 alpini catturati dai partigiani a valle, portati fin lassù denudati, a cui venne fatta scavare la fossa, poi trucidati e sepolti
-una piccola grotta dove furono gettati come nelle foibe, i cadaveri di mogli figli e parenti di sospetti fascisti catturati nell’alta val Bormida
Ma ahimè nessuno pubblicizza la cosa in quanto politicamente scomoda!
@Bandito
pensa che alle superiori per aver scritto un tema in cui accusavo l’esercito di Milosevic di ostentare i cadaveri nelle fosse comuni, e la Russia che taceva tale comportamento, mi beccai un 5 e improvvisamente i miei voti di Latino e Italiano precipitarono dall’8 al 6 e al 5.5 per il resto dell’anno!
Per non parlare poi dei docenti di inglese e matematica i cui insegnamenti comprendevano i commenti sull’operato del governo di Berlusconi, e sulle operazioni del ventennio(ovviamente viste dal lato rosso), materie inerentissime alla matematica e all’inglese!
QUalcuno ti ha mai detto che l’INPS l’INAIL Dopolavoro, lota alle mafie, doposcuola,obbligo soclastico, magistratura del lavoro, carta della scuola,mense scolastiche, case popolari, 40 ore settimanali, SINDACATO INTEGRALE, assicurazione contro la disoccupazione furono opere fatte dal regime fascista nel ventennio?Io l’ho saputo pochi mesi fa leggendo dei libri, chissà come mai nei testi scolastici non c’è, eppure sono imparziali….
@paradox
“gli Studenti meritevoli e ANTIFASCISTI (i Fascisti NON HANNO PATRIA, vedere la Costituzione Italiana, per chi potesse ignorarlo)” a parte capire in base a cosa e a chi è stato deciso che siano meritevoli, e meritevoli di che cosa, dici che i Fascisti non hanno patria (aggiungo io giustamente) in base alla cotituzione ma parli di ANTIFASCISTi, come si fa ad essere ANTI-qualcosa che non esiste per Costituzione?
Cosa siete gli acchiappafantasmi?
Invece di essere ANTI-qualcosa, provate ad occupare il tempo per esserePRO-qualcos’altro, certo è più facile essere contro perchè basta dire no e contestare piuttosto che essere a favore perchè in tal caso bisogna proporre ed avere idee concrete, ma provateci, non fatevi contagiare dalle pessime classi politiche che abbiamo!
@Paradox, non capisco i motivi della denuncia, il link da me segnalato auspicava che l’ANPI fornisse materiale agli studenti, evidentemente l’ANPI non lo ha fatto, preferendo non fornire notizie sul caso Ghersi agli studenti salvo poi tirare fuori in campagna elettorale la questione della raccolta firme contro un concorso svoltosi mesi prima.
Non ho parole, nei commenti qui sopra sono state dette cose vergognose! Non è ammissibile che si inneggi al fascisco o che si possano leggere in modo positivo i fatti compiuti dai fascisti ! Forse volevate leggere in quel modo i vostri libri di storia, perchè su qualsiasi libro di srtoria viene condannato tanto il fascismo quanto lo stalinismo o qualsiasi altra forma di dittatura! Sicuramente anche tra i partigiani ci sono stati dei delinquenti come quelli che hanno ucciso la Ghersi, ovviamente da condannare,ma sicuramente il movimento di Liberazione e Resistenza non può essere visto sotto questa luce, la Resistenza ci ha liberati dal fascismo ! vi ricordo che in Italia, anche se qualcuno sta cercando di toglierlo, inneggiare al fascismo è REATO !!!
@ club
1 torno a ripetere che l’italia l’hanno liberata gli americani e non i partigiani
2 tutti i membri di ogni fazione di ogni stato hanno compiuto atti orribili durante la seconda guerra mondiale ma…. ma i partigiani sono gli unici che li hanno compiuti anche DOPO che la guerra fosse finita!!!
