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Frana Murialdo, Odella risponde a Vaccarezza: “Non scarichi le responsabilità sul Comune”

Murialdo. Il sarcastico “mea culpa” pronunciato dal presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, accusato da alcuni cittadini valbormidesi di essere responsabile della cattiva gestione dell’emergenza frana a Murialdo, arriva alle orecchie del sindaco Bruno Odella, chiamato in causa dal numero uno di Palazzo Nervi che, nelle sue polemiche dichiarazioni, ha addossato parte delle responsabilità anche al ritardo con cui sarebbe arrivata la firma per l’autorizzazione contingibile ed urgente da parte dello stesso Comune di Murialdo.

“Non posso esimermi dal fare alcune precisazioni relative alle parole di Vaccarezza” dice Odella, che elenca fatti e date: “Il giorno 14 gennaio e’ stata fatta a Murialdo un’assemblea pubblica dove il signor Vaccarezza non era presente. In sua vece l’allora assessore provinciale Guarneri dichiarava che la Provincia aveva optato per l’apertura a senso alternato sulla strada provinciale 51 (costo 1.000.000 di euro) con i tempi di 4/5 mesi, e di non effettuare il by-pass il cui costo era di circa 800.000 euro con gli stessi di realizzazione. Il 17 gennaio, però, crollava il muro di sostegno della provinciale 51 e quindi questa soluzione non era più percorribile. Il 21 gennaio venivo chiamato dalla segretaria della presidenza per un incontro in Provincia per il 24 gennaio. Qui mi è stato richiesto di fare un’ordinanza contingibile ed urgente per by-passare tutte le autorizzazioni necessarie; nello stesso giorno informavo il tecnico provinciale che il giorno 25 gennaio avrebbero avuto l’ordinanza. Il 25, nel pomeriggio, l’ordinanza sindacale veniva inviata via e-mail alla Provincia, il giorno seguente la stessa veniva notificata ad un incaricato e restituita il 27 gennaio. Il 28 veniva dato l’avvio all’pertura del cantiere ed il presidente Vaccarezza mi ringraziava pubblicamente”.

“Nella stessa mattinata al bar su un manifesto ‘prigionieri della frana’ il dottor Vaccarezza scriveva la data del 20 marzo per l’apertura del by-pass da lui stesso firmato. Il presidente cerchi pure tutte le scuse che vuole, ma non quelle relative all’ordinanza. Se i tempi non sono stati rispettati non è da attribuirsi certamente al Comune di Murialdo”.

Commenti

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  1. Scritto da liz

    Vaccarezza, cotto e servito. Alla televisione ringrazi il sindaco di Murialdo per l’ordinanza, “la gatta da pelare che si è preso” e poi il ritardo è colpa, tra gli altri, del Comune di Murialdo. Le bugie hanno le gambe corte e Lei ci fa una delle tante brutte figure di questa vicenda.

  2. Scritto da stefano

    Bravo Bruno !!! era ora che uscisse la verità – l’amministrazione Comunale di Murialdo e gli operaio fin dal primo giorno sono stati vicini ai residenti, e hanno sempre cercato di alleviare i disagi… giono, notte sabato e domenica.. con la pioggia, la neve o il sole….
    alcuni amministratori dovrebbero prendere lezioni di comportamento !!!! grazie
    Stefano Icardo – residente Isolagrande

  3. gianluca@merciai
    Scritto da gianluca@merciai

    dott. Vaccarezza ?? non lo sapevo : complimenti