Tomaso, i genitori: “Il poliziotto non si presenta, atto di inciviltà ma siamo impotenti”
Articoli correlati
- Tomaso, i genitori: “Siamo tornati a casa ma il nostro cuore è rimasto in India”
- India, i genitori di Tomaso incontrano l’avvocato: “Rassicurazioni su un processo ‘giusto’”
- Tomaso Bruno, richiesta di libertà su cauzione: decisione attesa per oggi
- I genitori di Tomaso si preparano ad un altro Natale senza il figlio: “Passeremo le feste in India, in valigia per lui tanto cioccolato, libri e olio d’oliva”
India. “Abbiamo terminato le parole, lo stupore e l’indignazione”. Sono le parole a caldo del padre di Tomaso, Euro Bruno, alla notizia del rinvio dell’udienza prevista per oggi nel processo che vede coinvolto suo figlio, Tomaso, e l’amica torinese Elisabetta Boncompagni, rinchiusi da più di un anno nel carcere indiano di Varanasi. Il poliziotto che doveva essere controinterrogato dagli avvocati difensori di Bruno non si è presentato in aula dicendo che doveva accompagnare come scorta, un noto politico di spicco.
“I nostri legali stanno formalizzando una protesta nei confronti dei giudici e del pubblico ministero per capire cosa stia succedendo e per fare chiarezza su questi innumerevoli rinvii. Si può dire che da quando è iniziato l’interrogatorio del funzionario di polizia abbiamo perso quasi un mese di tempo e intanto i nostri ragazzi sono in carcere” afferma Euro Bruno.
“Si ripete la storia ancora una volta e mi chiedo se è davvero questo il modo di affrontare i processi in India. Intanto nei prossimi giorni a Varanasi sono in programma alcune festività religiose e per questo la prossima udienza è fissata per martedì 22 marzo. Non sappiamo più cosa fare, tutta questa vicenda ci fa pensare a un atteggiamento di indolenza anzi di inciviltà e noi non possiamo fare niente e restiamo impotenti” conclude Bruno.
4 commenti a “Tomaso, i genitori: “Il poliziotto non si presenta, atto di inciviltà ma siamo impotenti””
tieni duro Tommy…..siamo tutti con te!!!!!
Ricordiamoci i tempi della giustizia Italiana….
E questi indiani sarebbero quelli che scalzeranno con la Cina il vecchnio continente??…ma fateci il piacere. Un paese che sta puntando tutto sull’economia ed è in chiara crescita ma che a quanto pare manca ancora dei fondamenti che fanno CIVILE uno stato.



Allora andiamo noi a liberarli,si fà una squadra e li si porta a casa !!