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Prostituzione: nuovo arresto per la banda di sfruttatori albanesi

Savona. L’11 febbraio scorso era già stato arrestato il suo “socio d’affari”, Kobeta Festim, accusato di far prostituire due giovani cittadine rumene tra Savona e Genova, senza considerare oltretutto che una delle due, in stato di gravidanza avanzato, cercasse di sottrarsi al suo volere.

Nell’ambito della stessa operazione che ha consentito di bloccare un gruppo di cittadini albanesi dediti a questo “business” illecito a scapito di giovani donne dell’est europeo , la Squadra Mobile di Savona ha fermato in queste ore Tobli Artan, albanese dell”86, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale.

L’arresto è stato eseguito su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Savona per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso. Le indagini proseguono per far luce su tutti gli aspetti della vicenda.

Artan sarà sentito lunedì i carcere dal gip Donatella Aschero per l’interrogatorio di garanzia.

Commenti

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  1. Scritto da francone

    Quelle italiane ci sono ugualmente,solo che sono un po piu furbe probabilmente.
    Ma alla fine….per risolvere il problema…ma quand’è che legalizzeranno sta benedetta prostituzione?

  2. Franco
    Scritto da Franco

    Io mi domando il motivo per il quale a cadere vittime della tratta di persone a sfondo sessuale debbano essere sempre le donne straniere, mentre quelle italiane ne debbano essere quasi esenti, sia in Italia, sia all’estero.

  3. pirata
    Scritto da pirata

    Ergastolo al loro paese d’origine, se così si può chiamare!!!