Porto Loano, assessore Piccinini: “Polemica sulle tariffe destinata a scemare”
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Loano. E’ soprattutto la comunità locale ad aspettare il taglio del nastro del 6 maggio con l’apertura dell’imponente e modernissimo porto. Un’opera, però, che, a suon di tariffe esose, fa “paura” a molti. Ad aprire uno spiraglio ai piccoli diportisti è stato nelle ultime ore Nicola Fallica, vicepresidente della Marina di Loano, che ha annunciato una rivisitazione del prezzo dei posti barca.
“La polemica sui prezzi dei posti barca è destinata a scemare non appena gli utenti si renderanno conto di quali e quanti servizi offre il porto di Loano – taglia corto l’assesssore loanese Giacomo Piccinini – Spero che chi è ‘fuggito’ torni presto attirato da una struttura che non si trova di certo dappertutto”.
Alla presentazione “genovese” del porto, presso il Palazzo di Costa Crociere, era presente anche Francesco De Angelis, storico skipper di “Luna Rossa”: “E’ un porto da sfruttare in tutte le sue potenzialità. La vela potrebbe certamente essere un ottimo volano”, dice.
3 commenti a “Porto Loano, assessore Piccinini: “Polemica sulle tariffe destinata a scemare””
Il porto di Loano sarà un ottimo rifugio per le “bandiere ombra” dei nuovi milionari che evadono le tasse (ce ne sono sempre di più, mentre aumentano i poveri).
Amico Resist@…i parassiti a cui ti riferisci erano certamente il target della società ma i signori, notoriamente vere pigne secche piu’ dei poveretti, non appena hanno sentito odore di rincari sono scappati come delle bombe. Pensa che ce ne sono alcuni che per fare gasolio vanno in Tunisia….
Ora i signorotti grassottelli, rosei , in accappatoio bianco, sono andati in porti ligurio dove si praticano tariffe umane. I politicotti locali si sono lasciati imbibbonire dalla società del porto, illudendosi che Loano sarebbe diventata la Acapulco del ponente, invece…. l’ecomostro che ha bloccato Loano per anni ora è li’ bello vuoto (con meno di 150 posti occupati) e devono recuperare tutto da capo.
La sottostima del problema, che Jimmy cherca di tamponare alla bella e meglio, è tale che, già con le avvisaglie della crisi dell’operazione, hanno addirittura esteso la concessione demaniale ai signorotti… per permettere loro (forse) di diminuire le tariffe e poter “recuperare” l’investimento in un numero di anni maggiore. Cioè: hanno elargito agli affaristi lo sgruttament di UN BENE DEMANIALE. ….
E poi che mi vengano a parlar edi federalismo demaniale!!!!!!
Altro che gestiree le aree e il patrimonio dello Stato a livello locale: NEMMENO UN POLLAIO CI SAREBBE DA AFFIDARE ALLE “CAPACITA” DEI COMUNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Ma sei ancora nel Partito dell’Amore a pagamento o hai saltato di nuovo il fosso? :-)
Visto che ti sei offeso e non ti sei candidato, quale vantaggio immagini di trarre da una simile dichiarazione (peraltro discutibile) su un argomento che sarebbe interesse di tutta la tua compagine cercare di non toccare…?
MAH!!!