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Sciopero Tpl: i lavoratori “occupano” l’azienda foto

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Savona. I lavoratori hanno “occupato” l’azienda Tpl Linea di Savona. Nel corso del presidio organizzato questa mattina in occasione dello sciopero di quattro ore del trasporto pubblico locale, i dipendenti sono entrati all’interno della sede in segno di protesta per le continue distanze tra sindacati e azienda sui punti al centro di una vertenza che si trascina ormai da diversi mesi. Altissima, in attesa di avere i dati definitivi, l’adesione allo sciopero odierno proclamato dalle sigle sindacali di categoria.

“L’azienda continua a rimanere sulle proprie posizioni, non si può rinunciare al contratto integrativo, frutto di accordi proprio sulla produttività. L’azienda chiede solo un aumento di efficienza, ma non ne considera l’aspetto normativo, di riposi, ed economico (con un meccanismo decontributivo). Il risanamento ha già pesato abbastanza sui lavoratori, per questo chiadiamo una netta inversione di tendenza” ha sottolineato Mauro Ciravegna della Filt-Cgil.

“2,55 euro il costo/esercizio, tra i più bassi d’italia, il valore del contributo chilometrico è ampiamente inferiore alla media, persino l’assessore provinciale ai trasporti Paolo Marson ha riconosciuto che i lavoratori Tpl lavorano di più e guuadagnano meno; per questo non è accettabile che il prezzo venga fatto pagare sempre ai dipendenti di una azienda che ha già eseguito operazioni importanti di risparmio, risorse che andrebbero dirottate per nuovi investimenti…Non vorrei che si volesse far cassa sulle spalle dei lavoratori con la scusa dei tagli, dirottando l’attenzione in altre direzioni” ha aggiunto l’espoonente della Filt-Cgil.

“Noi diciamo che partendo da una situazione di parità di bilancio, con meno 15 unità per la fusione con Sar, una riorganizzazione di servizio che vede un taglio di altri 15 addetti, un mln di euro in meno di costi, il servizio tagliato di 300 mila km, l’azienda deve modificare i contenuti della bozza di accordo, senza contare che anche il fondo regionale, se utilizzato bene, produrrà altri risparmi strutturali nel tempo” ha concluso Ciravegna.

Commenti

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  1. Scritto da meckaloc

    E’ vergognoso che si continui ad accanirsi contro i lavoratori e che nessun “ente”(comuni,comunità e..) non vedono o non vogliono vedere la continua incapacita di gestire un ente pubblico di trasporto…

    Mi viene da pensare che la direzione TPL provochi situazioni di malumore proponendo accordi inaccettabili mettendo i sindacati e di conseguenza i dipendenti in condizione di fare sciopero……….pensate un pò quanto risparmia l’azienda ogni volta che ce sciopero !!!!!!!stipendi , carburante, mezzi ,tanto gli abbonamenti li hanno già intascati