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Articolo n° 142226 del 01/03/2011 - 09:08

Quattrozampe in visita ai padroni ricoverati: la battaglia dell’Enpa

cane ospedale

Savona. Permettere che i quattrozampe facciano visita ai loro proprietari ricoverati presso gli ospedali di Savona, Cairo Montenotte, Pietra Ligure ed Albenga, come già accade dal 2009 al San Martino di Genova e, recentemente, alle strutture sanitarie della vicina ASL4 Chiavarese è la richiesta nuovamente inviata al Direttore dell’Asl2 dalla Protezione Animali savonese, dopo un’analoga iniziativa nel 2009.

“Una decisione che avrà benefici terapeutici importanti per la salute e il benessere dei pazienti – spiegano i volontari dell’Enpa – Sono infatti numerosi i degenti che soffrono non soltanto per il disagio fisico della loro condizione di malati, ma anche per la separazione forzata dai loro animali. Agli scettici ed agli pseudo-igienisti ricordiamo che cani, gatti e conigli di proprietà hanno raggiunto in questi anni elevati standard di salute e sicurezza, grazie ai molti veterinari per piccoli animali sempre più numerosi ed operanti. Ben altri sono i veri pericoli per la salute dei pazienti degli ospedali, dalle cosiddette infezioni ‘ospedaliere’ alle persone che frequentano i parenti ricoverati o per farsi visitare negli ambulatori”.

“Naturalmente dovrebbero essere rispettati alcuni adempimenti, già in atto a Genova e Chiavari – precisa l’Enpa – Per entrare in ospedale con ‘animali al seguito’, infatti, se ne dovrebbe fare richiesta al personale medico almeno 24 ore prima della visita, esibire il libretto che certifichi le vaccinazioni, l’assicurazione e l’iscrizione all’anagrafe canina per i cani, nonché un certificato di buona salute dell’animale redatto al massimo 15 giorni prima della visita”. Da molti anni l’Enpa savonese si batte per eliminare o attenuare i divieti di accesso agli animali in spiagge, oasi pedonali, lungomari, parchi, ristoranti, alberghi, negozi, case di riposo e cura.

Redazione

20 commenti a “Quattrozampe in visita ai padroni ricoverati: la battaglia dell’Enpa”
NormaB ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 09:16

Speriamo che quest’iniziativa vada a buon fine!!!

4
sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 09:26

Purtroppo gli animali non sono in grado di seguire le norme igeniche di base pertanto non credo corretto che possano venire introdotti ambienti ospedalieri.

1
IronMan ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 09:27

GLI ANIMALI IN OSPEDALE ? MA SIETE PAZZI ? cani, gatti & company veicolano malattie, che non mi sembra il caso debbano essere introdotte tra i pazienti. . .

1
lorenzo1 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 09:33

Chiedo che l’empa intervenga anche sul problema di santa corona…
All’ingresso il coltellone cita: vietato l’ingresso ai cani anche in auto!
Ma se uno deve prenotare una visita, non può portassi neanche il cane in macchina?
Chi conosce Santa corona sa che non e’ un monoblocco, ma in piccoli paese… Che danno potrebbe provocare un cane?
Quindi secondo loro non ai possono portare da nessuna parte ???

3
tata ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 09:46

Ma cosa state dicendo????? Gli animali domestici se vaccinati sono mooooolto più sani di tantissima gente. Posso pensare da queste affermazioni che voi non abbiate animali domestici in casa. Io in 34 anni che ho animali in casa non mi sono mai presa nulla, neanche la toxoplasmosi!!!! Gli animali col loro amore sono una delle più grandi cure che ci siano, per tutti, bambini, anziani, adulti. Loro sanno sempre capire il tuo stato d’animo e strapparti un sorriso. Non dico che facciamo guarire completamente, ma sicuramente danno un grandissimo aiuto!!! Spero che si possa fare davvero!!!!

5
lorenzo1 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 10:09

Ci sono sicuramente più persone infettive che cani….

