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Articolo n° 143954 del 07/03/2011 - 16:11

Ferrando (Pcl): “Dimissioni di Berlusconi? Mobilitare le masse come nel Nord Africa”

Partito Comunista dei Lavoratori, Pcl

Savona. “Saranno elezioni dal forte significato politico tanto a Savona quanto nel resto d’Italia, rappresentano un pò la prova generale delle prossime elezioni politiche e per noi in particolare…”. Così il portavoce nazionale del Pcl Marco Ferrando a margine della presentazione del candidato sindaco di Savona Simone Anselmo.

Quanto al peso elettorale del Pcl: “Non facciamo una quantificazione numerica dei voti, siamo ottimisti di ottenere un forte consenso, per noi queste elezioni sono un volano di costruzione e radicamento del nostro partito, per essere più forti e riconoscibili, sarà senz’altro un passo in avanti nel nome della ragioni sociali dei lavoratori e delle masse oppresse” ha aggiunto Ferrando.

Il portavoce del Pcl non ha rinunciato ad una riflessione sulla politica nazionale: “Cacciare Berlusconi per una vera alternativa, questo è il nostro obiettivo, facciamo come nel Nord Africa: mobilitiamo le masse e le piazze per una grande marcia nazionale che arrivi sotto Palazzo Chigi per chiedere finalmente le dimissioni del Cavaliere, abbiamo fatto un appello a tutte le forze della sinistra e dell’associazionismo democratico” ha sottolineato Ferrando. “Tuttavia noi restiamo una alternativa, nel senso che la nostro politica significa migliorare le condizioni materiali di vita dei lavoratori e delle masse, cambiando le ragioni politiche e sociali del governo del Paese”.

Infine una stoccata a Sel e Prc e quelle che Ferrando definisce “sinistre subalterne al Pd e ai poteri forti”: “Da una parte si parla dei lavoratori, dall’altra si vota a favore dei costruttori e degli industriali, e questo ha lacerato la sinistra in Italia facendo allontanare dalla politica molte masse lavoratrici” ha concluso Ferrando.

Redazione

12 commenti a “Ferrando (Pcl): “Dimissioni di Berlusconi? Mobilitare le masse come nel Nord Africa””
IronMan ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 16:54

Nel 2009 D’Alema NON si oppose al fatto che Gheddafi parlasse in aula al Senato, e nessuno protestò. Comunque – se proprio volete scendere in piazza – fatelo anche contro Ahmadinejad, a sostegno degli studenti iraniani e nel ricordo della povera Neda, uccisa a Teheran !! Ipocriti . .

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Johnny ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 18:40

Il partito comunista dei “”"lavoratori”"” fa ridere. Ferrando è un “buffone”, come si è sempre dimostrato. Vuole la rivoluzione, altro che la democrazia di chi vota per scegliere il proprio premier. Fallito!

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sissio ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 18:48

Vorrei solo ricordare che questo signore giustificò coloro che uccisero Daniele e i suoi compagni a Nassirya… non aggiungo altro…

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pasquino62 ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 19:35

peccato che siete in 3 …………..se foste in 4 potreste circondarlo……..Berlusconi.

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folgore ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 21:03

Mr Ferrando non perde mai un’occasione per tacere e fare una migliore figura. E per l’ennesima volta invece di essere nelle aule scolastiche ad insegnare, mestiere per il quale , forse se ne è dimenticato giacchè tra aspettative e ferie ormai non esercita da un pezzo, viene retribuito da noi tutti, di destra e di sinistra, e chissà come mai non gli fa schifo che anche le persone che votano a destra gli pagano lo stipendio.
Il suo concetto di istituzionie democrazia qual è? Mobilitare le masse fare e disfare i governi con manifestazioni e cortei, a che ci serve una costituzione, delle lòeggi, il diritto al voto per il quale migliaia di italiani sono morti.
L’unico pericolo in Italia sono quelli come lui, nostalgici mai cresciuti, persone che non si sono mai arrese al fatto che il Comunismo NON è MAI salito al potere e MAI lo farà ringraziando iddio.
Lui critica Gheddafi (orrendo personaggio e despota) proponendo un identico modello statalista accentratore, dove o ti uniformi a portare le ricchezze ai gerarchi o i manifestanti vengono sotto casa con i forconi!
Ferrando….cresci!

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G.B. Cepollina ha detto..
il 7 marzo 2011 alle 21:38

In Polonia esiste una legge che vieta la costituzione del partito comunista, forse sarebbe il caso di farne una anche in Italia, il testo sarebbe facile da scrivere: “è vietata la costituzione di qualsiasi associazione, movimento, partito politico o comunque gruppo di persone non inferiore a cinque che persegue finalità antidemocratiche proprie del partito comunista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia e le sue istituzioni liberamente elette ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere comunista”.
Ma in fondo più che pericolosi, Ferrando & c., sono solamente ridicoli e più che in una cella delle patrie galere sarebbero da rinchiudere in una gabbia dello zoo, pardon ecoparco, vicino ai panda… :-)

3
carpenter ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 00:49

Ridicoli !

2
Space Limit ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 07:58

ma sta bravo ferrando che se si mobilitano le masse i primi a venire presi a calci siete voi.

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unbe ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 08:17

IL PCL è l’unico vero partito di sinistra che meriterebbe di essere votato oggi.

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folgore ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 09:15

@redazione
in attesa della pubblicazione del mio commento di ieri
@unbe
se sti 4 bambini poco cresciuti sono il massimo che la sinistra mette in campo e che merita di essere votato siamo ben presi!
Già da lo slogan si dovrebbe capire:”Avanti popolo…”che dietro ci stanno sempre loro….splendida metafora per dire che il c….o ce lo mettono sempre i creduloni che ancora li votano!

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dartagnan ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 12:51

quando il sig. Ferrando parla di masse oppresse ed indica come medicina il”comunismo” potrebbe sempre provare a soggiornare un pò di tempo(non come turista) nei paesi in cui vige il comunismo forse potrà capire di cosa parla e piantarla di dire o scrivere scempiaggini.

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hi-tech ha detto..
il 8 marzo 2011 alle 13:06

Se per mobilitare le masse si intende creare dei casini e arrivare a sommosse popolari non sono daccordo. La guerra va combattuta alle urne e in Parlamento e bisogna schiacciar loro la testa in altri modi, istituzionali. Gli italiani non avranno bisogno della violenza…
Se, invece si riferisce alla contestazioni pacifiche e a manifestare tutti contro le condizioni che la gente comune NON PRIVILEGIATA, la maggioranza, ci tocca subire allora sono daccordo con Ferrando. Sul fatto di proibiere il comunismo, non sono daccordo. Prima di arrivare a tanto dovremmo proibire tante di quelle cose…. come: intrallazzo e associazioni di speculatori parassiti che vivono come secche attaccati allo Stato, lobbyes e cartelli di monopolio, trafficoni che eludono le tasse, associazioni di categoria che mungono da risorse pubbliche, partiti politici eredi legalizzati del fascismo, associazioni varie di massoni e altre congreghe con scopi di facciata pseudo filantropiche e di beneficenza, società cooperative finte onlus, cricche di potere di connection tra Stato e mondo economico, partitini che non esistono se non per garantirsi fondi e finanziamenti di stato, menti occulte del potere economico, etc.etc…. la compagnia è lunga cari post camerati prima di arrivare a bandire il comunismo!!!!!! AH AH AH AH AH!!!!!! Vana illusione… AH AH AH AH AH !!!!!!!!!!!

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