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Articolo n° 145310 del 12/03/2011 - 18:33

Casa della Legalità: “Scandalosa la concessione della licenza alla sala giochi di Fameli”

Loano. La mafia è ovunque, anche in Liguria. Da Bordighera a Loano, da Alassio a Ventimiglia, percorrendo tutta la “striscia” che figura la nostra regione. Lo ha urlato ancora una volta oggi la Casa della Legalità che è tornata a Loano con una conferenza stampa pubblica per fare il punto sulla situazione ligure, alla luce del recente scioglimento del Comune di Bordighera e della Relazione annuale della Procura Nazionale Antimafia.

L’iniziativa si è tenuta davanti alla cosiddetta “villa Fameli”, ossia di Antonio Fameli, “soggetto – fanno sapere dalla Casa della Legalità – che storicamente si è accertato essere parte della cosca della ‘ndrangheta dei Piromalli, e che con il suo gruppo, ed in stretto collegamento con il boss Carmelo ‘Nino’ Gullace, continua ad agire con fare da spavaldo galletto” con varie immobiliari estere e con una sala giochi aperta a Loano. Il Comune loanese, infatti, nel maggio 2010 ha concesso l’autorizzazione alla società estera “Pafimo” – di Fameli appunto – per l’apertura della sala giochi denominata “Casinò Royale” .

“Non è possibile che un personaggio di questo genere – dice Christian Abbondanza della Casa della Legalità – con un’immobiliare estera possa avere una licenza per una sala giochi. Attività come questa sono da sempre strutture in mano alla criminalità organizzata e comportano la rovina di intere famiglie a vantaggio dei loro affari. E’ intollerabile che abbia ottenuto una regolare licenza dal Comune di Loano. Non dimentichiamoci che anche a Bordighera, di cui ora è stato sciolto il Consiglio comunale per sospette infiltrazioni mafiose, è partito tutto dalla richiesta di aprire proprio una sala giochi”.

“Noi monitoriamo da sempre il territorio e i segnali sono preoccupanti – continua Abbondanza – C’è chi, come l’ex ministro Scajola, cerca di minimizzare ciò che è accaduto a Bordighera. Certo, i voti presi lì e collegabili alla sua parte politica sono in parte anche quelli delle cosche mafiose. Sarebbe meglio non dimenticarsi che chi nega e minimizza non finisce per fare altro che il gioco della mafia. Le mafie vogliono rimanere nell’ombra: se chi dovrebbe contrastarle nega che esistano, diventa il loro alleato perfetto”.

“Anche il Savonese è a rischio – conclude l’esponente della Casa della Legalità – Basta vedere il caso del cantiere dello stadio di Alassio con due controlli nel giro di 15 giorni da parte della Dia, la questione spiagge, la questione del segretario generale del Comune alassino indicato come ‘personaggio omertoso’ dai magistarti dellla Dda di Reggio Calabria. Come non pensare poi alla presenza della cosca Gullace-Albanese-Raso (i Raso a Toirano e Balestrino con cave e i movimenti terra), i Fotia. Il principale colletto bianco arrestato dalla Dda di Reggio Calabria nell’operazione ‘Reale 3′, quella che ha condizionato il voto alle regionali 2010 in Calabria sapete dove è stato arrestato? A Savona”.

Redazione

mafia, sala giochi di Fameli a LoanoChristian Abbondanza - Casa della Legalità
29 commenti a “Casa della Legalità: “Scandalosa la concessione della licenza alla sala giochi di Fameli””
Santillan ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 18:37

Ceriale… T1… buona notte … a tutti… commentate solo l’accoltellamento del marocchino!

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giasone ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 20:05

complimenti ad IVG che riporta prontamente e coraggoisamente l’evento
le varie amministrazioni loanesi hanno sempre omaggiato il fameli chissa che ne pensa il nostro sindaco/presidente ???

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Giudice ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 21:16

concordo con quanto riportato nell’articolo e nel titolo dello stesso.

E’ UNO SCANDALO !!!!

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Droppy ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 21:18

Un applauso per certe iniziative!!!! Avete tutta la mia solidarietà, il mio appoggio e la mia stima!!!! W LA LEGALITA!!!!!!!!!!

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hi-tech ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 21:53

..Ha ragiona Santillan.
Sembra quaso che con l’assenza di commenti di questi episodi si dia manifestazione di omertà e/o timore reverenziale verso questi 4 bifolchi… Dovremmo darci tutti una svegliata e riprenderci cio’ che è nostro: la nostra Liguria ma non come intendono i legaioli…

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Baciccia ha detto..
il 12 marzo 2011 alle 22:32

non si può fare finta di niente per paura di “rovinarsi l’immagine”, bisogna essere aggressivi e stroncare queste minacce sul nascere, senza se e senza ma, e questo non è nè di dx nè di sx.. questa è civiltà

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giasone ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 08:28

capisco che il sig sindaco/presidente sia oberato dagli impegni “istituzionali” ma gradirei conoscere l’opinione del sempre attento coordinatore gb cepollina

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lavocedellaverita ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 10:06

Pazzesco……. anche a Loano come a Bordighera tutti minimizzano……e difendono pure i politici che negano infiltrazioni mafiose…..vedi Scaiola che molti vorrebbero santo subito….
povera iltalia…. dove andremo a finire……..
sto pensando di emigrare in nordafrica….. li se non altro han dimostrato di avere piu’ palle per far valere le loro ragioni……

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Giudice ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 10:26

lavocedella verita: dimmi quando parti che vengo anch’io. Così facciamo il viaggio insieme.

