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Tentato omicidio di Samira: al Santa Corona i familiari, i carabinieri indagano sul raptus di gelosia foto

Pietra Ligure. La pista investigativa sulla quale si concentrano le indagini è quella del raptus di gelosia, anche se il ventaglio delle ipotesi è come sempre vario. Il principale indagato è il ventiduenne Mael Combier, il ragazzo con il quale Samira Ben Saad si è allontanata da Valence e, lunedì scorso, è stata trovata in fin di vita sulle alture della statale 28 del col di Nava, sopra Imperia, con un proiettile conficcato nella nuca.

La giovane franco-tunisina di 21 anni è sempre all’ospedale Santa Corona in gravi condizioni, ma questa mattina si è svegliata lievemente più reattiva e ha parlato, seppure a fatica. Le sue funzioni vitali non sono in pericolo, secondo quanto trapelato dallo staff medico che l’assiste. Ma l’intervento chirurgico per l’estrazione della pallottola è altamento delicato e a rischio: proprio in queste ore i medici del nosocomio pietrese stanno valutando quando e se effettuarlo.

Sul posto, a seguire le sorti della ragazza, sono arrivate la madre della giovane, le due zie, il genero e il cugino. I genitori avevano denunciato la scomparsa della figlia al dipartimento di Valence-sur-Rhone, ma non si eslude che la giovane si sia allontanata da casa scientemente insieme al giovane Combier con cui, pare, avesse una relazione stabile. Su questo punto i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Imperia stanno conducendo indagini approfondite. Per ora la linea più battuta è quella del raptus omicida, che potrebbe essere scattato nel contesto di una lite scaturita per motivi di gelosia.

Samira è ancora sotto choc e la conseguente amnesia non le consente di avere ricordi nitidi dei momenti antecedenti allo sparo. Occorre ancora attendere che si riprenda perché possa fare lei stessa rivelazioni sull’accaduto. La ragazza è viva solo per miracolo: il proiettile, infatti, del quale non si conosce ancora bene il calibro (la pistola dovrebbe essere per gli investigatori una 22 o 6,35) si è insaccato a un millimetro dal cervelletto. Gli inquirenti stanno dando la caccia a una Bmw di colore nero, con la quale il giovane si sarebbe allontanato. Non si esclude che il giovane sia tornato in Francia, ma potrebbe trovarsi ancora in Italia o aver raggiunto qualche altra destinazione in Europa.

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