Piattaforma Maersk, il sindaco Caviglia pronto a impedire l’opera negando le opere viarie
Vado Ligure. I lavori per la costruzione della piattaforma Maersk vanno avanti, ma il sindaco vadese Attilio Caviglia farà leva sulle opere complementari che dipendono dal via libera del Comune per bloccarne la prosecuzione. Con l’autorizzazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici il terminal contenitori, osteggiato dall’amministrazione comunale e da alcuni comitati cittadini, ha ricevuto l’ultima “benedizione”: Caviglia spera ancora di bloccare il cantiere nell’ambito del progetto esecutivo dell’opera.
A metà aprile si terrà la conferenza dei servizi deliberante sul sovrappasso previsto sull’Aurelia, collegamento tra le banchine e la terraferma. Il Comune di Vado darà voto contrario, ma con risultato scontato. Il punto su cui, invece, vuole agire Caviglia è quello delle altre opere complementari che (sempre secondo il Consiglio superiore) devono partire contestualmente all’edificazione della piattaforma della cordata Apm Terminals Maersk, Grandi Lavori Fincosit e Techint. Cioè casello e viabilità ordinaria di collegamento, che dipendono dalla parola dell’ente comunale.
“Esiste una incompatibilità tra il sovrappasso e le previsioni di Puc e di Piano regolatore generale del Comune di Vado Ligure” afferma Attilio Caviglia, indicando la chiave d’azione per fermare la piattaforma, pianificata per intercettare parte del traffico diretto ai porti del Mare del Nord. Per il sindaco Caviglia “la comunità è contraria alla piattaforma e, adesso che sono partiti i lavori, la gente contraria sarà sempre di più. E’ un fatto gravissimo che non si consideri la posizione del Comune”.
Le prescrizioni previste dal Consiglio superiore dei lavori pubblici in un documento di 36 pagine riguardano anche il sovrappasso. Tra le altre, il rispetto delle normative antincendio per quanto attiene agli sbarchi petroliferi sulla piattaforma, indagini geologiche da approfondire già durante il campo prove sui limiti di carico dei cassoni della piattaforma, la contestuale costruzione della diga sottoflutti insieme alla realizzazione della piattaforma multipurpose.
21 commenti a “Piattaforma Maersk, il sindaco Caviglia pronto a impedire l’opera negando le opere viarie”
juan, non prendertela, stai calmo e tranquillo. Capisco che la sconfitta bruci ancora, o se brucia. Sicuro che ne vedremo delle belle ancora.
Ormai temo che il destino della piattaforma sia bello che segnato… Ogni azione contraria mi sembra abbastanza inutile a questo punto…
incredibile, juan è stato il primo commentatore dell’ennesimo articolo sulla piattaforma, eh eh eh
…….il generale attilio fon caviglien comandera’ le truppe da sbarco contro la piattaforma , gli aerotrasportati saranno guidati dal colonnello franca fon guelfen , la marina , ovviamente dal l ammiraglio cicciones de ciccionis …i marines dal famoso colonnello illarcios de illarcis deurbanistichen….ARMIAMOCI E PARTITE!!! con l aiuto dei vigili urbani di vado bloccheremo i camion e tutti i mezzi diretti in porto!!! mineremo le strade !!! el pueblo unido !!!allattaccooooo!!!!!
L’ammiraglio Cicciones de Ciccionis infatti sta reclutando l’intero equipaggio e certamente
con l’esperienza è in grado di saper valutare e scegliere, infatti ha pensato di arruolare anche un mozzo di scarso profilo perchè serve da infilare nella botte ed ha pensato ad un certo Juan de la carrettera.Chi ha masticato “marina”sa perfettamente a cosa serve.
FORZA CAVIGLIA! VAI COSI’ e non piegarti. Questi contrabbandieri di finto benessere devono essere puniti. E anche sti parassiti sti servetti gobbi che inneggiano ai ricchi e stanno sotto il tavolo ad aspettare che lascino cadere un osso, devono prendere una bella legnata.
ma davvero ce’ ancora qualcuno che crede che la piattaforma non si fara’???? belin siete mitici !!! caviglia continua la sua farsa per mantenere la poltrona , raccontando dei suoi ricorsi(????) gia’ persi in partenza e pagati dai vadesi….mi sembra , con tutto il rispetto , che questo tipo di politica non porti da nessuna parte …si rinnovera’ la centrale , si fara’ la piattaforma …cosa altro deve succedere affinche il gruppo di caviglia dia le dimissioni???? e’ perdente su tutto , non gliene e’ andata bene neanche una……
ne prendano finalmente atto e finiscano di imbibinare la gente …anche perche’ a vado stanno aprendo gli occhi anche certi elettori che si sentono un po presi in giro….
juan timbra un po il cartellino e finiscila di dir m…..e
sicuro che con i suoi commenti non stia timbrando il cartellino?
