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Finale esulta, Ceriale a terra: giallorossi al vertice della Promozione foto

Finale Ligure. La lunga rincorsa del Finale è andata a buon fine. La squadra del presidente Candido Cappa ha centrato la sua ottava vittoria di fila ed è balzata al comando del girone A della Promozione. Ora 7 turni separano i giallorossi dal successo e dalla conseguente promozione diretta in Eccellenza. La formazione di mister Pietro Buttu ha conquistato il primato battendo un Ceriale che, presentatosi al Borel da capolista, ne è uscito con la seconda sconfitta consecutiva.

La scelta di anticipare la sfida al tardo pomeriggio di sabato si rivela vincente. Sulle tribune si contano circa novecento spettatori. Una cornice di pubblico d’altri tempi, un’atmosfera davvero rara ai giorni d’oggi per un incontro di Promozione. Da anni non si vedeva così tanta gente nello stadio finalese. Certo, una gran fetta dei presenti è costituta da addetti ai lavori: attuali ed ex calciatori, allenatori, dirigenti, giornalisti. La gran parte del calcio locale c’è, al punto che forse si farebbe prima a citare gli assenti. Dopo lunga assenza, per l’occasione torna il tifo organizzato del Finale. Gli Ultras Orgoglio Finalese, fin da un’ora prima dell’incontro, riempiono il lato sinistro della tribuna offrendo un gran bel colpo d’occhio con striscioni, bandiere, fumogeni.

Buttu deve fare a meno del capitano Ferrari e sopperisce alla sua assenza schierando Puddu difensore centrale al fianco di Olivieri e piazzando Kryemadhi sul lato destro della linea arretrata; sulla sinistra c’è Fortunato. Tra i pali c’è Porta; a centrocampo Scalia e Sancinito in mezzo, Capra sulla destra e Ferrara sulla sinistra. Davanti Rossi e Perlo.

Gabriele Gervasi, squalificato, segue la partita al di là della recinzione dietro la panchina. Schiera Scavuzzo in porta; sulla linea difensiva, da destra, ci sono Calliku, Pertosa, Mambrin, Oberti. A centrocampo Rosso, Bellinghieri, Oddone. Unica punta è Haidich, supportato dagli esterni Santanelli sulla sinistra e Durante sulla destra.

All’ingresso delle squadre in campo si fa sentire il tifo locale, con petardi e cori. Si gioca sotto la luce dei riflettori. Al 5° si fa notare il Ceriale: Santanelli aggancia bene sulla trequarti e serve Haidich che sulla destra entra in area e prova il diagonale ma calcia in maniera imperfetta. Al 6°, sugli sviluppi di un angolo dalla destra di Sancinito, Ferrara va al tiro da fuori e manda a lato. All’8° Haidich si destreggia bene sul lato sinistro dell’area e mette in mezzo rasoterra, Fortunato spazza.

Proseguono i cambi di fronte e all’11° Sancinito scodella in area una punizione dalla destra, sul secondo palo Perlo riesce a colpire di testa ma non imprime la giusta direzione al pallone: nulla di fatto. Poco dopo Kryemadhi lotta a centrocampo e fa sua la sfera, serve Rossi che fa valere il fisico e anticipa Mambrin, prolungando per Perlo che si decentra e batte a rete a mezz’altezza, Scavuzzo copre bene lo specchio della porta.

Al 19° Rossi, spalle alla porta, riceve palla da Sancinito e viene atterrato da Calliku. Punizione dai venticinque metri: il destro di Capra è da dimenticare. Quando il Finale sembra aver preso in mano il pallino del gioco, i biancoazzurri colpiscono. E’ il 23° e Santanelli calcia in mezzo una punizione dalla destra. Sulla linea dell’area di rigore ci sono ben sette calciatori ospiti. Uno di questi, Calliku, sfugge al proprio marcatore e di testa infila in rete il pallone.

Il Finale si getta in avanti, ma Capra perde il pallone, cade a terra chiedendo invano il fallo e parte il contropiede del Ceriale: Haidich lancia Durante che tocca dietro all’accorrente Rosso che è solo al limite dell’area ma spara alto di poco.

