Pretende 200 euro in cambio di una Mercedes Classe A: la strana richiesta di un baby estorsore
Savona. Duecento euro in cambio di una Mercedes Classe A. A proporre l’affare – all’apparenza, tutt’altro che d’oro – è stato un improvvisato baby-estorsore il cui piano, alla fine, si è rivelato a dir poco fallimentare.
Protagonista della vicenda è Mihai Metcan, 19enne romeno, che due sere fa si è introdotto in un garage della zona di Legino, a Savona, riuscendo ad aprire due auto e sottraendo un giubbotto con all’interno le chiavi di una “succulenta” Mercedes. Di qui inizia la ricerca della lussuosa macchina – mai trovata – durante la quale viene notato sia dal proprietario del giubbotto, che stava rincasando, sia dalla madre, insospettiti dai suoi strani movimenti tra una vettura e l’altra.
Messo alle strette, Metcan decide di non rischiare e lascia sui sedili dell’auto “svaligiata” un biglietto di avvertimento: “Se vuoi le chiavi della macchina, lascia qui 200 euro”. L’appuntamento per lo scambio – sotto lo sguardo vigile degli uomini della Squadra Mobile di Savona, avvisati dalla vittima del furto – era previsto per le 22 di ieri sera: Metcan si è presentato nel garage, piuttosto intimidito e spaventato, intorno alle 23 e, non appena presi i 200 euro, si è ritrovato le manette ai polsi.
L’intenzione del ragazzo era probabilmente quella di continuare ad estorcere denaro al malcapitato: all’appuntamento di ieri, infatti, si era presentato senza portare con sé le chiavi della macchina tanto ambita. La polizia le ha poi recuperate presso il domicilio del ragazzo (un camping roulotte di via Nostra Signora del Monte) dove è stato reperito altro materiale probabilmente provento di altri furti. “Chi avesse subito il furto dalla propria auto di orologi da polso, navigatori per auto, MP3, caricabatterie per telefoni cellulari, occhiali da sole, cellulari, auricolari, penne USB, può contattare la Segreteria della Squadra Mobile al numero telefonico 019/8550318 per l’eventuale restituzione”, dicono dalla Questura.
Ora l’accusa per il romeno è di furto, ricettazione, estorsione, danneggiamento.
15 commenti a “Pretende 200 euro in cambio di una Mercedes Classe A: la strana richiesta di un baby estorsore”
A parte che essendo maggiorenne tanto baby non è.
Carcere con obbligo di lavorare al suo interno per mantenersi. Per certa gente il lavoro è la peggiore delle condanne!
è rumeno il ragazzo e il ragazzo era con la fidanzata non con la madre
incredibile che le macchine non presentino alcun segno di scasso…
Baby a 19 anni non mi sembra proprio… Poi 200 euro… Mah…
SINGAAI! un “diligente” apprendista delinquente futuro criminale…:solo randellate nei denti.
Si tratta di altro episodio, però vorrei ricordare il grtave episodio criminoso accaduto a XXMIglia, ove un padre, accorso in soccorso del figlio aggredito, è stato ucciso a calci e pugni da una banda di scarti umani ubricachi che, pare, siano 4 RUMENI, i quali, al momento dell’arresto, erano ancora sporchi di sangue…
Per ovvii motivi, preferisco non dire cosa farei nei panni del figlio di quest’uomo ucciso da questa feccia maleodorante a cui togliamo anche la fame…..
Il mio rispetto verso certe etnie dell’est sciama giorno dopo giorno e sta arrivando a ZERO.
Per certi immigrati (perchè mi rifiutpo di considerar ecomunitari albanesi, rumeni &friends), mi toccherà adottare un pensiero generalista pressapochista che contempla figli e figliastri.
MI sembra ovvio ammettere che gli stessi sentimenti li nutro anche per i delinquenti nostrani. Ma oserei dire che questi, hanno pure qualcosa in più… L’ASSOLUTA MANCANZA DI RISPETTO PER LA VITA ALTRUI.
Condivido il commento di hi-tech queste persone non meritano NIENTE …………………….
hi-tech, finalmente stai venendo dalla nostra parte, stai diventando sanamente razzista, sapevo che l’esperienza alla fine ti avrebbe insegnato qualcosa.
Per la redazione, vedo che avete corretto romano in romeno.
Rimane un dettaglio da sottolineare:il tizio in questione è domiciliato in un camping,presumibilmente come il vergognoso accampamento situato nei pressi del Tiro a Segno Nazionale di Savona.il problema è proprio questo:la presenza dei campi nomadi,centro nevralgico di degrado e delinquenza che ormai tanto “micro”non lo è più.In Liguria non abbiamo campi nomadi grandi come quelli che attorniano Asti e Torino,ma il problema,arrivando l’estate,sussiste ugualmente.
Dopo i 200 Euro avrebbe dovuto porendere anche 200 sani ceffoni. Ma siamo in Italia. Avrebbero incriminato di certo agenti e/o P.O. quindi…. meglio una conadanna ( che mai scontera ) e via di nuovo al “lavoro”. :(
E intanto al governo si aumentano le seggiole.
Se non scriverò più su questo giornale …. vorrà dire che sono emigrato.
al posto che sia dalla madre metteteci sia dalla fidanzata
concordo con tutti Voi noi li sfamiamo e questa gentaglia ci ricompensa in questo modo,non bisogna generalizzare ma purtroppo la maggior parte di loro compresi serbi albanesi ecc,hanno ancora l’odore del sangue nel naso quello x intenderci hanno fatto scorrere negli anni della rivoluzione al loro paese,una domanda sorge spontanea .MA xchè non ritornano da dove sono arrivati? RISPOSTA xchè se al loro paese facessero quello che fanno qua le pene sarebbero molto ma molto più pesanti.
Bisognerebbe che tutti i ladri fossero cosi inetti….
Non è nemmeno buono come estorsore…………….quindi inutile.








“Ora l’accusa per il romano è di furto, ricettazione, estorsione, danneggiamento”????
A me Mihai Metcan sembra più un nome rumeno.