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Servizio idrico: tariffe aumentate a Savona

Savona. Alla vigilia della Giornata Mondiale dell’acqua, indagine dell’Osservatorio “Prezzi & Tariffe” di Cittadinanzattiva su costi e qualità del servizio idrico fanno luce sugli aumenti. In Liguria le tariffe sono cresciute del 2,1% a fronte di aumenti medi su base nazionale del 6,7%. Proprio a Savona, con +4,6%, si registra l’incremento maggiore a livello regionale.

In Liguria una famiglia sostiene una spesa media annua di 248 euro per il servizio idrico integrato, a fronte di una spesa media nazionale pari a 270. E’ Savona il capoluogo di provincia ligure dove l’acqua per uso domestico costa meno (183 euro annui), quasi la metà di quanto si spende a Genova, di gran lunga la città ligure dove costa di più il servizio idrico integrato: 325 euro.

In positivo, Imperia e proprio Genova non hanno ritoccato all’insù le tariffe dal 2008 al 2009. I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua (in linea con quanto calcolato dal Comitato di Vigilanza sull’Uso delle Risorse Idriche), e sono comprensivi di Iva al 10%.

Il commento di Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva: “I cittadini chiedono responsabilità riguardo l’uso e la gestione delle risorse idriche, nella speranza di potersi presto esprimere sui due quesiti referendari. Di certo, l’escalation senza freni delle tariffe dell’acqua, che da anni registriamo in tutta Italia, giustifica ampiamente la richiesta di svincolare le tariffe all’adeguatezza della remunerazione del capitale investito. Infatti, contrariamente alle promesse ventilate in favore della privatizzazione delle acque pubbliche, in tutti i casi si è assistito, dopo alcuni mesi dall’introduzione della gestione privata, ad un aumento dei prezzi e delle tariffe”.

“Il risultato è sotto gli occhi di tutti conclude Gaudioso – con la figuraccia seguita al recente stop da parte dell’Unione Europea alle deroghe per i livelli di potabilità delle acque potabili in diverse zone del Paese”.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Si dovrebbe pagare l’acqua esclusivamente a consumo.
    I condomini si ostinano ad operare con un solo contatore con divisione della spesa in base a millesimi di proprieta’ o a teste ….

    Solo responsabilizzando i consumi si ottiene risparmio