Al 26° Oberti atterra a palla lontana Capra lanciato sulla destra e si becca il primo cartellino giallo dell’incontro. Sancinito si incarica del calcio da fermo, in area ci arriva Rossi ma il suo colpo di testa si spegne a lato alla sinistra di Scavuzzo. Al 31° Scalia evita ai suoi di perdere un pallone nella zona centrale del campo e serve Sancinito che, dopo un contrasto con l’altro capitano, cade a terra. Punizione da distanza interessante, Sancinito batte direttamente a rete: conclusione tesa ma facile preda per l’estremo cerialese.

Il Finale, anche in questo incontro, finisce per mettere in mostra una delle sue caratteristiche. I giallorossi raramente sanno sfruttare i tanti calci da fermo che si procurano, non avendo un cecchino implacabile per tali circostanze. Possono però contare su ottime individualità, giocatori in grado di trovare la via del goal in maniera fulminea e inattesa, sia dalla distanza che sotto porta. E così, nel giro di tre minuti, la formazione guidata da Pietro Buttu capovolge ancora una volta una partita che aveva preso una via sfavorevole.

E’ il 33° quando Rossi cerca di ricevere palla al limite ma Calliku lo anticipa e respinge corto, la sfera giunge sui piedi di Sancinito. Il centrocampista giallorosso non ci pensa due volte e scaglia un gran tiro dai venti metri che si va ad infilare nell’angolo alto alla destra di Scavuzzo.

Palla al centro, un paio di minuti di batti e ribatti, poi il Finale ha a disposizione un altro calcio di punizione. Sancinito questa volta lo calcia male, la difesa ospite ribatte, Scalia prova il tiro da fuori ma la sua conclusione si trasforma in un assist per Perlo che, indisturbato nel bel mezzo dell’area di rigore, controlla e batte l’incolpevole Scavuzzo. Il Ceriale si lascia andare a qualche protesta chiedendo il fuorigioco, ma ben presto i biancoazzurri comprendono che devono solamente rammaricarsi con loro stessi per aver concesso questa solitudine all’attaccante di casa.

I sostenitori locali festeggiano con petardi e fumogeni; per qualche minuto si gioca nella nebbia. Dal momento del 2 a 1 la partita cambia. Il Finale dimostra di saper tenere una condotta matura e tiene a freno la propria propensione offensiva badando soprattutto a non scoprirsi. Il Ceriale appare inconcludente. Come spesso accade, si affida unicamente a lanci lunghi. Ma se questi solitamente servono ad innescare i suoi rapidi esterni, oggi non è così. Le assenze di Gianpaolo Gervasi davanti alla difesa e Licata si fanno sentire, il centrocampo non riesce a giostrare i palloni.

Santanelli conquista un fallo, atterrato da Sancinito. Lo stesso numero 7 mette in mezzo con precisione, Scalia evita il peggio allontanando di testa. Al 45° il Ceriale prova ancora a farsi avanti ma perde palla sulla trequarti; Perlo lancia la ripartenza finalese con un traversone per Capra che sulla destra sceglie di non puntare l’uomo ma di andare al cross alto, lo stesso Perlo, però, riceve palla in posizione troppo defilata e non impensierisce Scavuzzo.

Nella ripresa il Ceriale si presenta con Balbo al posto di un Pertosa ancora non al meglio e Corsini che prende il posto di Mambrin. Gervasi arretra Rosso in difesa, scambia Durante con Oddone schierando quest’ultimo esterno e affianca Corsini ad Haidich.

Al 2° Kryemadhi rispolvera il suo ruolo involandosi sulla fascia destra e strappando applausi con una serie di dribbling, fino a conquistarsi un angolo. Al 8° punizione per il Finale sulla trequarti: Sancinito con un tocco pregevole trova perfettamente Rossi, il quale con una semi girata impegna Scavuzzo alla parata. La risposta del Ceriale è tutta in un tiraccio di Haidich.

Il Finale preme ancora e ottiene tre tiri dalla bandierina in successione. Sul secondo di questi Sancinito getta in mezzo la sfera che scorre pericolosamente fin sul lato opposto dove Kryemadhi calcia a botta sicura: palla alta di poco complice una deviazione.

I padroni di casa continuano a tenere il ritmo basso, senza forzare, e riescono a tenere i rivali distanti dalla propria area senza troppi affanni. I cerialesi denotano insicurezza, faticano a costruire e sembrano più che altro temere di poter subire il colpo del ko. Haidich e Corsini non ricevono palloni buoni, i due uomini sulle fasce devono badare più di frequente a rientrare piuttosto che a pungere.