molto probabile,non ci avevo pensato ;)
ebbene si eccomi di nuovo qua!!! ciao a tutti gliillusi antipiattaforma…i lavori vanno avanti e fra un poco accellreranno…via…
per l ammiraglio …ho fatto il militare negli alpini e non conosco le vostre usanze in marina …ma vedo che lei ammiraglio , le conosce molto beneeeeeee…..
l invincibile armada partira’ da vado per incontrare l ammiraglio nelson canavese convinta di vincere .a trafalgarvado…vedremo come finira’….ma fatemi il piacere!!!..
oh, ma sto sindaco è proprio il genio della lampada…..mi sembra il marito che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie!!
vuole forse che i camion transitino tutti sull’aurelia? pazzo!!!!!!!!!!!!!!!!!
ormai la piattaforma si farà e visto che Caviglia è stato eletto spergiurando che non si sarebbe fatta è ormai delegittimato e si deve dimettere!!
comunque che neghi pure le infrastrutture, non è un problema, visti i tempi di realizzazione del progetto quando serviranno veramente lui e la sua tirapiedi saranno già stati liquidati dai vadesi!!!
l’unica cosa che desidero profondamente è che chi di dovere inquisisca questi delinquenti e faccia pagare fino all’ultimo soldo pubblico che hanno fatto spendere per le loro fantasie inutilmente!!
e intanto la moglie di Colombo (progetto alternativo alla piattaforma tanto millantato) non si è ancora vista!!!!!!!!!
Juan se ti serve appoggio dall’aria ci sono :-)
Era una mattina in cui il mare la faceva da padrone , infrangendosi con le sue lunghe braccia sulla scogliera della rada di vado , il maestrale urlava forte e sembrava avvisare di cio’ che sarebbe accaduto di li ‘ a poco…
Io ero poco piu’ di un ragazzo e sbarcavo il lunario come potevo con qualche lavoretto estivo come manovale o cameriere.. ma quella mattina venni svegliato dalle campane della chiesa che sembravano impazzite…era l allarme del paese !! La gente corse nelle strade urlando e piangendo perche’ all orizzonte , mentre il sole faceva timidamente capolino, si stagliavano centinaia e centinaia di imbarcazioni che avanzavano lentamente come un branco di lupi che avesse avvistato un gregge inerme…
Scesi le scale affannosamente e irruppi sulla via aurelia , quando gia’ le truppe dei colonnelli de illarcen e fon guelf stavano posizionando i cannoni …
Nella rada del porto i galeoni e le cannoniere dell ammiraglio unzciccionen stavano posizionandosi in formazione da difesa…
Il caos regnava fra la gente che non aveva mai visto di buon occhio il re attilio 1 (ed ultimo) e tutte le leggi da lui imposte : la chiusura dei locali alle 22 , niente musica , chiusura della centrale e di tutte le attivita’ produttive del piccolo regno , con la totale mancanza di luce che ne e’ derivata e quindi del ritorno alle candele che lui impose come legge speciale…
Non rea proprio un re cattivo , ma la sua superbia , con gli anni lo aveva trasformato in un despota tiranno che aveva reso vado ligure una citta’ di pensionati e disoccupati , per di piu’ senza corrente elettrica.
Ma ritorniamo alla battaglia che si profilava…, la grande flotta dell imperatore canavese 1 si avvicinava e i cannoni della difesa di terra incominciarono a vomitare fuoco , anche i cassoni di cemento del basamento della piattaforma furono colpiti e il loro ripieno di uomini disperati in cerca di impiego scompari’ inesorabilmente tra i flutti.. Ciccionen , confidando anche nell esperienza del suo primo ufficiale gallettel de comunisten , cerco’ di aggirare con una manovra a tenaglia , linfinita flotta di canavese , arrivando all arrembaggio e al corpo acorpo con la massa di muratori , idraulici, piloti, portuali, impiegati , carrellisti, gruisti ecc ecc in cerca di lavoro ch eformavano l esercito nemico.
Fu un o spettacolo pauroso , l odore dello zolfo e del sangue impregnava l aria tra urla e strepitii , mentre il mare divenne nero e torbido ..
In un primo tempo le truppe di illarcen e la flotta di ciccionen sembrarono avere la meglio anche perche’ l i suoi bastimenti andavano a vela avendo ripudiato il carbone etutte le forma di energia e progresso .
Ma , mentre sembrava ormai prossima la capitolazione di canavese …accadde un fatto straordinario…
Dalla scogliera sotto il pontile s raffaele si vide una goletta a remi , che, nella confusione si avvicinava quatta quatta all’ ammiraglia della flotta di ciccionen chiamata ” 5 stelle” , sulla plancia di prua l’ ammiraglio sorrideva alla vista della sua facile vittoria…ma , si volto’ imprecando e ordinando ai cannonieri di affondare il gozzo che si stava avvicinando…
Una scarica di palle colpi’ la barchetta guidata dal grande “juan della carretera ” eterno nemico dell ammiraglio che esplose con una fiammata.
