Alassio, Melgrati tira le somme dell’amministrazione e lancia tre priorità
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Alassio. “Dieci anni di centrodestra hanno fatto largamente bene ad Alassio”. L’ex sindaco e consigliere regionale Marco Melgrati fa il consuntivo della sua legislatura che il protempore Giovanni Aicardi sta concludendo. “Apertura dell’Aurelia Bis grazie all’interesse dell’allora ministro Scajola, ampliamento del porto realizzato in tempi rapidissimi, restyling di quasi tutto il centro storico con sistemazione dei sottoservizi – cita gli interventi l’ex primo cittadino – e penso soprattutto alla grandiosa opera del Grand Hotel, un’opera difficile che ha visto risorgere un immobile comunale fermo da 42 anni per l’incuria delle passate amministrazioni. Ora è invece una struttura ricettiva a 5 stelle con centro termale talassoterapico che potrà allungare la stagione anche per gli altri alberghi e per chi possiede le seconde case”.
“Sottolineo piazza Partigiani e il parcheggio sottostante – prosegue Melgrati – che ha dato alla città un’area sul mare per tutti gli eventi principali da Miss Muretto al premio letterario Un autore per l’Europa ai vari concerti e manifestazioni estive, una piazza destinata ad essere ancor più riqualificata con le aiuole secondo un progetto dell’Università di Genova”.
Melgrati è fiducioso che i lavori del nuovo stadio “Ferrando”, interrotti dalla Procura per presunte violazioni paesaggistiche e urbanistiche, riprendano a breve. “Saranno sbloccati presto – dice Melgrati – e voglio rimarcarne l’importanza visto che si tratta di un proggetto per un parcheggio a rotazione di 140 posti auto con 400 box a prezzo convenzionato per i residenti e un campo sportivo d’eccellenza, omologato sino alla serie C, in erba sintetica, con 1600 posti a sedere”.
“Ci sono poi opere che è difficile ricordare tutte insieme – prosegue – basti fare riferimento ai tanti parcheggi realizzati anche in collaborazione con privati o pubbli, a Moglio o a Solva. Devo ringraziare il sindaco reggente Aicardi che nell’ultimo anno ha tenuto il timone dell’amministrazione in un momento difficile, come è sempre la fase di fine mandato”.
Qui la stoccata all’assessore al demanio Rocco Invernizzi che, escluso dalla lista di Pdl e Lega targata Luca Villani, ha optato uno degli altri sfidanti della corsa elettorale, cioè per Roberto Avogadro: “Del resto al termine dell’incarico alcune persone finiscono per fare scelte difficili da capire – commenta Melgrati – Soprattutto la cosa diventa incomprensibile se uno è di estrazione liberaldemocratica, proveniente dal Popolo della Libertà. Si fatica a capire come possa aderire ad una lista appoggia da quello che era il Partito Comunista, oggi Pd ma sempre comunista. Evidentemente ci sono dietro motivazioni di odio personale che niente hanno a che fare con la gestione della cosa pubblica”.
Tre per l’ex sindaco le priorità per la città del muretto. “Occorre anzitutto dare ai cittadini alassini case in ediliza convenzionata e nel programma del candidato sindaco Villani ci sono cento case da individuare per giovani e meno giovani a prezzo accessibile. Altro obiettivo dovrà essere il completamento del waterfront, passeggiata Baracca e passeggiata Graf, con il completamento anche della passeggiata Ciccione dove sono già stati eseguiti tre stralci funzionali. Infine la nuova amministrazione dovrà andare a riqualificare le piccole cose, come le aiuole e gli arredi urbani, con un’attenzione maniacale che finora forse è stata un po’ trascurata perché ci siamo dedicati a lavori più imponenti”.
6 commenti a “Alassio, Melgrati tira le somme dell’amministrazione e lancia tre priorità”
Hi-tech, scendi dal pero, l’acquedotto alassino è INTERAMENTE PUBBLICO. Il “cartello” te lo sei sognato!
E’ privato invece ad Albenga e a Loano.
Che perde invece è verissimo, certo non il 50%.
…dimenticavo, anche la rossa Savona ha l’acquedotto PRIVATO:
30,86% Iride Acquagas S.p.A.,
30,86% SMA Torino p.a.
e per il restante 38,28% terzi
Vedere dichiarazioni del Candidato Ghione della Destra Savonese.
@alassino stupefatto . . . è inutile che spieghi ad @hitech, lui ha fatto della disinformazione il suo CREDO (ma funziona solo qui su IVG). . del resto legge e riposrta qui su questo blog le veline che la sinistra gli vista con OK, e quindi . . . non è che sia proprio inutile spiegargli qualcosa, E’ TEMPO PERSO !!
IronMan hai detto una grande verità! E’ TEMPO PERSO!!
A lavare la testa agli asini si perdono tempo e sapone! Cadono i muri, ma i fanatici restano!
@HITECH AMMUTOLITO DA QUESTI COMMENTI !






Resta ancora molto da fare ad Alassio:
- riordinare la quota prevista dalla R.L: del 40% di litirali CHE DEVONO ESSERE LIBERI e rivedere un pochino i criteri di assegnazione delle S.L.A.;
- SOPPRIMERE la possibilità di realizzare nuove edificazioni o limitare la realizzazione di bilocali ( se non volete ritrovarvi con il turismo del livello di Loano o Bor-ghetto);
- sistemare l’acquedotto e riparare le perdite che tra ALbenga e Alassio buttano in mare il 50 % dell’acqua potabile che poi fate pagare agli alassini……AH GIA’…dimenticavo che la gestione dell’acquedotto l’avete allegramente ceduta ai PRIVATI ( il cartello dell’acqua potabile del ponente);
etc.etc.