In consiglio regionale la proposta Gasco-Scajola sul bonus bebè
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Regione. Questa mattina in consiglio regionale è stata affrontata la proposta dai consiglieri regionali Gasco e Scajola per riprodurre in Liguria il Bonus Bebè. Il provvedimento consisterebbe nel dare ad ogni nuovo nato ligure un contributo alle famiglie di 300 euro, a cui possono accedere quelle con indicatore ISEE non superiore a 30 mila euro, per acquistare prodotti indispensabili per la prima infanzia.
La maggioranza in aula, considerato che in commissione consigliare sono in fase di approfondimento le due proposte di legge sulla famiglia, quella della giunta e quella del Pdl, ha proposto che anche il Bonus bebè venisse approfondito in quella sede.
Scajola, firmatario di una proposta di legge sulla famiglia, ha ribadito: “Quasi tutte le amministrazioni regionali hanno adottato o stanno per farlo provvedimenti per assistere e sostenere i nuovi nati. Crediamo che in un momento di crisi economica sia una politica utile, concreta e seria quella investire e di aiutare i liguri del domani”.
“Per questo siamo fermamente convinti che sia fondamentale individuare degli strumenti che vadano in questa direzione – aggiungono gli esponenti del Pdl – Crediamo quindi che lavorando in questa direzione sarà possibile raggiungere il risultato”.
Più critico il capogruppo del Pd Nino Miceli: “Ci sono ben due provvedimenti a sostegno della famiglia all’esame della commissione competente: ci pare che quello sia il contesto corretto per discutere della proposta bonus”, ha detto, rimarcando che “la politica nazionale ha azzerato il fondo per la famiglia”.

