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Sciopero Tpl: sarà un lunedì difficile per i savonesi

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Savona. Un lunedì difficile attende i savonesi che, domani, dovranno fare i conti con un nuovo sciopero di Tpl proclamato dalle segreterie provinciali Filt – Cgil, Fit – Cisl, Uiltrasporti, Faisa – Cisal e Cub trasporti che paralizzerà i trasporti pubblici in tutta la provincia dalle 9 alle 17.

Alla base della protesta, la rottura della trattativa sui turni di lavoro nell’ambito di Tpl, conseguenza dei tagli decisi dal governo. Per domani i sindacati hanno anche programmato due manifestazioni in piazza Sisto IV e sotto il palazzo della Provincia.

I lavoratori incroceranno le braccia dalle ore 9.00 alle ore 17.00. In tali fasce orarie Tpl Linea non potrà garantire l’esecuzione del servizio di trasporto pubblico. Dall’agitazione sarà però risparmiata la corsa delle 13,15 da Cairo per Calizzano per non lasciare a piedi gli studenti della zona già penalizzati dalla frana di Isolagrande, a Murialdo.

Commenti

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  1. Scritto da giangi

    Mi dispiace che joeblack consideri “vessati e daneggiati” solo i Savonesi, probabilmente non conosce la reale situazione in TPL. Si è giunti a questo triste periodo per il lavoro svolto da quelli definiti “sindacastri”, che per decenni, hanno fatto più politica che “TUTELA DEI LAVORATORI” dimenticandosi spesso, per ignoranza o semplice dimenticanza, che anche gli autoferrotranvieri oltre a doveri hanno dei diritti, conquistati con anni di “sacrifici”. Non penso che “IL LAVORATORE” monoreddito con famiglia e figli a carico, quando da mandato al proprio sindacato per indire lo sciopero , abbia questo grande desiderio di rimetterci la giornata con rispettivi contributi. Una volta si faceva sciopero per ottenere un aumento, ora lo si fa per mantenere un minimo di quei diritti acquisiti e poter vivere con dignità la propria vita. Dare la responsabilità ai soli lavoratori, per i disservizi che si creano agli utenti, mi sembra eccessivo. Lo sciopero, più che una protesta è da intendersi come unico mezzo per portare a conoscenza di tutti i cittadini, che qualcosa non funziona nel Trasporto Pubblico Locale. TUTTI INSIEME, tramite le proprie Associazioni di rappresentanza: lavoratori, studenti, commercianti, consumatori ecc., dovrebbero esporre le proprie ragioni ai “Proprietari della TPL, visto che sono loro ad assegnare le cariche di potere in azienda e fuori. Probabilmente hanno perso il controllo della situazione.

  2. mantide
    Scritto da mantide

    Può anche essere che la triade & c. programmi gli scioperi come postato da gigghy, personalmente ne dubito, come non dubito che i danneggiati del lunedi’ siano, senza ombra di dubbio, gli ambulanti del mercato oltre ovviamente a tutti coloro che hanno pagato un servizio senza riceverlo e non c’è proprio nessuno che osi tutelare i diritti altrui.

  3. Scritto da gigghy

    certo che gli scioperi li fanno sempre di lunedì…come si suol dire unire l’utile al dilettevole..

  4. joeblack
    Scritto da joeblack

    Non è certo il primo lunedi’ difficile per i Savonesi che saranno, per l’ennesima volta,
    vessati e danneggiati da questo nuovo sciopero che interessa il Trasporto Pubblco.
    Sembra che certi sindacatastri non distinguano molto bene i diritti, uguali, di ogni la=
    voratore o studente che abbia già pagato con abbonamento utile a garantire lo stipendio
    anche di coloro che sistematicamente, come uno stillicidio, incrociano le braccia contro
    chi garantisce loro lo stipendio.
    La TPL non muove i mezzi, non consuma carburante, non paga gli stipendi gli abbonamenti di ogni tipo sono stati incamerati e allora chi saranno coloro che ci rimetteranno?
    Se poi, in ultima analisi, il datore di lavoro risulta essere proprio pessimo lo si può sempre
    cambiare con altro migliore che, per il bene di tutti, non faccia viaggiare gratis la famiglia
    del dipendente: questo sicuramente non è un diritto ma un balzello che pesa sulla comunità
    e che, pertanto può essere abolito.