“Non era ubriaca, stava in equilibrio sui tacchi”, condannata lo stesso: farà lavori pubblica utilità
Savona. Nonostante in aula avesse più volte ribadito di non essere in uno stato di alterazione dovuto all’alcol, portando a sostegno della sua “tesi” anche alcuni testimoni, questa mattina, in Tribunale, il giudice l’ha condannata ugualmente a due mesi di reclusione e 1500 euro di multa per guida in stato di ebbrezza, oltre alla sospensione della patente per due anni. E.G., 34enne savonese, che era stata fermata e sottoposta al test dell’etilometro (risultato positivo) la sera del 6 febbraio dell’anno scorso di ritorno da una festa di compleanno in un ristorante di Albisola, ha però ottenuto di poter convertire la pena in lavori di pubblica utilità.
Come consente il nuovo codice della strada (articolo 186, co.9-bis), la donna, che era difesa dall’avvocato Nevio Rissone, svolgerà quindi 74 giorni di servizio come volontaria nella Croce Rossa di Savona e, al termine di questo periodo, se i lavori di pubblica utilità saranno valutati positivamente, il reato sarà estinto. Inoltre la sospensione della patente sarà ridotta ad un anno. Nessun problema per l’auto: non era stata confiscata perché non era della 34enne.
E.G., per dimostrare che non era ubriaca, quando venne fermata al posto di blocco, aveva anche fatto notare agli uomini dell’Arma che pur avendo i tacchi, riusciva a restare in equilbrio appoggiata su un piede solo. Secondo i militari invece lei aveva l’”alito vinoso” e “aveva difficoltà a camminare”: una versione che l’imputata, nelle scorse udienze, aveva sempre negato. Anche alcuni conoscenti della donna che, avendola vista ferma con la pattuglia, si erano fermati per assistere l’amica avevano confermato che non appariva in stato di ebbrezza: “Non barcollava e non aveva difficoltà a cercare i documenti” ha raccontato uno. “Faceva notare ai carabinieri che stava in equilibrio su un piede solo – ha riferito l’altro -. Io l’ho vista solo un pò nervosa per il fatto che le stessero notificando la multa ma non certo ubriaca”.
Infine un’amica che era con lei al ristorante aveva raccontato: “Quando si è messa al volante stava benissimo. A tavola ha mangiato poco perché il menù era a base di pesce che a lei non piace, ma comunque non ha bevuto più di due bicchieri di vino”.
7 commenti a ““Non era ubriaca, stava in equilibrio sui tacchi”, condannata lo stesso: farà lavori pubblica utilità”
Alcoltest, e basta.
Se è positiva è ok, altrimenti lasciala perdere.
Secondo me il giudice, se non c’era una prova reale, doveva assolverla.
Possibile che in questa provincia si debbano sempre complicare le cose?
E.G., 34enne savonese, che era stata fermata e sottoposta al test dell’etilometro (risultato positivo)
Basta leggere bene!
l’articolo dice “…..che era stata fermata e sottoposta al test dell’etilometro (risultato positivo)…”
74 giorni di volontariato non hanno mai fatto male
A nessuno anzi……buon lavoro signorina!
Non capisco il senso di questa polemica! E’ scritto chiaramente che era risultata positiva all’etilometro!






Ma l’alcoltest non si usa più? Ora si va a fiato che sa di vino?