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Articolo n° 140047 del 21/02/2011 - 11:21

“Welcome you are in Liguria”, operatori a lezione di “turismo” a Noli

Noli

Noli. Porre al centro dell’attenzione il cliente, comunicare lo “spirito del Luogo”, dare valore alle risorse materiali e immateriali del territorio, queste le sfide dei docenti e dei corsisti di “Welcome you are in Liguria”, il progetto formativo rivolto agli imprenditori di Noli, che avrà inizio domani, alle ore 14.30, presso la Fondazione Sant’Antonio, Via Suor Letizia 25. Sono quindici operatori turistici, equamente suddivisi in uomini e donne, che saranno impegnati per cinquantadue ore nello studio e nell’approfondimento delle tecniche di marketing, delle lingue straniere, attraverso la conoscenza del territorio e la ricerca sociale.

I docenti che li accompagneranno in questo percorso formativo saranno: Danilo Bruno, Attilio Olivieri, Franco Laureri, Chiara Ghiringhelli, Claudio Varino e Marco Scagliarini. L’impegno degli esperti, coordinati dal tutor Monica Campana, è quello di valorizzare, attraverso i moduli del plus valore del territorio, dell’accoglienza del turista e del marketing il “brand Noli”, come luogo portatore di cultura, di tradizioni locali e d’immaginario collettivo. Il progetto sostenuto dalla Regione Liguria e dal Fondo Sociale Europeo Regione Liguria 2007 – 2013 Asse I “Adattabilità” è mirato a sostenere la realizzazione d’interventi di formazione, allo scopo di favorire lo sviluppo delle politiche di accoglienza turistica.

L’iniziativa regionale risponde all’esigenza di incentivare la realizzazione di sistemi turistici locali a forte valenza culturale potenziando la capacità di accoglienza territoriale, sia in termini qualitativi sia in termini quantitativi, e di sostenere conseguentemente lo sviluppo economico e sociale del settore. Il soggetto capofila di Welcome you are in Liguria è il Centro di Formazione Turistica Alberghiera “Elio Miretti”– di Varazze che si avvale della professionalità di 5 Istituti Secondari Superiori a specializzazione Turistica e di 7 Enti di formazione liguri accreditati.

Redazione

19 commenti a ““Welcome you are in Liguria”, operatori a lezione di “turismo” a Noli”
IronMan ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 15:57

the cat is on the table . . . se chiamate Mr. Brown qualche parola in più d’inglese ve la riesce ad insegnare. . .

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alberto.peluffo ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 17:34

L’importante è scrivere sempre banalità gratuite, così prendiamo il premio per il commentatore più fedele senza fare la fatica di pensare. Questa è un’iniziativa eccellente, che permette di dare agli operatori una formazione completa, con la quale potranno affrontare meglio un turismo che chiede loro di rinnovarsi e dare maggiore qualità. Spesso ci lamentiamo della mancanza di concretezza, quando c’è non possiamo cavarcela con una battutina scema.

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IronMan ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 18:09

. . . peccato per Puluffo, che anche questa volta ha perso una buona occasione per tacere !! la vergogna di questa vostra misera iniziativa è che è innanzitutto ristretta a pochi operatori, ma l’assurdo è che nel 2011 si debba ancora inizare con lo studio dell’inglese !! GLI OPERATORI TURISTICI DI ALTRE REGIONI NON SI METTONO A STUDIARE L’INGLESE, LO SANNO GIA’ !! e fanni marketing da una vita, e conoscono e valorizzano l’ambiente molto molto bene !! se noi liguri siamo ancora in questa condizione – grazie anche ad amministratori locali come lei – non posso che ridere di gusto (per non piangere) !! questa può andar bene come argomentazione, o non è sufficientemente all’altezza ?

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lingotto ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 19:11

ironmen,tanto per fare un esempio,ti posso dire che molti operatori turistici della riviera romagnola l’inglese non lo sanno,anche perchè è gia tanto se sanno l’italiano…

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Resist ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 21:02

Complimenti per l’iniziativa di Noli.
I valori legati alle tradizioni, alla cultura,al paesaggio,ci possono far sperare in un ampliamento della stagione turistica per dar lavoro più stabile ad alberghi,agriturismi,b&b ecc.

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alberto.peluffo ha detto..
il 21 febbraio 2011 alle 23:02

Rispondo alla faccia di bronzo solo per precisare che non c’entro niente con l’iniziativa. Alle altre farneticazioni hanno già risposto Lingotto e Resist, non è il caso che aggiunga altro. Mi stupisce solo che una mente così raffinata non sia come minimo ministro del turismo, come abbiamo potuto perdere un’occasione simile?

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IronMan ha detto..
il 22 febbraio 2011 alle 06:21

@peluffo . . . invece NON mi meraviglio che Lei sia sempre e solo un vice- di qualcosa. . . e spero che presto che Lei diventi un ex- . . . .

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IronMan ha detto..
il 22 febbraio 2011 alle 07:01

@lingotto, @resist , @peluffo. . . quando il territorio ligure sarà venduto come “sistema” me lo verrete a dire. . . in ogni caso, prendete visione di come (ad esempio) si faccia “sistema”: “la notte rosa della Riviera romagnola” http://www.lanotterosa.it/ . . Solo quando sarete in grado di organizzare simili iniziative potrete parlare, ma fino ad allora eviterei di sprecare soldi (pubblici) per iniziative così miopi. . . mi sembra di sentire l’ex-ministro Rutelli. . . “plis vistt auar country”. . . voi dovete essere della stessa forza..

