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150esimo “sottotono” a Carcare, Pd: “Niente inno e nessun alzabandiera: inaccettabile”

Carcare. Niente Inno di Mameli, nessun alzabandiera e nessun omaggio al Monumento ai Caduti: è successo a Carcare dove il 150esimo dell’Unità d’Italia sarebbe stato ben poco “tricolore”.

“Nel giorno della Festa Nazionale per il 150° dell’Unità d’Italia, l’amministrazione comunale di Carcare ha ‘dimenticato’ nientemeno che l’Inno di Mameli – è la denuncia della sezione locale del Pd – La cerimonia ufficiale, tenutasi nell’angusto atrio di Villa Barrili, con molta gente rimasta fuori senza possibilità di partecipare, si è svolta con un discorso tenuto, in assenza di sindaco e vice sindaco, dall’assessore Christian De Vecchi, seguito da una breve lezione di storia sulla bandiera italiana e dalla visita guidata al Museo Barrili. Niente alzabandiera, niente omaggio al Monumento ai Caduti e soprattutto niente Inno di Mameli. Un dettaglio insignificante, evidentemente, il nostro Inno, per un’amministrazione di centro-destra sempre più appiattita sulle posizioni della Lega Nord”.

“Per rimediare a questa dimenticanza e consentire anche ai cittadini carcaresi di celebrare degnamente un così importante anniversario” il Pd di Carcare ha deciso che giovedì 24 marzo, alle ore 20,30, nella sala Soms di piazza Caravadossi, prima dell’incontro pubblico dedicato alla spiegazione del cosiddetto federalismo municipale e delle proposte del PD su questo argomento, verrà intonato l’Inno di Mameli, “come omaggio alla Patria e anche alla nostra piccola cittadina, dove quello stesso Inno venne composto. Invitiamo tutte le associazioni di Carcare a presenziare ufficialmente con i loro gonfaloni e bandiere e i cittadini a partecipare”, è l’appello del Pd.

Commenti

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  1. gazzaladra
    Scritto da gazzaladra

    Caro Apollo, ti rendi conto che ti sei contraddetto.
    Cercavi contradditorio?
    Premettendo che bisognerebbe ringraziare questo sito, i moderatori che vi lavorano quotidianamente, e sottolineo, facendolo in piena libertà di stampa, perchè offrono (contro pubblicità conto terzi) a chi in esso comunica, un luogo per scambiare relazioni.
    Quindi non devi preoccuparti, se in questa sede hai trovato, nel bene o nel male quello che cercavi.
    Non ti soddisfa?
    Non frequentarlo!
    La tua libertà è stata rispettata, fai come me, spiega le ali e vola.

  2. Scritto da apollo

    Ma vi rendete conto che tutta questa querelle di commenti contro il PD di Carcare scaturisce dal comunicato nel quale il PD lamenta che durante le celebrazioni solenni del 17 marzo, a Carcare, non è stato suonato l’inno di mameli?Dato di fatto che non si può smentire? Evidentemente i vari nicknames, organizzatori della manfestazione e appartenenti all’amministrazione, sono stati punti sul vivo, per avere reazioni simili, con insulti e ironia. E poi, cosa vi importa di come si organizza il PD di Carcare, di chi ne fa parte o meno? Non siete mica suoi simpatizzanti!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Scritto da apollo

    Caro aratro e spada, quando parli di vecchi con la dentiera i consiglio comunale a carcare, alludi al vicesindaco e all’assessore ai lavori pubblici? Guarda che loro sono in maggioranza, non all’opposizione?

  4. gazzaladra
    Scritto da gazzaladra

    Una giornata estemporanea, come un “merendino”.
    Trascorso, chi nelle storiche “pareti”, chi nel giardino di Villa Maura, in ordine sparso ma con l’acume osservativo e il pregiudizio critico di coloro che, quel giorno volevano mettere in atto una battaglia politica.
    Come un temporale nella giornata del merendino. Si potrebbe dire “guastafeste”. Ma così armati, la festa l’hanno guastata a loro stessi, vivendosela male il 17 di Marzo e consumandola mediaticamente peggio nelle giornate successive, disperatamente alla ricerca di visibilità per accusare quello o l’altro di lacune, assenze, dolose dimenticanze o altro. Tutto ciò secondo il loro modello critico o strategia d’attacco.
    Veramente un’estemporanea! L’ennesima brutta storia!
    Oggi, sempre a Carcare sono proseguite le manifestazioni collegate alla Celebrazione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e gli assenti erano ancora i deprecatori di cui sopra!
    Certo questa volta con giustificazione, visto che la sera prima hanno fatto le ore piccole per intonare l’Inno Nazionale. Le note, nonostante gli appelli a partecipare se le sono cantate da soli, insieme a qualche dirigente provinciale.
    Tornando indietro nel tempo, quando la Festività Nazionale del 150° non era ancora luogo comune celebrativo, correva l’anno 2010, in occasione di altri Risorgimentali Appuntamenti, promossi dal Comune di Carcare, già si manifestava la non presenza dei deprecatori di cui sopra.
    Il 17 Marzo 2011, una vera e propria giornata estemporanea!
    Speriamo che sempre gli stessi non perdano l’abitudine a festeggiare il merendino, ma nelle forme consuetudinariamente normali tra gli umani, liberi da impegni politici campali, sereni nell’animo e sgombri dai pregiudizi.
    E se verrà il temporale, pazienza.

  5. Scritto da apollo

    Il Museo Barrili è stato allestito nel 2004, dall’Assessore Gostoni, che ha lavorato con la giunta Delfino e poi Nicolini. Secondo te, Gazzaladra, nella Giunta Delfino non c’era il PD? Ma se Delfino ne è sempre stato il massimo esponente! PD significa Partito DEMOOCRATICO, cosa che tu non sei.