JUan era un nostro compaesano ed era stato anni prima , imbarcato su una nave con ciccione n , ai tempi un semplice marinaio , questi volse particolari attenzioni verso il giovane juan , che reagi’ conficcandogli uno stiletto nell occhio destro dell attuale ammiraglio che ancora oggi porta un segno indelebile dello sfregio subito coperto con una vistosa benda nera .
Il sorriso ritorno ‘ sul viso indemoniato dell ammiraglio e si videro splendere nelle luci della battaglia i suoi numerosi denti d’ oro…
Ma fu un attimo!!! Juan risorse dalle acque limacciose e come un angelo brandisce la sua spada lui impugno’ un tizzone ardente e lo scaglio’ contro il fasciame dell enorme nave , mentre intorno a lui le pallottole dei fucilieri saettavano in mare.
JUan raccose tutte le sue forze e il tizzone incendiato , rimbalzo’ sul ponte e si infilo ‘ nella stiva arrivando alle polveri della santabarbara… fu l inferno , l esplosion e fu la regina di tutti i tuoni : lapilli incendiati colpirono le navi di appoggio incendiandole e da un boato ne nacque un altro…l’ apocalisse ..
La “5 stelle” si spezzo’ in due tronconi e su quello di prua sembro’ ancora di vedere ciccionen che urlava la sua disperazione al cielo … ma bisogna dargli atto che , mentrela nave affondava, ne lui ne gianetten abbandonarono il ponte …e si inabissarono con lei…
Che tripudio , la gente stufa della dominazione del re attacco’ le artiglierie , ma venne respinta dal fuoco dei fucilieri .
L e truppe di terra resistevano e il cannoneggiamento su canavese non smise …ma qualcosa doveva ancora accadere…
Un rumore sordo e lontano si udi e la terra tremo’ all’ orizzonte , verso levante una enorme carica di cavalleria stava arrivando come un fiume in piena…
Era formata datutti i disoccupati e cassaintegrati della provincia riuniti tutti contro la tirannia di attilio1…calpestarono i cannoni come un orda e obbligarono alla resa le sercito del tiranno…
La citta’ festeggio’ per anni e ancora oggi camminando sulla nuova passeggiata della baia , con il palasport , la piscina coperta , niente piu’ pontili si puo’ notare sulla piattaforma l enorme statua di bronzo dedicata al mitico juan , salvatore del progresso , che con, il suo sacrificio , ha fatto si che la citta’ si liberasse del despota e crescesse riccae florida come e’ oggi…..
Quacuno mi chiedera’ ma il re dove e’ finito???? Non si sa con precisione ma vi sono marinai che ancora oggi raccontano di un vecchio con le sue sembianze che cammina sulla spiaggia urlando a squarciagola.”FAREMO RICORSO !!! FAREMO RICORSO!!!” un ritornello che rimbomba nella notte facendo gelare il sangue agli aduti e facendo piangere i bambini,,,,,,
scusate , ma ho dimenticato il prologo ..potete postarmelo in ordine , se possibile??
…..L inverno si avvicina , e la pioggia picchietta sulle persiane…il vento gioca nei carruggi e portovado e’ ancora assorta nei sogni abbracciata da morfeo..
Tanti anni sono passati , ma i ricordi belli sono come il primo amore …non li si dimenticano mai..
Storie o leggende realmente accadute intrinseche di fantasia o realta?…Ma non so , ma vi voglio raccontare come e’ veramente andata..
Caviglia resisti…non devono distruggere il mare di Vado per quattro palanche.
L’economia di Vado deve ormai puntare su aziende compatibili.
la speranza e’ proprio l ultima a morire….ma fatemi il piacere!!! e ci credete !!!
Juan,sei piuttosto aggressivo ma su certi aspetti hai ragione,devo ammetterlo.
Complimenti per il racconto horror-fantasy,non lo avevo ancora visto!
Secondo me non ci crede nemmeno lui alle belinate che dice.
Mi fanno tenerezza quelli che non hanno ancora realizzato che la piattaforma è una realtà.
Aspettiamo le elezioni …. potrebbero saltar fuori delle novita’.
Magari un capitolo della nostra storia si chiude ….
e’ un periodo in cui molte cose stanno cambiando ….
anche il modo di far quattrini alle spalle dei soldi dei contribuenti potrebbe cambiare.
Non esistono “diritti acquisiti” che non si possano ridiscutere.
La democrazia e’ lenta ma ….
anche rivoluzionaria …..
quando si rende conto che qualcosa non va’ proprio bene.
Oggi la cronaca ci fa’ presente che vi sono dei controlli in corso ….
anche in questa direzione ci si possono attendere delle novita’ a breve …
.
E bravo il nostro Lui la Plume! Ma tu sai o semplicemente intuisci che…
Mi raccomando tienici informati,anche nello stesso tenore di oggi,l’importante è che si sappiano le cose,non ti pare?








belin , basta rimenere attaccati alla poltrona e si inventano ogni giorno dellle c….e tremende …ma fammi il piacere dai le dimissioni e finiamola con sta buffonata!!!