5
sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 10:21

tata
che gli animali diano tantissimo affetto e che siano di conforto ad una persona malata è innegabile da chiunque ne abbia mai avuto uno.
Però l’ospedale è un luogo non adatto a loro. Purtroppo un cane può essere imprevedibile, essere aggressivo, abbaiare svegliando i pazienti e comunque dire che sia più pulito di una persona è una fesseria.
Un cane che fino a pochi minuti era per strada può aver messo il naso ovunque!
E non andiamo a cercare esempi di cani educatissimi, che pure ci sono, perchè se si consente l’ingresso lo si consente a tutti, non si può fare “selezione”.

1
tata ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 10:59

@sampei29 scusa, innanzitutto esistono quelle cose chiamate museruole, poi le nostre scarpe sono lerce, i soldi che tocchiamo con le mani per comprare la bottiglietta di acqua per i nostri cari in ospedale sono luridi (ovviamente quest’ultimo era un esempio), poi il mio capo puzza molto ma molto di più del mio cane o dei miei gatti che vengono puliti e spazzolati tutti i giorni. Pensa poi anche a tutta quella gente che va in bagno e non si lava le mani e poi ti stringe la mano per salutare. Dai su siamo obiettivi!!! Non facciamo gli igienisti!!! Poi sicuramente sta al buon senso di non portare un cane che si sa essere feroce in un ospedale o a passeggio nel budello o al mercato!
Tanto si sa già che questa cosa non si farà mai, siamo indietro anni luce su ogni cosa.

4
sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 11:15

tata
non fraintendermi, non sono contrario a questa idea perchè non mi piacciono gli animali, anzi!
ma ribadisco che un cane può ad esempio pestare qualsiasi genere di cosa e poi poggiare le zampe sulle lenzuola del letto; si lo so, starebbe al padrone impedirlo, ma purtroppo non tutti sono civili
inoltre ci sono molte persone allergiche al pelo di cani e gatti, e potrebbero essere nella stessa stanza del proprietario
come vedi sono molte le problematiche e purtroppo secondo me irrisolvibili

1
freeholly9 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 13:29

scusate io sono amante degli animali ma questa proprio NO!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma stiamo scherzando?riusciamo a malapena a contenere le infezioni ospedaliere così come siamo messi ora,figuriamoci se consentiamo l’accesso agli animali…mi dispiace ma al di là del discorso delle malattie, gli animali tutti (come gli esseri umani ndr) veicolano malattie ed infezioni: la differenza è che quando ti viene a trovare un parente non ti lecca la mano a cui magari hai attaccata la flebo o magari non ti salta nudo in braccio dopo aver camminato con i piedi nudi per terra.
Non scherziamo per favore certe uscite riducono per colpa di pochi, l’intera categoria di persone che amano gli animali (tra cui me) ad una massa di imbecilli.
NO NO NO non è possibile una cosa del genere,anche se è vero che gioverebbe tantissimo a quelle persone che purtroppo devono star distanti dai loro animali.
E poi nessuno di questi animalisti radical-chic ha pensato ai vari risvolti che una questione del genere potrebbe avere IN UN PAESE COME L’ITALIA?
1)escrementi di ogni genere e tipo per i corridoi AD ESEMPIO,lasciati dagli stessi maleducati che te la lasciano in mezzo alla strada o davanti al portone
2) chi sente la mancanza del proprio animale domestico,e porta dunque il proprio pitone o serpente in corsia,oppure il canarino o il ratto (van di moda pure questi)
3)rumore e baccano che di sicuro gioverebbe ancora meno a chi ha bisogno di riposo
4)costi per la prevenzione e la cura di malattie ed infezioni ospedaliere pesantissimi
5)qualcuno ha giustamente detto le allergie…..

Piuttosto invece perchè,anzichè proporre ste BELINATE non si pensa ad un area,NON STERILE dell’ospedale, magari al -1 o in una zona al limite esterno dell’ospedale da dedicare esclusivamente a chi vuole vedere i propri animali?specialmente per malati terminali o altri tipi di degenti.

allucinante.

1
vaillant ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 13:57

Come proposta non sarebbe male, ovviamente per quanto riguarda l’aspetto sanitario,ormai siamo a un ottimo sistema anche per i nostri bene amati amici cani e gatti.
Ma io mi pongo una domanda, se in una stanza dove ci sono quattro pazienti, e uno di loro ha bisogno oltre che le cure anche di tranquillità, ove molte volte bisogna riprendere i parenti degli altri pazienti affinchè moderino il volume della voce per la tranquillità degli altri pazienti; e se a non controllare il volume della voce fossero le nostre amate bestiole? che fare?
Non sarebbe meglio avere un locale apposito,in ospedale,dove incontrarsi con i nostri amici?