3 l’ignoranza regna sovrana eh. è reato “l’apologia del fascismo atta a ricostituire il disciolto partito fascista” quindi NON è illegale essere fascisti, ne dirlo, ne (giustamente) vantarsene!!! anzi ti dirò di più, così ti fai anche una cultura, è reato ricostituire proprio il disciolto partito fascista, ma è consentito farne uno nuovo anche se di uguale ideologia. e se ti chiedi come sia possibile prova a pensare al diritto costituzionale di libero pensiero, non puoi proibire alla gente di avere un pensiero, anche se a te non piace. se vuoi farlo puoi, tornando alla russia stalinista. quello era si un dittatore che ha fatto del male, ma al contrario di come dici tu nei miei libri di storia non ce n’è nemmeno l’ombra….
Roba da matti, è assurdo che possa esistere gente come voi !
Olocausto e bomba atomica hanno massacrato innocenti, ma chi vince scrive la storia……..come gli pare.
VULKAN
se oltre una (dubbia) cultura avessi anche un briciolo di intelligenza, ti renderesti conto che vantarti di essere fascista equivale a vantarsi di fare parte di un gruppo di animali che ha condannato ai campi di sterminio milioni di persone, comprese donne e bambini.
Mai visto i documentari dei campi di sterminio?
Per questo invece di vantarti dovresti vergognarti terribilmente!
E lascia perdere la storia del comunismo perchè io non sono comunista e provo ribrezzo per qualsisi dittatura di qualsiasi colore!
In italia gli unici nella storia che hanno proibito la libertà di pensiero sono i fascisti per cui dovresti pensare (se ne sei capace) prima di scrivere assurdità!
AILALA’… Anzi …toc toc…scusate camerati …ma forse vi siete fatti prtender eun po’ la mano e avete dimenticato che gli argomenti che state toccando per moltissimi versi e per alcune loro conseguenti gravi affermazioni PUZZANO DEL REATO DI APOLOGIA DEL FASCISMO il qche, sino a quando non passerà la modifica infame che vostri gerarchi hanno proposto, è tutt’ora perseguibile?
…. Ma che bella congrega!!!!! …
http://www.ivg.it/2011/04/25-aprile-plinio-pdl-ricordare-anche-il-sangue-dei-vinti/
Inutile che lo neghiate, buona parte delle riforme sociali, dalla scuola dell’obbligo a sanità pubblica e previdenza sociale, furono introdotte dal fascismo. E lo si può affermare anche senza essere definibili fascisti, anche perchè il fascismo è nato con il duce e morto con lui. Tutto il resto è PRE giudizio, quindi disonestà intellettuale.
@sampei29
altra occasione persa per evitare figuracce, alcune cose dette da @VULKAN sono esecrabili e potevi farle notare, invece hai preferito ergerti a paladino della cultura e dell’intelligenza “vantarti di essere fascista equivale a vantarsi di fare parte di un gruppo di animali che ha condannato ai campi di sterminio milioni di persone” vantarsi di essere comunista (ew poco mi importa che tu non lo sia visto che c’è chi lo è se ne vanta, vedi PCL, ma nessuno nemmeno te si indigna) equivale a vantarsi di far parte di un gruppo di subumani (dare degli animali ai comunisti è come offendere gli animali, splendide creature) che ha causato 50.000.000 di morti (vedi il libro nero del comunismo, redatto da Courtois, paczkowski bartosek, margolin, werth, pannè) nel mondo, ha sterminato gli ebrei al pari dei nazisti (ma nessuno lo dice anche perchè nessuno sino a ieri conosceva i Gulag) un’intera classe sociale (i kulaki) e ha fatto ritrovare decine di migliaia di teschi in vere e proprie catacombe (pol-pot), senza contare le libertà tolte a Cuba ed al blocco sovietico Piazza Tiananmen ecc ecc, come mai di ciò non ne fai menzione o scandalo?!
Addirittura non è proibito inneggiare al comunismo ma ti puoi anche presentare alle elezioni con un simbolo macchiato da decenni di sangue!VERGOGNA, ipocrisia ai massimi livelli!
Provi ribbrezzo per qualsiasi dittatura ma vedo che finora ti sei scagliato contro una sola…..!
“In italia gli unici nella storia che hanno proibito la libertà di pensiero sono i fascisti” ecco siccome ringraziando Dio i comunisti qui non hanno mai comandato e mai lo faranno perchè indignarsi? in fondo chissene frega se mezzo mondo ha pagato i crimini dei rossi qui non c’erano e noi ci giriamo dall’altra parte tanto il nostro orticello è salvo!
