IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pd di Quiliano, Vado, Bergeggi e Spotorno su Tirreno Power: “No al terzo gruppo a carbone”

Vado Ligure. In vista della conferenza dei servizi i circoli del Pd di Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi e Spotorno ribadiscono con fermezza il loro no per la realizzazione del terzo gruppo a carbone della centrale Tirreno Power di Vado Ligure.

“Il nostro territorio non può assolutamente permettersi di assistere ad un peggioramento della situazione e non può più tollerare il mantenimento dell’attuale livello delle emissioni della centrale, a causa dei pesanti  impatti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini e non può accettare un progressivo disimpegno dell’azienda rispetto al territorio” scrivono in una nota i circoli del Pd di Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi e Spotorno.

“La nostra contrarietà è giustificata da due ragioni: il progetto di ampliamento presentato da Tirreno Power aggiunge inquinamento ad inquinamento senza intervenire sui gruppi esistenti aumentando il quantitativo di CO2 emesso in atmosfera e quindi contraddicendo i più recenti programmi comunitari di contenimento delle alterazioni climatiche. Inoltre l’azienda ha tentato fin da principio di evitare il confronto con il territorio, forzando la procedura. Solo la reazione della Regione, unitamente alla mobilitazione locale, ha scongiurato un esito impositivo di questa vicenda. Tuttora l’azione della azienda continua ad essere inaffidabile” proseguono i circoli del Pd.

“Riteniamo che l’importante investimento previsto da Tirreno Power debba essere utilizzato per il rifacimento totale dei due attuali gruppi a carbone, obsoleti in quanto realizzati con tecnologia oggi superata. Crediamo inoltre che sia diritto delle comunità del territorio esigere l’attuazione delle misure che, da tempo, gli Enti locali pongono al gestore della centrale e che erano già contenute negli accordi intercorsi negli anni passati: l’avvio immediato della copertura  del parco carbone, l’utilizzo del metano in sostituzione dell’olio combustibile nella fase di avviamento, il passaggio in mano pubblica della rete di monitoraggio della qualità dell’aria e la creazione di una commissione composta dalle più professionalità e strutture  pubbliche, nazionali e regionali, che affronti il tema della salute dei cittadini della zona” concludono i circoli del Pd di Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi e Spotorno.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. james bond
    Scritto da james bond

    …i compagni la devono finire con sto gioco delle parti… Han governato per 40 anni vado e savona, han fatto costruire la centrale e non han mai controllato le emissioni…
    Oggi i compagni del sindacato manifestano a favore della centrale, i compagni del pd fan finta di esser contrari ma il compagno capo di Genova si “burla” di tutti loro e si affretta a firmare tutte le autorizzazioni…

  2. Scritto da juan

    con tutto il rispetto per le vostre idee….ma finiamola col terrorismo mediatico.. avete stufato!!! perche’ non ve la prendete con TUTTE le fonti di inquinamento …scarichi dauto riscaldamenti condomini ecc ecc… mi avete stufato mettete il terrore nelle persone!!! io spero che si raggIUnga un intesa 2 gruppi nuovi CON TECNOLOGIA MODERNA … meno inquinamento e piu posti di lavoro!!!

  3. Scritto da Resist

    Sono più importanti gli interessi economici di Tirreno Power o la salute dei cittadini?
    I lavoratori ed i sindacati che li rappresentano non possono cedere al ricatto occupazionale,
    la salute non ha prezzo!!!!!!!!!!