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Area T1 Ceriale, Tribunale del Riesame respinge la richiesta di dissequestro

Ceriale. E’ stata rigettata dal Tribunale del Riesame l’istanza di dissequestro per il cantiere edile dell’area T1 a Ceriale, dove è in corso la costruzione di una serie di palazzine, residence e alberghi. La richiesta era stata presentata nella scorsa settimana ma i giudici non hanno ritenuto di accoglierla e così i sigilli resteranno dove sono. L’ipotesi di reato della procura è lottizzazione abusiva e falso in atti documentali.

Tra le persone iscritte al momento nel registro degli indagati: il tecnico comunale che ha svolto la pratica edilizia ed i due titolari dell’impresa costruttrice, tra cui l’imprenditore edile Andrea Nucera della Geo srl; terzo indagato un rappresentante della società costruttrice. Nel mirino degli organi inquirenti la leggittimità complessiva della concessione edilizia rilascita per le nuove costruzioni, previste nella zona compresa tra la via Aurelia e via Orti del Largo.

Il cantiere, di circa 15 mila metri quadrati, era stato sottoposto a sequestro preventivo il primo di marzo scorso. I sigilli erano stati posti dal carabinieri del Noe di Genova in collaborazione con i carabinieri della stazione di Ceriale. E’ stato il sostituto Danilo Ceccarelli, titolare dell’indagine, a richiedere il dispositivo di sequestro, autorizzato dal gip del Tribiunale di Savona Donatella Aschero. La Procura ha inoltre disposto una perizia approfondita per valutare le presunte irregolarità edilizie nell’area, che è particolarmente estesa.

Commenti

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  1. Santillan
    Scritto da Santillan

    Li ricordo bene i temi della campagna elettorale a Ceriale.. (ci abito a pochi metri..), “vigileremo sulla T1 e sarà una grande opportunità di sviluppo per le ditte locali e per il turismo” TRADOTTO in realtà: la parte commerciale e gli alberghi si sapeva e si sa non verranno mai realizzati, le ditte del luogo non lavorano nella T1, chi ci lavora.. auguri! non ultimo il “vigileremo” era opzionale infatti vai di abusi su abusi – “costruiremo il porticciolo con tanto di brochure con le immagini e spiegazioni, altro sviluppo e lavoro per tutti”, TRADOTTO: voi l’avete visto sto porticciolo? io no. Ma in comune sono ancora tutti al loro posto.. polemiche? A Ceriale? zzzzzzz……

  2. Scritto da giasone

    ???ma??? se?? un comune mortale per aggiungere una semplice veranda a casa sua deve proudurre un infinità di carte e rivolgersi ad un mucchio di uffici come è possibile che per costruire un intero quartiere, quasi una piccola citta se confrontata a ceriale, ci sia un unico funzionario di riferimento, che i dirigenti dell ufficio tecnico non supervisionino che i funzionari della provincia non controllino certificati le perizie e le autocertificazioni che i consiglieri che hanno votato in consiglio non abbiano chiesto chiarimenti o delucidazioni che l’opposizione non abbia sollecitato a gran voce controlli ????????????????
    che senso ha bloccare tutto a questo punto con il solo risultato di trasformare una mostruosità edilizia in cimitero per mostrusità quando si poteva prevenire ??
    perche la comunità deve farsi carico delle varie faide di potere?

  3. Scritto da PALOMBO17

    ORA CAPISCO PERCHE’ ANDAVANO COSI’ VELOCI….C’ERA L’INGHIPPO!!!!SCOPERTIIII…AHAHAHAHAH…

  4. Scritto da francone

    Qualcuno mi spiega perchè hanno bloccato tutto solo adesso che il danno è fatto?
    Cioè.perchè hanno potuto cominciare e arrivare a meta dell’opera che ormai il danno è fatto?

  5. Scritto da poliedrik

    Belìn ma quelli chi asjevan feètu quelu manifestin ..l’attra ootta che sun steeèti anche denunsiè ..aluùa g’agjevan rajgjiun?… Mi a nu so se u pignattun ù buujjie za ma u me pà che si van avanti de casiìn ne troevian di bèèli! I nesci sun stèti ‘i aministraturi du Sejà c’an autorizoun ‘a T1 in te quela manneea: robba che mancu in ti anni setanta u ‘àn fèètu! Pensavan che cun na cassata simile nisciun u se ne acurzesse? L’atruu ase u l’è stetu quellu cu l’a decisu de fà di scatuluin cuscì in stile case pupulari… Va ben cu l’è socciu cun queli de case pupulari ma i tempi sun cangjè. Speccula u va anche ben ma pretende de fà passà ‘ppe nesciu tuttu u mundu… Mennu male che sun ancun inderè e che ‘è tenajje e ruspe nu devan tribbulà troppu per demulì! Me scanpieva savè chi u l’ea u pruprietariu di teèren primma du magnate du cimentu.