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Elezioni Alassio, il coordinamento cittadino dei berlusconiani: “Nome sindaco va scelto all’interno del Pdl”

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Alassio. Il coordinamento cittadino del Pdl punta i piedi e rivendica la scelta del candidato sindaco pur sottolineando, diplomaticamente, che “è stata espressa la massima fiducia nella decisone che verrà effettuata dal coordinatore provinciale Santiago Vacca e da chi designato ad affiancarlo”.

Ieri sera ad Alassio si sono riuniti gli esponenti berlusconiani della città e, di fatto al completo, hanno affermato all’unanimità che “il candidato sindaco dovrà essere scelto all’interno del Pdl”. Una posizione che non scalfisce gli equilibri già impostati, probabilmente.

“Per noi è assodato il nome di Luca Villani” è la linea di Paolo Ripamonti, segretario provinciale del Carroccio “. I leghisti fanno quadrato intorno al giovane trentenne, che per ora in via prudenziale non si affaccia al dibattito.

Commenti

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  1. gabbiano
    Scritto da gabbiano

    Mi interessa solo che il prossimo sindaco di Alassio sia una persona seria e che abbia la capacità di pensare al bene e allo sviluppo di Alassio e, perchè no, anche agli Alassini, oltre che al turismo che è la nostra unica risorsa.
    Non trovo giusto che un partito, quale che sia, pretenda, in nome di fantasmagorici accordi nazionali, regionali o provinciali, di avere “diritto” al sindaco.
    Il Sindaco deve solo essere il “migliore” dei candidati disponibili. Indipendentemente dal partito di appartenenza. Può anche, naturalmente, non appartenere ad alcun partito.
    E’ utopico, ma vorrei che fosse così. Se così non è (e non è) è solo perchè non si pensa al bene e al progresso della Città e dei Cittadini, ma solo ai propri interessi politici e non solo.