2
sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 14:26

direi che attrezzare un’area per permettere ai pazienti di godere della compagnia dei propri amici animali, come proposto neo precedenti commenti, sarebbe una buona idea

freeholly9
“Non scherziamo per favore certe uscite riducono per colpa di pochi, l’intera categoria di persone che amano gli animali (tra cui me) ad una massa di imbecilli.”

Condordo completamente con questa tua affermazione!

2
NormaB ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 15:04

Una domanda per quelli contrari a questa iniziativa: allora anche la pet therapy è poco igenica per voi?
Con tutti gli adempimenti che lo stesso Enpa ha proposto la possibilità che gli animali siano veicolo di infezioni è pressochè nulla…
Piuttosto trovo giusta l’osservazione di vaillant sul problema di controllare il caos che gli animali possono fare… Il problema allergie è giusto sollevarlo, ma anche facilmente aggirabile: dato che si deve chiedere il permesso con almeno 24h di preavviso, chi di dovere prima di rilasciare il permesso può chiedere ai compagni di camera se hanno allergie e organizzare l’incontro in altro luogo…
Cmq sono abbastanza dell’idea che chi sente molto la mancaza del proprio animale durante la degenza è una persona che ama molto il proprio cane/gatto/ecc… quindi quest’ultimo è sicuramente ben tenuto ed educato, ad esempio a non fare i suoi bisogni in casa… Non ce li vedo proprio quelli che tengono il cane in giardino, legato ad una catena, a sentire la sua mancaza mentre sono in ospedale…
E poi ha ragione lorenzo1, non è possibile che non si possa entrare in Santa Corona neanche con il cane in macchina! Cmq io la mia me la sono portata eccome quelle volte che sono andata al cup a prenotare delle visite e le ho anche fatto fare un giro lì davanti e nessuno mi ha trovato da ridire…

3
sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 15:39

NormaB
Tralasciamo per un attimo la questione igenica.
Il problema rumore?
In ospedale ci sono persone operate, persone per il male faticano a dormire, ti sembrerebbe normale far entrare cani che abbaiano nelle corsie?
E se questi animali nel loro muoversi, magari festoso per la vista del padrone, staccano flebo o altro a lui o al vicino di letto?
E se la persona allergica viene ricoverata in giornata (in ospedale le persone arrivano tutti i giorni ? Rischiamo di provocare una reazione allergica ad una persona già malata, magari gravemente?
Per i bisogni probabilmente il tuo ragionamento è corretto, probabilmente….
Ma affidarsi per tutto questo al buon senso e all’educazione della gente è quantomeno utupico visto il comportamente menefreghistico e talvolta arrogmante di molti propreitari di animali.
Detto questo io posseggo un cane ac ui voglio molto bene e se fossi all’ospedale sicuramente soffrirei della sua mancanza, ma non vedo una soluzione se non attrezzare un area dell’ospedale a tale scopo..

1
freeholly9 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 15:45

norma, non aver rispettato una regola,per quanto assurda,non è motivo di vanto.
le regole ci sono per essere rispettate: non rispettarle fà solo sì che ve ne siano sempre di più!Comunque la trovo assurda certamente…..

RIbadisco quello che ho detto prima:gli animali veicolano infezioni come gli uomini,ma gli uomini non ti leccano le mani,o non ti saltano addosso nudi dopo aver camminato per terra o dopo essersi leccati dappertutto per pulirsi.
Leggi pure un qualsiasi trattato di Microbiologia medica (ti consiglio il Jawetz-Adelberg’s) e vedrai cosa sono le infezioni ospedaliere e vedrai anche che sono la principale causa di morte tra i degenti sopra i 70 anni.
Se fossimo in un paese civile si dedicherebbero delle aree dell’ospedale,distanti dai pazienti a rischio (immunosoppressi,oncologici etc), per far incontrare le persone con i propri animali, e perchè no, fare la pet therapy proprio in queste aree.
La pet therapy comunque,per quanto mi risulta, è molto efficace nel trattamento palliativo del malato, ed in quelle patologie psichiatriche specie infantili che priprio nell’affetto di un animale trovano giovamento!In entrambe le situazioni la pet therapy credo sia più efficiente in ambiente domestico che non in uno ospedaliero,ma è solo una mia impressione.

