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Regione, Guccinelli: “Al via itinerari dell’artigianato per valorizzare imprese liguri”

Regione. Partiranno a breve gli itinerari della qualità artigiana realizzati insieme all’assessorato al turismo per sollecitare i visitatori a scoprire la Liguria anche attraverso le opere dei suoi artigiani. Lo ha comunicato questa mattina l’assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli partecipando alla presentazione della guida “Artigiani in Liguria” che riunisce la 150 imprese artigiane che hanno richiesto e ottenuto il marchio “Artigiani di Liguria”, insieme al presidente di Confartigianato, Giancarlo Grasso e al presidente e segretario di CNA, Marco Merli e Luca Costi. 

“L’obiettivo – ha detto l’assessore Guccinelli – è quello di intercettare i turisti che girano in Liguria per mettere in campo, accanto agli itinerari del trekking, mountain bike o dell’enogastronomia, anche itinerari con  percorsi turistici della qualità artigiana”. Una modalità per promuovere l’artigianato ligure di classe superiore e per offrire ulteriori approcci alla Liguria. Secondo Guccinelli l’artigianato ligure va promosso e rilanciato anche attraverso strumenti formativi in grado di incentivare i giovani a non abbandonare gli antichi mestieri.

“A questo proposito – ha detto Guccinelli – stiamo studiando un progetto, insieme alle associazioni di categoria, che possa utilizzare i finanziamenti dei piani annuali dell’artigianato pari a circa 1 milione di euro per dare vita a processi di formazione per i giovani”.
Nella guida presentata quest’oggi vengono identificate e valorizzate le dieci lavorazioni che rappresentano i più significativi ed antichi mestieri del territorio, conservati grazie alla professionalità ed esperienza degli artigiani liguri.
Due sono le certificazioni che tutelano queste lavorazioni. La prima, la “certificazione di prodotto” vale per quei settori produttivi strettamente radicati al luogo di produzione originaria tanto che esso diventa imprescindibile per la qualità del prodotto stesso. È il caso dell’ Ardesia della Val Fontanabuona, dei Damaschi e Tessuti di Lorsica, della Filigrana di Campo Ligure, della Sedia di Chiavari e del Velluto di Zoagli. La seconda, la “certificazione di processo”, identifica quei prodotti la cui lavorazione è diffusa in tutto il territorio regionale e segue da secoli gli stessi processi creativi, dalla scelta delle materie prime alle fasi di realizzazione. Questa certificazione valorizza la produzione della Ceramica, del Cioccolato, della Composizione floreale, del Ferro battuto ed altri metalli ornamentali ed infine del Vetro.

La guida è un libro di 160 pagine a colori che racconta, per parole ed immagini, le 150 imprese che hanno ottenuto il Marchio, divise per provincia e per settore di appartenenza. Ad ogni impresa è dedicata una pagina che contiene tutte le informazioni utili per poterla trovare e contattare (indirizzo fisico e web, recapiti telefonici e nominativi dei titolari), un breve testo di presentazione in italiano e in inglese, e infine tre fotografie che illustrano con la forza dell’impatto visivo la qualità e bellezza delle proposte.

Commenti

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  1. sampei29
    Scritto da sampei29

    Troppe iniziative “sterili” quando le attività produttive liguri stanno crollando.
    Serveno interventi drastici, non brodini tiepidi!

  2. Roonf-Pirates
    Scritto da Roonf-Pirates

    Bello sarebbe Sig.Guccinelli,che per gli artigiani oggi in difficoltà,e sono moltissimi vi siano aiuti come nelle piccole medio imprese,sono stati stanziati per la regione Liguria 11 mlioni di €uro per costoro “con un minimo di 40 dipendenti e solo per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie,ma per artigiani e commercianti il nulla??Si deve fare qualche cosa altrimenti vedremo nei prossimi mesi invernali una moltitudine di chiusure, non basta un libro con moltissime pagine,per risolvere, ma stanziamenti. La banca d’Italia ha dichiarato che il 30% delle piccole imprese sono in sofferenza, vuole dire che non avranno piu nessun accesso al credito.Dia informazioni di come fare per ottenere aiuti finanziari per andare avanti e sviluppare l’impresa.