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Borghetto: giornata di studio sulle falsificazioni per la polizia municipale

Borghetto. Una giornata di studio sul “falso documentale” per gli operatori di polizia locale e forze di polizia di Stato. E’ l’iniziativa che si terrà venerdì 8 aprile a Borghetto Santo Spirito presso la sala consiliare del Comune in Piazza Italia.

“La presenza sempre più massiccia di cittadini stranieri nel nostro territorio nazionale, rende il servizio dell’operatore di polizia sempre più complesso e difficile. Infatti, anche durante un semplice controllo di polizia strada, è possibile incorrere nel fermo di cittadini stranieri che, al momento del controllo, esibiscono svariati modelli di documenti d’identità” scrivono il presidente regionale ANVU Liguria, Angelo Bartolo e il presidente International police association Fabrizio Marabello. Al corso  è prevista la partecipazione di una delegazione della polizia del Principato di Monaco, invitata per apprendere le tecniche operative in materia di falsi documentali utilizzate dalla polizia italiana. Tra i docenti: Angelo Ambrosi – responsabile Nucleo Pronto Intervento della Polizia Locale di Perugia e Pietro Pipoli – Responsabile Ufficio Falsi Documentali della Polizia Locale di Monopoli.

L’evento è organizzato dalla Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia – ANVU e dall’International Police Association – I.P.A. Comitato Esecutivo Locale “Riviera delle Palme”, in collaborazione con il comando Polizia Municipale di Borghetto Santo Spirito e il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Commenti

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  1. Scritto da poliedrik

    ortoceletti, a devvu riccunusce ch’a sun restoun culpiu da u fetu che ti l’è racoltu ‘a satira e ma ti l’è rispostu da persuna curtese e ferma, sensa grilli o manie de grandessa.Ti sei stètu multu prufesiunale e poccu pulemmicu. Bravu! Questu u te fà unure cumme persuna e anche a’a divisa che ti porti.
    Ma vegnimmu au puntu.,,
    A sun perfetamente cuncorde cun tì ‘pe quantu riguarda u mansiunariu da Pulissia Municipale.
    A’ forsa in sinergia de tutte ‘e forse del’urdine a l’è proppriu in ta divesificasiun di cumpiti e NU’ creandu tanti suggetti tuttologi che pòo san pocu de tuttu!
    Proeva a mette in pulisiottu a fà pulissia edilissia e miìa in po’ cuss’u sciurte,,,
    Proeva in po’ a mette in furestale a rilevà in sinistru automobilisticu e mìa in po’ cusse cassu u imbelina,,,,
    Invecce, a pulissia lucale a poè ésse in validu suportu ai caramba in ta pulissia giudissiaria, anche sensa essere i viggili investii in primma persuna de l’onnere.
    A questiun da a’ PS, invecce a l’è delicà pérché in primma battuua u citadin e devve esse prutettu anche primma che u ‘rive u caramba o u pulissiottu. QUindi, u viggile o agente de PM , pemmì u deve dà a priuritè ai cumpiti de PS ciuuttostu che a fà de mulrte ai parcommetri (cun tanta incassattuua di’asessuri e du scindacu),,,,
    U citadin u deve sentisse prutettu in quantu in te tasscie cu paga u ghe dev’ésse anche una quota de Publica Sigguééssa e u nu poè sentise di da u viggile che “l’emmu ciammoun i carabbinei,,,” , u l’ha boesegnu de risposte imediate sensa tanti riggìii!
    Cumplimenti (serca in po’ de spiegaghe quarcosa ai toè culeghi chi se sentan Rambo e invecce g’an tantu boesegnu de capì ‘tutte ‘e còse che ti l’é scritu tì!,,,sensa ufesa EHH!)
    (a devvu cunfesate che a l’ho cambioun upiniune,,,,,, doppu u post che ti l’é scritu sta’otta!)
    Ciau amigu.

  2. otellocelletti
    Scritto da otellocelletti

    Vede poliedrik, le premetto che sono un vigile urbano, ne vado fiero e non ho voglia di scimmiottare altre forze dell’ordine ma di fare il mio (e la assicuro che ce n’è abbastanza). Detto questo, è risaputo che ci siano materie che di fatto sono prerogativa della polizia municipale (polizia commerciale, regolamenti comunali, polizia edilizia, polizia ambientale, polizia sanitaria, polizia veterinaria, ecc.) altre materie, pur non essendo specifiche per la pm, di fatto lo sono o lo stanno diventando e possiamo metterci l’infortunistica ed il codice della strada (ho lasciato fuori la polizia giudiziaria in quanto non è materia specifica per la pm anche se impegna sicuramente la nostra attività). A questo punto può sicuramente succedere che io fermi la macchina con i 4 amici di durazzo, oppure che gli stessi siano coinvolti in un incidente o anche che stiano lavorando in un cantiere edile soggetto ad un controllo, e mi creda non vorrei dover telefonare per sapere cosa fare. Probabilmente il suo prototipo di vigile è rimasto quello che ho scelto per il mio nik il buon “otellocelletti”, ma la storia è andata avanti.
    Quindi ripeto, ben vengano questi corsi, ai quali tra l’altro partecipano rappresentanti delle polizie statali (PS e CC) in quanto, al giorno d’oggi senza una adeguata preparazione fai solo brutte figure, e non vorrei fosse il mio caso. Cordiali saluti.

  3. Scritto da poliedrik

    mattì, scusa, ortoceletti , ti sei un vigile o un caramba? da cumme ti parli a pensu un viggile. in te stu caju, perchè ti te scampi a fa u caramba e stà a frustate a vista cun de norme che tantu nu serva a ninte per fà u vigile? battitene u belin, nu stà ciù a mià i telefilm de CSI e pensa ai parcommetri nu?

  4. otellocelletti
    Scritto da otellocelletti

    Bella la storiella raccontata dal collega grafomane poliedrik, ma c’è qualche particolare che suona strano ad un addetto ai lavori. Un rilevamento di impronte è un semplice atto di identificazione che abitualmente noi effettuiamo presso appositi gabinetti scientifici, generalmente in dotazione ai soli carabinieri e polizia di stato e posso garantire che non necessita la presenza di un Ufficiale (di p.g.) non tanto per la loro banalità ma perché espressamente non previsto da un codice di procedura penale.

    Il fatto che questo presunto ufficiale dei carabinieri, sia stato portato presso un Comando di PM per essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici indica che lo stesso “avrebbe” commesso un reato o fosse incapace di fornire una identità sicura, incorrendo, come accadrebbe a un qualsiasi cittadino, senza particolari privilegi e/o preferenze, al rilevamento. (tuttavia a me sembra un pò strano….)

  5. otellocelletti
    Scritto da otellocelletti

    Per gli appartenenti alle FdO questi aggiornamenti sono necessari in quanto la tecnologia della falsificazione viaggia di pari passo con lo sviluppo tecnologico, inoltre con la recente entrata nell’UE di alcuni stati i cui cittadini sono dotati di documenti facilmente falsificabili con una fotocopiatrice a colori i problemi aumentano. Penso che se il sig. Poliedrik (per sua sfortuna che non le auguro) si trovasse a fare un incidente stradale o avesse problemi a causa di un veicolo il cui conducente ha assicurazione e documenti falsi, sarebbe probabilmente qui ad ringraziare chi organizza questi corsi.