IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Aumenti della benzina, Psi: “Sospendere subito accise e Iva sul prezzo”

Più informazioni su

Regione. Prezzi della benzina alle stelle: da 1,620 a 1,650 è oggi il costo presso i distributori della rete autostradale ligure. “Aumenti non più sostenibili, probabilmente frutto di speculazione internazionale sul prezzo del petrolio e, speriamo, non locali per approfittare del grande flusso turistico presente in questi giorni nella nostra regione” commenta Maurizio Viaggi, segretario del Psi Liguria.

La Liguria, si poggia su una dorsale autostradale di circa 300 km, da Ventimiglia a Ortonovo, che la attraversa interamente e, il percorrerla, da mezzi privati o da lavoro, è fondamentale per l’economia. “Questi aumenti che noi socialisti riteniamo ingiustificati, comportano rincari sui beni di consumo, sui costi di lavoro e pesanti ripercussioni sull’inflazione” osserva Viaggim concludendo: “Ribadiamo la necessità, così come sostenuto dal nostro segretario nazionale Riccardo Nencini, che il governo sospenda immediatamente l’accise e l’Iva sul prezzo della benzina, convochi i gestori e produttori di carburante e che la Guardia di Finanza verifichi l’esistenza di eventuali speculazioni e irregolarità nella rete distributiva”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Dimici

    Penso che l’Italia sia il paese con la percentuale più alta di tasse sulla benzina… Ma del resto la percentuale più alta di tasse ce l’abbiamo su un sacco di cose… E’ abbastanza inverosimile che i piani alti non capiscano che continuando ad aumentare i costi dei beni cosiddetti primari l’economia non si risolleverà mai, perchè se un pieno di benzina arriverà a costare 120 euro, e un operaio ne guadagna 1000 con famiglia e casa da mantenere, chi si potrà più permettere (a parte i politici, che usano le auto blu pagate dai contribuenti) di usare la macchina??? E allora si va con i mezzi pubblici, ma ragazzi avete idea di quanto costa un biglietto della corriera? Certe volte penso che ci vorrebbe una bella rivolta globale, ma poi mi sveglio… Non succederà mai… E allora continuiamo a subire in silenzio!

  2. Scritto da Francesco

    http://www.gestoricarburanti.it/redazione/images/stories/slide1/componente_gasolio.jpg

    se si vuole essere più precisi…una vergogna comunque questa speculazione pagata da noi..alla faccia della trasparenza!

  3. Roonf-Pirates
    Scritto da Roonf-Pirates

    Sarebbe ora di defiscalizzare i carburanti,ammontano ad oltre il 55% sugli effettivi costi,mi sembra una esagerazione,ed è per ciò che l’economia Italiana non riparte,è ora di dire BASTA !!!
    Come mai nessun partito non si prende l’onere di indire uno sciopero per il caro carburanti??
    Forse perche sponsorizzati da costoro??