Che Tristezza!
Mi meraviglio delle parole scritte sopra al sangue dei vinti da chi in questo blog difende la Resistenza, i Partigiani e il comunismo ! Giuseppina Ghersi aveva solo 13 anni . . VERGOGNATEVI di difendere – a distanza di più di 60 anni – i suoi carnefici e le loro folli idee di comunismo sol dell’avvenire !!
VULKAN@ il tuo punto 3 è delirante anche se effettivamente sarebbe opporetuno metter mano al C.-P. per adeguarlo e così decretare la messa al bando di tutti quei partitelli di cariatidi (anche se giovani) che purtroppo esistono ancora. Vedremo, dopo la Liberazione cosa potremo fare in tal senso. Hai fatto bene a ricordarlo..
Credo che la tua affermazione sia sull lama del rasoio e un giudice cazzuto non ci metterebbe molto a smontare il tutto e ricondurre le ideucole del nuovo partito a quelle dell’infame disciolto predecessore..!
Ironman, vulkan
i partigiani hanno combattuto per la nostra libertà, e all’interno di essi certamente si nascondevano dei criminali
i fascisti combattevano per opprimere gli altri italiani con una dittatuta ed hanno mandato a morire milioni di innocenti
hai mai visto le immagini di un campo di concentramento dove i bambini venivano bruciati come rifiuti, magari dopo aver subito torture
e dopo aver visto certe immagini e esserti dichiarato orgogliosamente fascista, risuscite ancora a guardarvi allo specchio?
folgore
non sono un iscritto e nemmeno un simpatizzate del PCL ma visto che fai un parallelo tra PCL, comunisti, gulag, … volevo far notare la differenza tra stalinisti e comunisti. Il leader del PCL e nostro conterraneo Marco Ferrando viene giustamente definito Troskista. Lev Trosky fece la rivoluzione russa e poi, per essersi messo contro Stalin venne esiliato in Messico. A distanza di anni Stalin invio’ un sicario e lo fece ammazzare. Sono migliaia i comunisti fatti uccidere da Stalin perchè accusatori delle nefandezze e delle derive dell’URSS. Per cui distinguiamo tra stalinisti e comunisti. Addirittura Stalin face cancellare dalle foto della rivoluzione tutte le immagini di Trosky
A me ha colpito il commento di Unbe dove si dice che “Lo schieramento di forze dei molti signori che hanno commentato qua sopra dimostra come la destra abbia intenzione di riscrevere la storia a propria piacimento”.. Questo sottende una cosa che ho sempre pensato: certi signori si organizzano, a livello di partito, per andare addirittura a commentare i post su internet. Caro Unbe, quelli siete VOI. Non ci vedere nello specchio chi ricorda i propri famigliari trucidati o chi è stato costretto al silenzio per oltre mezzo secolo..
folgore
sempre pronto a difendere i neofascisti eh?
oltretutto travisando palesemente quanto da me scritto pur di avere una parvenza di ragione!
ovviamente in italia sentiamo più nostri i crimini del fascismo che quelli del comunismo visto che li hanno subiti i nostri genitori e i nostri nonni.
Credo che sia umano, come credo che, ad esempio, i dissidenti cinesi provino odio per il comunismo e non sentanto particolarmente loro la liberazione dal fascismo o dal nazismo che non hanno vissuto!
Detto ciò io ho già detto che sono contro tutte le dittature, comuniste, fasciste o quant’altro!
Pertanto le tue accuse nei miei confronti sono risibili. Se vuoi ti faccio un elenco di tutte le dittature comuniste, da Cuba alla Cina, ecc. ecc. e ti dico che mi fanno tutte schifo.
Inoltre credo che la falce e il martello sono un simbolo che dovrebbe sparire visto che sotto tale simbolo si sono compiuti terribili massacri.
Ora credo che troverai comunque il modo di girare la frittata per fare ulteriore polemica ma ti sfido a trovare un solo mio commento che inneggia a una dittatura moderna o passata, come invece fanno gli orgogliosamente fascisti ironman e vulkan che difendi!
