IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Murialdo, al via l’assemblaggio del ponte per viabilità alternativa: 60 militari al lavoro (foto) foto

Murialdo. Dopo qualche ritardo (con relativa polemica), Murialdo ha accolto, questa mattina, i militari che avranno l’incarico di allestire il ponte mobile che ovvierà ai disagi di zona Isolagrande, dove la frana dello scorso dicembre ha spezzato in due la provinciale 51. Presente anche il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, che nei giorni scorsi non ha perso occasione per mettere i puntini sulle “i” e rispondere a chi lo accusava di essere l’unico responsabile dell’impasse.

E’ dunque iniziato l’assemblaggio del ponte mobile da parte del Genio Pontieri: 30 metri di ponte per un peso di 50 tonnellate e una capacità di 40. Otto i turni di lavoro, 60 unità dell’Esercito impegnati, di cui 42 direttamente nelle operazioni di costruzione del ponte. Ecco le tempistiche: 3/4 giorni per assemblaggio, due per le rampe di accesso più i tempi tecnici per il collaudo.

Parallelamente al ponte procedono anche i lavori di asfaltatura e di allestimento delle opere necessarie per il bypass. Al sopralluogo di goi, oltre a Vaccarezza, erano presenti anche l’assessore provinciale alla Viabilità, Carla Mattea, il sindaco di Murialdo, Bruno Odella, e lo staff tecnico della Provincia che ha coordinato lo start up dei lavori.

Per il 6 aprile, inoltre, è previsto un spralluogo da parte della Regione con l’assessore Raffaella Paita. Contemporaneamente a questo appuntamento, si parlerà anche della riapertura della strada provinciale 51 spezzata dalla frana. Per questa arteria stradale, è già stato fatto uno studio di fattibilità per ripristino della viabilità. Il tutto è condizionato all’ok sui fondi alluvione.

Entro questa settimana, il governatore della Liguria, Claudio Burlando, dovrebbe convocare nuovamente gli enti locali sul tema dei fondi alluvione. Il presidente Vaccarezza chiederà subito 2,5 milioni di euro per la pulitura dei detriti della sp 51, la messa in sicurezza del versante franato e le opere per il ripristino della carreggiata. Serviranno invece altri 2 milioni di euro (che chiederà per il Milleproroghe nel 2012) per la messa in sicurezza di 1 km del versante della sp 51 con tanto di sistemi di monitoraggio per impedire altri smottamenti.

A margine del sopralluogo, inoltre, Vaccarezza è tornato a parlare anche della frana che ha creato disagi sulla sp6 che collega Albenga a Villanova: “I lavori proseguono regolamente – dice il numero uno di Palazzo Nervi – Spero che prima di Pasqua la strada venga riaperta a senso unico alternato. Tuttavia, per Villanova, servono altri 900mila euro per tutta la messa in sicurezza del versante. Nei prossimi giorni farò un sopralluogo in zona”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da freeholly9

    nooooooooooooo avete cambiato la foto!!!!!!!!!!!

  2. Scritto da freeholly9

    In questa foto si vede il ns. presidente provinciale al lavoro in prima persona per testare la resistenza del ponte ; )