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giasone ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 10:43

popongo una maratone per mantenere vivo il post

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pirata ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 10:50

Si muove con fare spavaldo e “galletto”, si ma perchè qualcuno glielo permette …

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G.B. Cepollina ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 11:35

@giasone. come ormai avrai notato non mi sottraggo mai alla discussione, figuriamoci a questa.
Premetto che io non ho mai messo un centesimo in una di quelle macchinette di videopoker etc che imperversano nei locali e che, immagino, siano il business anche della “sala giochi” in oggetto.
Credo che se tutti facessero come me il problema non esisterebbe…ma in Italia esiste una norma che consente questo tipo di “gioco” e poi ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede.

Sul caso specifico mi informerò, non vorrei parlare a sproposito, ma immagino che l’autorizzazione sia rilasciata direttamente dagli uffici comunali, se la documentazione presentata è in regola, e non sia oggetto di discussione politica. Cioè non sono il Sindaco e gli Assessori a scegliere se una sala giochi (come qualsiasi altra attività commerciale) possa aprire o meno ma i funzionari autorizzano o meno l’apertura dopo aver esaminato la documentazione presentata.

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quovadisdomine ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 14:34

A parte l’ articolo in oggetto, per cui non ho personalmente i dati per dare un’ opinione sicuramente corretta, piu’ genericamente, visto che le leggi dello Stato Italiano hanno permesso la situazione attuale, non e’ che con uno Stato Federale ci potrebbero essere delle leggi locali piu’ restrittive e delle pene piu’ severe ed applicate effettivamente?

Io penso di si’ ma il mio e’ chiaramente un giudizio di parte …

Altri pareri?

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giasone ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 15:08

grazie gb cepollina apprezzo il tuo intevento
immaginavo la tua risposta però io mi chiedo che possono fare gli assesori per arginare il fenomeno mafioso in zona ?, mi rendo conto che parliamo di problemi e personaggi presenti sul territorio da decenni e che riscuotono il sostegno e la simpatia di una fetta della popolazione però penso che sia giunto il momento di dire basta

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hi-tech ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 15:12

Appoggio in pieno quanto suggerito da Giasone: manteniamo in vita il post ma… bisogna vedere se poi resta in bakeka..!
Già ha ottenuto l’autorizzazione e a pocp serve trincerarsi dietro a sterili resoconti dell’iter amministrativo che poco dicono… Inoltre, ricordo che esiste anche una normativa antimafia a cuii debbono soggiaciere addirittura gli affitti delle case e che mi immagono sia anche prevista nell’iter autrizzativo di una licenza commerciale…. Per quanto riguarda il gioco legalizzato e sfruttato dallo stato….secondo me è immorale. Se teniamo vivo il post mi sembra comunque una manifestazione di solidarietà a chi (e in questo caso non si puo’ non riconoscere che la Casa della Legalità non sia attiva) si batte per lalegalità. nonostante il tempo faccia dimenticare velocemente le vicende… Un sito molto interessante il loro che invito chi ancora non lo conosce a visionare, vi si trovano interessanti dossier e “speciali” anche su altri “personaggi” pseudo-vip locali…. Consiglio anche “Uomini liberi” e “Trucioli Savonesi”…a meno che…per qualcuno …non siano troppo tendenziosi..( o scomodi…:-) .AH Ah AhA h AhAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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loanews ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 17:08

E bravo Cepollina, che tirato in causa interviene, e credo abbia pure ragione, credo che infatti chi avrebbe dovuto impedire una cosa simile sia la questura e non il comune. E comunque a quello si ovvia intestando tutto a dei prestanome puliti e voilà.
Se proprio dobbiamo parlare di connivenze e legami tra persone scomode e politici, vogliamo dire che Fameli era strettamente imparentato con la famiglia Piave ?? famiglia che ha fatto fortuna con l’immobiliare il cui titolare (ex genero di Fameli) fu a suo tempo arrestato per esportazione di capitali a Montecarlo ? E vogliamo dire che codesto diventò poi proprietario della squadra di calcio del Loano per cui abbondano le immancabili amicizie e collaborazioni con le autorità politiche loanesi ?? Insomma, fossi io il sindaco, non mi farei ritrarre volentieri in pubblico a fianco di esponenti di una “famiglia chiacchierata” seppur in occasione di eventi sportivi.

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Filippo ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 17:19

Vista il personaggio in questione non gli avrei rilasciato nemmeno il permesso di aprire un chiosco di gelati..