Al 28° Bellinghieri serve Santanelli sulla sinistra ma il numero 7 non riesce a superare Kryemadhi. Poco dopo Calliku mette in mezzo con un traversone ed è ancora Kryemadhi a scaraventare via. Gervasi gioca la sua ultima carta. Leva Haidich e inserisce De Fazio. Quest’ultimo va a giocare nel ruolo di esterno destro, Oddone si sposta sulla sinistra e Santanelli si piazza al centro al fianco di Corsini.

Il Ceriale vede alimentarsi le proprie residue speranze al 33°, quando Kryemadhi riceve palla sulla destra e, esibitosi in un altro paio di dribbling nell’area ospite, cade a terra. Zunino è deciso e lo ammonisce per simulazione. E’ il suo secondo cartellino giallo.

Scalia arretra in difesa, mentre il suo posto a centrocampo viene preso da Badoino che subentra a Perlo. Davanti resta il solo Rossi.

Gli ospiti provano ad approfittare della superiorità numerica e danno vita ad una rapidissima azione corale: Calliku, Bellinghieri, Santanelli, Oddone e, infine, palla a De Fazio sulla destra che prova il cross, Fortunato si oppone. Il primo e unico angolo degli ospiti non crea pericoli. Poco dopo, invece, De Fazio in area prova il sinistro da buona posizione ma è debole e la difesa giallorossa ribatte.

Il Finale non ha nulla da temere. Ha in scacco la squadra avversaria e Porta resta inoperoso per l’intero secondo tempo. Anzi, pur con un uomo in meno, i locali hanno ancora le energie per pressare alto, con l’intento di tenere il Ceriale nella propria metà campo. In pieno recupero Oberti commette un fallo a centrocampo, più che altro per frustazione, e Zunino decide di ristabilire la parità numerica. Buttu ha pronto un altro cambio ma decide di soprassedere. Il triplice fischio è nell’aria e giunge dopo quattro minuti di recupero.

I giallorossi, grazie alle reti di due ex, si sono aggiudicati lo scontro diretto e possono festeggiare il primato. La strada è ancora lunga, tanto più che dovranno ancora affrontare, tra le altre, Andora e Imperia. Oggi però possono esultare. I giocatori finalesi corrono a stringersi intorno al loro allenatore, quindi vanno sotto il settore dei loro più caldi sostenitori a godersi gli applausi, al coro “salutate la capolista”. Dopo anni di stagioni mediocri, con il rischio di una retrocessione evitata ai playout e diversi campionati anonimi, il Finale è nuovamente protagonista al vertice del campionato.

Il tabellino:
Finale – Ceriale 2 – 1 (p.t. 2 – 1)
Finale: Porta, Kryemadhi, Fortunato, Scalia, Olivieri, Puddu, Capra, Sancinito (capitano), Rossi, Perlo (s.t. 35° Badoino), Ferrara. A disposizione: Tabò, Abate, Barducci, Calò, Guardone, Romeo. All. Buttu
Ceriale: Scavuzzo, Pertosa (s.t. 1° Balbo), Oberti, Rosso, Mambrin (s.t. 1° Corsini), Calliku, Santanelli, Bellinghieri (capitano), Haidich (s.t. 30° De Fazio), Durante, Oddone. A disposizione: Roascio, Molinar, Greco, Cresci. All. c.t.
Arbitro: Nicolò Zunino (Savona). Assistenti: Andrea Ferracin e Riccardo Di Tullio (Savona).
Reti: p.t. 23° Calliku (C), 33° Sancinito (F), 36° Perlo (F).
Espulsioni: s.t. 33° Kryemadhi (F), 49° Oberti (C).
Ammonizioni: p.t. 26° Oberti (C), 42° Sancinito (F), s.t. 17° Kryemadhi (F), 20° Bellinghieri (C), 36° Rosso (C).
Calci d’angolo: Finale 5, Ceriale 1.
Fuorigioco: Finale 2, Ceriale 2.
Recupero: 1’20”, 4′.

Commenti

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  1. legolas230876
    Scritto da legolas230876

    al sabato pomeriggio verso sera la gente va molto piu volentieri allo stadio . la domenica uno sta a casa