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Legambiente Liguria su ampliamento Tirreno Power: “La Regione non cambi posizione”

Vado Ligure. Dopo la riunione dei consiglieri di maggioranza della Regione Liguria da cui emerge la disponibilità ad aprire una trattativa per l’ampliamento della centrale a carbone di Vado Ligure, Legambiente Liguria esprime la propria preoccupazione e contrarietà.

“La Regione Liguria mantenga fede alla delibera della precedente giunta regionale – commenta Stefano Sarti, Presidente di Legambiente Liguria – che si opponeva all’ampliamento proposto da Tirreno Power”.Le preoccupazioni dell’associazione ambientalista si rafforzano anche in base alla proposta del Pd savonese rispetto al rifacimento e ampliamento degli esistenti gruppi a carbone.

“Non è accettabile – conclude Santo Grammatico, Coordinatore Regionale di Legambiente Liguria – una logica che vede l’ampliamento dell’utilizzo del carbone che aggraverebbe la qualità atmosferica dell’aria respirata dai cittadini con conseguenze sugli aspetti sanitari e inciderebbe negativamente sullo scenario dei cambiamenti climatici in atto”.

Commenti

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  1. Scritto da Diego Gambaretto

    Non credo a ciò che dicono i politici in campagna elettorale. Ho paura che Burlando, dopo le elezioni di Savona, darà il benestare all’ampliamento. Spero di no, vedremo….
    PDL e L.N. sono già favorevoli…
    I posti di lavoro aumenterebbero se si trasformasse la centrale a metano, il giusto compromesso tra bisogno d’energia e salute dei cittadini. Con il carbone la corrente elettrica prodotta costa sempre uguale al cittadino, ma molto meno al produttore….

  2. jitana
    Scritto da jitana

    Caro Juan ti consiglio di leggere i dati statistici riguardanti le percentuali di cancro aumentate SPAVENTOSAMENTE nella nostra zona negli ultimi anni.
    Direi che nel 2011 con energie rinnovabili disponibili potremmo anche pensare di investire su quello che il nostro territorio può sfruttare quotidianamente (energia elica, marina, solare) e magari pensare di smontare una volta per tutte quel mostro che minaccia la nostra salute e la qualità della nostra vita!
    Tra il perdere posti di lavoro e la salute mia e dei miei cari, mi spiace ma scelgo di POTER VIVERE SANA E A LUNGO! Credi sia meglio lavorare fino a 50 anni nella nostra zona e morire di cancro o peggio vedere i miei cari ammalarsi, o magari riuscire a campare fino a 75-80 anni e magari vedere crescere sani i tuoi figli e nipoti?

  3. Scritto da juan

    il carbone potra’ forse aggravare qualcosa , ma la disoccupazione aggravera’ la posizione di migliaia di cittadini che non arriveranno a fine mese ….e sono in tanti che vorrebbero un posto sicuro e ben retribuito , non faranno parte della sfera di vostri compiacenti ,, …ma sono tanti e se , rimangono a casa saranno anche incazzati…poi gli riempirete la pancia con le vostre baggianate…mafatemi il piacere alla grande!!!!!!!!