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hi-tech ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 18:00

…Sono andato a leggere tutto il dossier sul sito Casa della Legalità (@IVG….vabbè che siete gelosi se postiamo i link degli altri….) relativo alle scatole cinesi della titolarietà della ditta del Casino Royale del suindicato….ma…per rispondere a Ceppox: il funzionario istruttore che avrà dovuto analizzare la faccenda … come diavolo ha fatto ad autorizzare? …UN DEDALO di società con sedi estere, un CANEO….è un indovino, ha autorizzato sulla fiducia o è un genio?…:-) ..peccato non poter postar eil link senno’ quelli di IVG fanno una scenata di gelosia e lo censurano….:-))))

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hi-tech ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 18:02

PS: anche sull’affaire T1 (che non c’entra niente con questo tema, precisiamo) pare che quelli della Casa della Legalità ….,,,,,ci avessero visto piuttosto lungo…:-) : SOSTENIAMOLI!

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Bandito ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 18:16

Apprezzo l’idea di tenere vivo il post, e pertanto collaboro a farlo, ma penso che G.B. abbia ragione, non credo che l’autorizzazione sia rilasciata dai politici ma solo dal comune, vista la regolarità della documentazione. Da quanto ho letto sul sito della casa della legalità, che consiglio a tutti in quanto molto interessante, il casinò non appartiene, almeno ufficialmente, a Fameli ma ad una società brasiliana, che probabilmente non ha mai violato le leggi italiane, pertanto non sussisteva alcun motivo per negargli l’autorizzazione, e credo che allo stato attuale, a meno di non poter dimostrare che il tutto fa capo ad un pregiudicato per associazione mafiosa, non ci sia la possibilità nemmeno di revocargliela. Le cose potrebbero cambiare se passasse una vera riforma federalista.

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giasone ha detto..
il 13 marzo 2011 alle 23:03

il post sta inesorabilmente scivolando nell oblio
comunque da quanto leggo mi pare di capire che un organizzazione mafiosa è in grado di operare tranquillamente disponendo di capitali e società paravento, un povero negoziante onesto e regolare invece deve subire gli strali di quei funzionari impotenti e forse anche compiacenti che per giustificare la loro presenza infieriscono sui deboli .
caro gb i cittadini chiedono ai politici gesti di coraggio proprio in casi come questo

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Santillan ha detto..
il 14 marzo 2011 alle 00:04

giasone parole sante. “caro gb i cittadini chiedono ai politici gesti di coraggio proprio in casi come questo”. sottoscrivo. (vedasi anche caso T1 – Ceriale)

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faber ha detto..
il 14 marzo 2011 alle 13:24

Loano paese di affaristi immobiliari, costruttori e politici benevolenti. Non c’è più spazio, ci siamo spostati sul mare ora attendiamo il retroporto cosi anche le vignasse diventeranno unite a pietra. Si tutto unico, entri a borgio esci a ceriale. Grazie scindicu!!! Casa della legalità resisti siamo con te….

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hi-tech ha detto..
il 15 marzo 2011 alle 15:41

..le vignasse sono già belle che fritte, come dice giustamente faber. L’affaraie calcestruzzo va oltre certe logiche e manda a pallino ogni buon proposito di buon governo in quanto gli interesso sono troppo forti…
Quando stigmatizzai le ridenti cittadine color grigio di Alassio e Loano come “Alassio e Loano DA BERE” , riferendomi precisamente a quella trist epubblicità degli anni 80 in cui il craxismo a MIlano imperava non lo feci a caso. (Avrei potuto metterci dentro anche Bor-ghetto ma là le speculazioni furono anche precedenti….e ormai è una causa persa…)

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G.B. Cepollina ha detto..
il 15 marzo 2011 alle 17:14

Solo per dovere di informazione verso i lettori: nella zona “vignasse” citata a sproposito nei commenti precedenti, è prevista la realizzazione esclusivamente di strutture turistico ricettive. Cioè alberghi e residence. Tali strutture sono e resteranno vincolate alla loro destinazione senza possibilità di trasformazione in seconde case.

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hi-tech ha detto..
il 15 marzo 2011 alle 23:24

… questi sono gli intenti ufficiali. Le ex colonie e l’ex ricovero del comune resteranno a destinazione alberghiera o una parte sarà residenziale. E oltre, verso il confine di pietra esistono zone d completamento, per arrivare alle aree ex-gas dove c’è quel nugolo di casette in stile presepe, ognuna con un giardinetto come quello di Barbie cosa sono?… alberghi?:-)

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giasone ha detto..
il 16 marzo 2011 alle 07:55

la zona delle vignasse non è ancora decollata proprio perchè non si è trovato un sistema per aggirare le norme
io comunque non sono contro l’edilizia ma contro la speculazione stupida e dannosa che consente inoltre ad associazioni criminali di riciclare impunemente i loro denari sporchi
gb ti sei informato sul caso del casinò?

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giasone ha detto..
il 16 marzo 2011 alle 13:24

addio

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Santillan ha detto..
il 17 marzo 2011 alle 17:17

gb ti sei informato sul caso del casinò?

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