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Accusati di aver picchiato 3 vigili ad Albenga: assolti un albanese e un italiano

Savona. Erano accusati di aver malmenato tre agenti della polizia municipale che li stavano facendo sgomberare da un cantiere edile. Per questo un albanese, Saliaj Lavdosh, 45 anni, residente ad Albenga, e un italiano, Daniele Pilot, di 41, albenganese, erano stati arrestati e processati per direttissima con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Questa mattina, in tribunale a Savona, il processo a loro carico si è chiuso con due sentenze di assoluzione. Il quadro che è emerso al termine del rito abbreviato, infatti, è che i due imputati, assistiti dall’avvocato Nazareno Siccardi, non avrebbero colpito gli agenti che li stavano facendo allontanare dal casolare.

L’episodio, avvenuto ad Albenga, in un cantiere della EdilVele di via Milano, risale alla notte del 14 agosto scorso. Secondo il racconto delle forze dell’ordine, i carabinieri, i vigili dle fuoco e la polizia municipale erano intervenuti per un allarme incendio che poi si rivelò falso. Durante il controllo nel cantiere avevano però scoperto tre persone che, in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, bivaccavano irregolarmente in uno dei palazzi in costruzione. A quel punto Saliaj Lavdosh e Daniele Pilot avrebbero iniziato ad inveire contro gli uomini della municipale e a malmenarli, mentre la terza persona, un moldavo, non aveva opposto resistenza (l’uomo infatti era stato solo sanzionato con un semplice verbale amministrativo).

I vigili, che si erano recati tutti al pronto soccorso per darsi medicare, avevano rimediato lesioni giudicate guaribili, per due ispettori (Stefania Sciancamerli e Pietro Sansalone) in sette giorni e, per un agente (Romualdo Caso) in dieci. Già durante la prima udienza del processo per direttissima però i due imputati avevano detto di essere stati loro a prendere delle botte. Il loro difensore aveva fatto notare che i suoi assistiti, in aula, mostravano ancora i segni dei colpi ricevuti.

Commenti

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  1. Scritto da prettydog53

    nel post precedente commentavo un intervento di de andreis, segretario del pd, che il giorno dopo difendeva l’operato dei vigili, intervento comunque giustificato dalla mancata conoscenza dei fatti.

    ben più grave è l’intervento dell’altro giorno del sindaco di albenga, quindi a mente fredda, dopo l’assoluzione dei due poveri cristi, anch’esso pubblicato da ivg:
    http://www.ivg.it/2011/04/albenga-episodio-edilvele-solidarieta-del-sindaco-guarnieri-alla-polizia-municipale/

    l’avv. siccardi minaccia querele, e ogni tanto farebbe bene a farne partire una, anziché limitarsi a minacciarle.

    io ci vedo solo lo specchio dei nostri tempi, triste regalo del berlusconismo da fine impero.
    la volontà di sputtanamento delle istituzioni da parte di coloro che per vari motivi hanno problemi con tali istituzioni.

    pare chiaro che rosalia guarnieri (non riesco a chiamarla né signora né sindaco) con la magistratura che l’ha appena rinviata a giudizio deve avere un conto aperto, da regolare.

  2. Scritto da prettydog53

    se ne era già discusso ad agosto 2010 qui:

    http://www.ivg.it/2010/08/albenga-de-andreis-pd-solidareita-e-apprezzamento-ai-vigili-urbani/

    pur non conoscendo l’avv. siccardi gli auguravo buon lavoro, perché le cose che dice oggi grillo parlante (sui commenti nei bar) giravano già allora.

    auspicavo infatti che qualche vigile del fuoco parlasse in proposito, e se lo dicevo non era per fare una battuta.

    sono quindi contento come cittadino italiano di avere una giustizia che funzioni. i vigili potranno comunque fare ricorso in appello e cassazione per far valere i propri diritti.

    nel frattempo, per quanto mi riguarda resta sempre valido il commento dell’epoca:

    “sig. nox, anche io faccio parte della collettività, e a differenza sua non ci trovo alcun beneficio nel veder pestare degli immigrati da parte dei vigili (!) solo perché dormono in un cantiere sequestrato.
    se fosse così, confido nella giustizia italiana, quella che ha saputo condannare perfino il capo della polizia per il massacro fatto alla scuola diaz durante il g8 di genova.”

  3. Scritto da poliedrik

    ,,,ma se ‘ppe casju, disgrasiatamente vegnan cundanè,,,,allùa a speru proppriu che a punisiun a sejje davej esemplare e che ghe fassen levà l’unifurme ‘ppé sempre!

  4. Scritto da grilloparlante

    @nox. “se sarò chiamato a rispondere parlerò più che volentieri” …non riesco a capire. Se ha visto non stia ad aspettare che la chiamino faccia le sue dichiarazioni. …e poi per quale motivo la dovrebbero chiamare? …passava di li per caso e le forze dell’ordine hanno preso i suoi dati? Fa parte lei stesso delle forze dell’ordine? E’ un vigile del fuoco della squadra intervenuta? …risiede in via Milano? …in ogni caso senza che nessuno la chiami e per onore della verità (l’unica cosa a cui tengo io se ben ha inteso tutti i miei precedenti scritti e per favore se li rilegga tutti così avrà la risposta anche per sua ultima domanda) “bussi” alla porta della procura e parli…se non lo fa o è un codardo oppure non è così sicuro di quello che deve dire.. (chiedo scusa per la parola “codardo” ma non son riuscito a trovare un sinonimo meno cruento)

  5. Scritto da Franco Tella

    Complimenti ai Giudici 10 e lode continuate cosi’ BRAVI!