Siamo tutti bravi a dire solo che il fascismo è stato solo dittatura e repressione, campagna di russia e leggi facistissime, pensiamo però a tutto quello che è stato prima dell’alleanza peraltro obbligata con la germania.
-INPS creato dal fascismo
-INAIL creato dal fascismo
-Dopolavoro creato dal fascismo
-Obbligo scolastico istruzione primaria
-Doposcuola per i figli dei lavoratori
-Mense scolastiche gratuite per i figli dei lavoratori
-Divieto della disoccupazione immotivata, non veniva permesso che ci fossero dei giovani in buona salute fermi a grattarsi senza lavoro
-Lotta alle mafie negli anni 30 c’è stato il primo esempio di DIA
- Giudice del lavoro
-Assitalia
- Case popolari per i lavoratori per i militari per gli invalidi di guerra e del lavoro
- Orario lavorativo di 40 ore settimanali
- Ispettorato del lavoro
- Sindacato a protezione dei lavoratori
- Indennità di disoccupazione
- Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, esistevano già ma sono stati regolamentati professionalizzandoli
- Riconoscimento della sanità pubblica quale interesse della collettività
mi sembra che siano tutte cose che utilizziamo ancora oggi e che lottiamo per difendere senza che però si dica che sono state create da Mussolini, soprattutto nei libri di storia!!!!!!!

















Un conto è il revisionismo storico mettendo sullo stesso piano dittatura e liberazione cosa di per se errata un altro conto è sminuire i fatti!
Tolto il fatto che si è scritta subito una lettera per denunciare tale fatto, mentre è andato bene a tutti per oltre 60 anni che NESSUN libro di storia menzionasse le Foibe (personalmente le ho scoperte essendo appassionato di storia durante letture extrascolastiche in quanto nessun libro le menzionava) cosi’ come nessun libro faceva menzione dei gulag (mentre tutti si dilungavano nelle descrizioni delle prodi gesti di Stalin durante la battaglia di Stalingrado) e si limitavano a etichettare la cosa come repressione politica, 10.000.000 di morti e scomparsi riassunti in 2 parole!
Nessuno testo menzionava i morti della repressione di Mao ma faceva apparire la presa di potere come una normale e banale rivoluzione, nessuna menzione di tale Pol-Pot, perchè giustamente non è storia Italiana e quinid non serve conoscerla no?!
Nessuna menzione delle BR, di tale Togliatti che si adoperò perchè l’Italia fosse svenduta ed entrasse nel blocco Russo rinunciandpo personalmente alla cittadinanza italiana, nessuna menzione delle repressioni in Repubblica Ceca, in Ucraina, Ciausescu ecc ecc, ma va tutto bene in fondo quei morti erano di serie B e non Italiani!
Ma che oggi si venga a sminuire la morte di una bambina INNOCENTE di 13 anni definendola”… senza che sia collocato nel contesto storico e nella dimensione reale degli avvenimenti della cosiddetta ‘giustizia partigiana’, amplificando la proporzione effettiva di tale fatto ed occultando il valore universale della Libertà” la dimensione reale è quella di persone che hanno UCCISO a sangue freddo una bambina e la sua famiglia, e una vita umana non ha più o meno valore di 10-100 o 1.000.000!
La “giustizia partigiana” non giustifica nel modo più assoluto aver trucidato una BAMBINA e il valore della libertà che qualcuno pensa sia solo suo NON CONTEPLA che si possa soprassedere a morti innocenti e possa essere raggiunta sacrficando bambini che nulla avevano a che fare con il conflitto!
“del concorso che contempla la partecipazione di due studenti, che, in quanto tali, non possono garantire un’idonea specializzazione e competenze storiche appropriate” ecco gli studenti che partecipano al corso non sono idonei a valutare la storia ma quelli che criticano il corso (STUDENTI pure loro vorrei far notare) hanno le competenze per dire ciò che è giusto…che pagliacciata!
Sono indignato da cittadino e da Italiano LIBERO E LIBERALE che 400 studenti firmino scempiaggini del genere e considerino Giuseppina Ghersi una morte collaterale di secondo piano di fronte alla libertà!A questo punto la scuola ha mancato in pieno il suo dovere di educazione alla convivenza civile!