IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, via al censimento degli ungulati: proteste dell’Enpa

Savona. Iniziano oggi, a Zuccarello con i daini, i censimenti di daini e caprioli, organizzati dalla Provincia di Savona e finalizzati a stabilire il contingente di animali da uccidere nella prossima stagione venatoria. “Proseguiranno poi – spiegano dall’Enpa – in diverse località dell’Albenganese e della Valbormida, con 31 giornate fino al 7 maggio e con un’ultima sgradita novità, quest’anno, il 26 giugno (a Cisano sul Neva), con il primo censimento dei camosci, per essere pronti, non si sa mai, a cominciare ad ammazzare pure loro se aumenteranno di numero rispetto alle poche decine di unità oggi presenti”.

Grande delusione viene espressa dalla Protezione Animali, che non parteciperà alle operazioni, organizzate e validate dall’Università di Genova con il coordinamento del professor Andrea Marsan del DIP.TE.RIS. “Protestiamo, come per gli anni passati, perché riteniamo non corretto affidare il conteggio dei soggetti agli stessi cacciatori, cioè proprio a coloro che più ne ‘conteranno’, più ne potranno uccidere” dicono dall’Enpa.

“Questa caccia di selezione, come quella al cinghiale, non avrà ripercussioni sulla popolazione complessiva delle specie; ma cinghiali, daini e caprioli, valgono voti e soldi solo se usati come sanguinario passatempo per i cacciatori; e pazienza se essa, come anche le battute straordinarie al cinghiale ormai giornaliere e tutto l’anno, non ne ridurrà il numero ed i danni alle colture. Si spiega così come mai gli appelli lanciati da quindici anni dalla Protezione Animali savonese di coinvolgere il mondo scientifico per ricercare metodi di contenimento diversi dal fucile, sistematicamente fallito nel contenere le popolazioni animali, siano ignorati dai politici ed amministratori amici dei cacciatori; riesce più difficile capire l’atteggiamento delle organizzazioni contadine ed agricole, anch’esse favorevoli agli inutili fucili” concludono dall’Enpa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. sampei29
    Scritto da sampei29

    Protestiamo, come per gli anni passati, perché riteniamo non corretto affidare il conteggio dei soggetti agli stessi cacciatori, cioè proprio a coloro che più ne ‘conteranno’, più ne potranno uccidere” dicono dall’Enpa.

    Questa caccia di selezione, come quella al cinghiale, non avrà ripercussioni sulla popolazione complessiva delle specie

    Basta che vi decidiate…

  2. Scritto da Resist

    Affidare il censimento solo ai cacciatori sarebbe veramente ridicolo.
    La passione per la caccia,ovvero uccidere per divertimento,stravolge qualsiasi altra considerazione…danni all’ambiente,danni al turismo,ingresso senza nessun controllo nei fondi agricoli privati,ecc.
    Ci sono metodi incruenti per riequilibrare le specie sul territorio,ma non vengono neanche presi in considerazione…poi contiamo le vittime e i danni.

  3. pirata
    Scritto da pirata

    Evvia … carne fresca sulle nostre tavole!!!