IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Maternità Albenga, Uil Savona: “L’odg Gasco-Quaini evita spreco di risorse pubbliche”

Albenga. La segreteria provinciale Uil Fpl Savona si schiera a favore dell’ordine del giorno passato all’unanimità in consiglio regionale e promosso dalla consigliera regionale del Pdl, Roberta Gasco e dal consigliere regionale dell’ Idv, Stefano Quaini in merito allo spostamento da Albenga a Pietra di tutte le attrezzature per l’espletamento del parto, compresa la vasca per il travaglio specifica per il parto in acqua.

“Appare evidente che dopo una riorganizzazione della rete ospedaliera avvenuta nell’agosto del 2010 (della quale tutti i rappresentanti regionali ne erano e ne sono tutt’ora a conoscenza) dove era stata prevista la non apertura del punto nascite nell’ospedale di Albenga e conseguentemente il rafforzamento all’interno del nosocomio di Pietra Ligure del servizio di parto in acqua, la strumentazione necessaria al fine predetto venisse spostata nel luogo dove ve ne era la necessità. Tale atto non depotenzia la struttura albenganese ma è soltanto una disposizione accurata e logica delle risorse” scrive in una nota Alessandro Enrico, segretario provinciale Uil Fpl Savona.

“Le risorse sono a beneficio di tutta la cittadinanza e non di proprietà di una struttura locale o di un’altra. Sono invece di proprietà dei cittadini della provincia di Savona e la disposizione che è in via di attuazione è solo per rendere più sicuro l’evento naturale del parto (fatto compreso maggiormente dalle gestanti che non, all’evidenza dei fatti, da alcuni politici). Non riesce di facile comprensione come un atto così semplice e sensato possa far crescere tanta agitazione politica quando quest’ultima non dovrebbe essere posta al servizio dell’uso locale ma dovrebbe rendere conto all’interesse generale dei cittadini di tutta la provincia” prosegue Enrico.

“Il fatto che esistano due strutture sanitarie/ospedaliere nel raggio di 15 km non implica automaticamente che entrambe debbano avere pari servizi ma semplicemente che entrambe, ognuna per le sue specificità, siano al servizio del pubblico nel modo più ottimale possibile. Nel ribadire che si comprende appieno e si sostiene la scelta effettuata si avvalora che il lasciare una tale attrezzatura, comprata con i soldi ricavati dalle imposte richieste alla cittadinanza tutta, ferma e inutilizzata  possa apparire per lo meno privo di logica. Non ci si stupirebbe se, dopo un ben non precisato numero di anni di non utilizzo, dovessimo venire a subire una probabile visita di un personaggio ormai molto noto e originario proprio della nostra zona ovvero del Gabibbo che, con le sue azioni di libera denuncia degli episodi discutibili nell’ambito sanitario, potesse domandarsi e domandare ai responsabili sia  tecnici dell’ASL che politici a tutti gli opportuni livelli come mai si fosse realizzato un tale spreco di pubbliche risorse. Spreco che l’ordine del giorno passato all’unanimità in Regione Liguria e promosso dalla consigliera R. Gasco e dal consigliere S. Quaini, inerente lo spostamento della vasca (ed affini), ha certamente evitato” conclude il segretario provinciale Uil Fpl Savona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.