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Emergenza profughi, Vaccarezza: “E’ il momento di dimostrare la nostra italianità nell’accoglienza”

Loano. “Abbiamo celebrato i 150 anni dell’Unità nazionale, la nostra storia, la nostra identità: ora mettiamo a disposizione la nostra italianità nell’emergenza”. Così il presidente della Provincia di Savona e sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza, sull’urgenza dei profughi provocata dalla crisi in atto nel Mediterraneo. “L’Associazione Nazionale Comuni Italiani sta gestendo in questo momento delicato quello che abbiamo sentito declamare negli ultimi mesi in via di principio: il sentimento della patria e della comunità diventa reale adesso, nella solidarietà alle persone che stanno fuggendo da Paesi in guerra”.

La macchina dell’accoglienza per i richiedenti asilo e i profughi tocca direttamente le singole amministrazioni comunali. I Comuni savonesi che hanno partecipato quale delegazione dell’Anci Liguria alla recente riunione straordinaria regionale sui profughi sono stati: Savona, Albenga, Alassio, Albisola Superiore, Cairo Montenotte, Finale Ligure, Varazze e Loano. “Spesso ci sentiamo parte di un insieme più grande quando dobbiamo prendere e non quando dobbiamo dare – afferma Vaccarezza, primo cittadino loanese – Questa è solidarietà a senso unico ed è una brutta concezione della pubblica amministrazione. Essere italiani significa essere uniti anche nelle grandi emergenze, che si possono gestire in modo equilibrato. Come Anci Liguria crediamo che nessuno debba tirarsi indietro di fronte al problema umanitario. Ai Comuni viene chiesto di farsi carico di poche unità di persone, proprio per consentire dignità a chi arriva e allo stesso tempo evitare tensioni sociali”.

Con l’entrata in azione dello Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, è diventata operativa una rete territoriale. “In questo momento i Comuni mettono da parte le esigenze singole per assumere una visione sovracomunale. L’Anci ha bene sottolineato la differenza tra lo status di profugo e quella di clandestino. Sarebbe gravissimo generalizzare e altrettanto grave fare spallucce di fronte ad un problema di questa portata. A Loano la Caritas ha erogato un finanziamento per due case d’accoglienza per rifugiati politici e come Comune diamo la massima disponibilità per fronteggiare l’emergenza. Siamo sicuri che il territorio saprà rispondere con la sua ‘italianità’ alle necessità umanitarie” conclude Vaccarezza.

Commenti

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  1. Scritto da Biagio MURGIA

    Mi spiace ma non sono per niente d’accordo con il Presidente VACCAREZZA. Ritengo che continuando su questa strada e con questa politica, i clandestini, perchè si tratta di CLANDESTINI, continueranno a sbarcare nelle coste italiane, ben sapendo che NESSUNO LI MANDERA’ PIU’ VIA. Stiamo trasmettendo un messaggio SBAGLIATO, cioè ” VENITE PURE IN ITALIA CHE TANTO ACCOGLIAMO TUTTI “.