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sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 15:46

NormaB
Una domanda per quelli contrari a questa iniziativa: allora anche la pet therapy è poco igenica per voi?

La pet therapy si applica a persone con deficit cognitivi o comunque problemi fisici non derivanti da malattie, ma congeniti o dovuti a incidenti
pertanto non sono persone indebolite da operazioni o malattie come quelle ricoverate in ospedale
inoltre in questo caso la presenza di animali non si impone agli altri pazienti!

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lorenzo1 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 15:47

Non ti ha visto nessuno
A me volevano multaemi, mentre lo tenevo on macchina
Il divieto esiste, eccome, non ai può entrare con il cane, neppure in auto….

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sampei29 ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 16:28

lorenzo1
il divieto è assurdo ma purtroppo probabilmente è figlio dei maleducati che una volta introdotti i cani all’interno della struttaura li liberavano per fargli fare i propri bisogni…
sarebbe meglio che togliessero il divieto di ingresso in macchina ma multassero chi poi libera gli animali

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hi-tech ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 17:09

Le infezioni ospedaliere sono alte per una marea di motivi che sono legate essenzialmente ad una cattiva igiene e profilassi degli operatori dovuta a negligenza e cattive abitudini.
Alcuni esempi:
-medico che visita un paziente e non si lava le mai dopo/prima o se le lava in maniera insufficiente;
- infermiere/a che esegue medicazione dopo aver espletato bisogni fisiologici senza adeguato postumo lavaggio delle mani;
- medico/infermiere/a che siporta in salamoperatoria oggetti personali (per es. telefonino)
- medico/infermiere/a che si mettono le fdita nel naso o si grattano;
-etc. etc fino a domani…
In altra misura (minore) anche a cariche microbiche/batteriche che arrivano nei nosocomi veicolati dai visitatori ed il mondo esterno in generale.
Peggio di così non puo’ andare e sono certo che certi cani o gatti sono piu’ puliti di alcune persone e non potranno certo far aumentare cio’ che già gli umani con maldestra imperizia riescono a combinare….
Il beneficio derivante da una tale concessione, opportunamente regolamentata, potrebbe solo essere di aiuto ai degenti.
I iei cani non vivono con me in casa perchè ritengo che le esigenze siano differenti. Per questo credo che individuare un locale adatto per poter concedere una tale opportunità, laddove sia possibile senza sottrarre preziosi spazxi all’attività sanitaria, sia una buona idea.

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NormaB ha detto..
il 2 marzo 2011 alle 09:17

@sampei29
Se leggessi tutto il mio commento, anzichè solo quello che vuoi, leggeresti che sono d’accordo quando dite che il rumore o le allergie possono essere dei problemi… E da questo punto di vista sono d’accordo a dire che forse andrebbe meglio adibire un luogo apposito dove padroni e animali si possono trovare.
Invece non sono d’accordo nel dire che sono poco igenici, il problema delle infezioni ospedalire a cui fate riferimento c’è sempre stato, a prescindere dalla questione animali… Cmq se la asl di Genova dal 2009 e recentemente la asl di Chiavari hanno permesso queste visite vorrà dire che hanno visto che il rischio è minimo e immagino che per i pazienti a rischio il permesso venga negato…

@freeholly9
Non mi vanto per aver violato una regola, ma è una regola stupida e non ho la minima intenzione di rispettarla se la prossima volta che devo andare a prenotare una visita non posso lasciare il cane a casa. Non ha il benchè minimo senso che io non possa andare al cup con il cane al guizaglio e munita di sacchetti per eventuali bisogni. Io il cane solo in macchina non ce lo lascio (tanto non potrei lo stesso…), soffre moltissimo il freddo e il caldo e considerando quanto tempo si sta in coda al cup cosa dovrei fare, lasciare la macchina accesa con il riscaldamento o l’aria condizionata?

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