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alberto.peluffo ha detto..
il 22 febbraio 2011 alle 16:38

Non so lingotto e resist, ma io non ho una lira da spendere, perché non ho incarichi pubblici. Il territorio ligure è già da tempo “venduto” come sistema, forse l’omino di ferro non riesce a vedere al di là del suo gabbiotto metallico e non se n’è accorto. I sistemi turistici locali sono già da tempo una realtà in tutta la regione, tranne che in provincia di Savona, dove l’amministrazione Vaccarezza sta tenendo da mesi la pratica in un cassetto. Aggiungerei il lavoro della Liguria Film Commission, che sta dando visibilità importante alle nostre terre, ma immagino che anche questa sia un’iniziativa che nello scafandro non si nota.

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IronMan ha detto..
il 22 febbraio 2011 alle 23:14

@peluffo . . . e cosa mi dice dei 200mila euro destinati al nuovo sito di Agenzia del turismo in Liguria ? una spesa equa ? o di questo fa finta di non sapere nulla ? le sembrano lecite 200mila euro per far funzionare un sito sul turismo ligure ?

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alberto.peluffo ha detto..
il 24 febbraio 2011 alle 07:53

Iniziative miopi un accidente: nessuno finora aveva investito denaro pubblico per la formazione degli operatori. Ma Iron man è così: se gli regalassero la luna, obietterebbe che non è quadrata. D’altronde, da uno che si nasconde dentro una maschera non possiamo aspettarci altro che un comportamento infantile. Quanto ai 200.000 euro per il portale del turismo ligure, non so se sia tanto o poco, non ho competenze in merito e non ho l’abitudine di sputare sentenze sulle cose che non conosco. Però esiste la Corte dei Conti: se l’omino di ferro ritiene che la Regione abbia sprecato denaro pubblico, può sempre fare una denuncia. E, già che c’è, gli segnalo la cifra ben più alta (oltre un milione e mezzo) che la Provincia continua a non sbloccare per finanziare quegli Stl che nelle altre province sono già realtà da lungo tempo.

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IronMan ha detto..
il 24 febbraio 2011 alle 20:33

@peluffo . . se non capisci che 200mila euro sono tanti per far funzionare un sito, beh non mi meraviglio che – anche grazie a te – il turismo ligure non cavi un ragno dal buco !! Riguardo alla Provincia, MENO MALE che non sblocca il finanziamento per gli STL, perchè farli poi gestire a voi (quattro grassi gatti rossi, rimpinzati da anni di amministrazioni di sinistra) sarebbe come mettere una cravatta al maiale !!
Tenetevi stretti Burlando e Berlangeri, che in Provincia di Savona la festa è finita (da un pezzo) . . . quando sarete in grado di esprimervi in un inglese DECENTE (studiatelo un pò a spese vostre), allora FORSE potrete pretendere di parlare di turismo.
Io intanto me ne vado sulla Riviera romagnola a vedere come si fa impresa sul turismo. . .e cos’ potrei dire del Lago di Garda, del Trentino, della Val d’Aosta, etc.

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alberto.peluffo ha detto..
il 24 febbraio 2011 alle 22:49

Vedo che l’omino di ferro è incapace di fermarsi, allora continuiamo. Non ho né titoli né competenze per decidere se 200 milioni per un portale siano tanti o pochi. Ripeto per chi fatica a capire: se c’è spreco di denaro pubblico, interviene la Corte dei Conti; altrimenti sono solo chiacchiere politiche. Sugli Stl stenderei un velo pietoso, visto il livello della polemica. Ci tengo però a chiarire, visto che l’omino di ferro sembra arrugginito in materia, che i soldi vanno a finanziare progetti che le amministrazioni comunali (solo alcune delle quali sono di sinistra) hanno elaborato insieme ai privati. Incidenti che capitano a chi non sa di che cosa parla. Sull’inglese, posso solo farmi una risata; il perché non glielo dico, se vuole si informi: al contrario di lui che si nasconde dietro una maschera come i bambini, la mia identità è totalmente pubblica.

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IronMan ha detto..
il 28 febbraio 2011 alle 14:34

@Peluffo . . . la torta (rossa) di riso è finita !! de taime is finish (in inglese) . .

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AIRBORNE ha detto..
il 1 marzo 2011 alle 16:31

Premesso che non conosco Iron Man anche se potrei condividere diversi punti da lui espressi, conosco di fama invece il Prof Peluffo e capisco che si possa esprimere a favore dell’insegnamento della lingua inglese essendone lui un docente .
Capisco un pò meno la difesa dell’iniziativa , perchè mentre , come lui stesso afferma non ha più incarichi istituzionali sul territorio di Noli ,sembra invece che continui ad aggirarsi attorno ad alcune iniziative di promozione turistica , cosa che pare abbia fatto appena la scorsa estate.
Non capisco come facci a definire questa ” un’iniziativa eccellente, che permette di dare agli operatori una formazione completa”, soprattutto perchè da persona onesta quale è ammette di “non avere la conoscenza e la competenza per sapere valutare se 200 mila euro sono troppi o meno”.
A parte il fatto che di un milione di euro in totale si parla nell’arco 2007-2013 (sul sito dell’ente capofila del progetto) , ma onestamente il Prof. Peluffo ha letto bene nel programma chi sono i “docenti/esperti” che terranno tali corsi ?
Non parlo di quelli che non conosco , ma su due nominativi, penso che si possano esprimere delle perplessità.
I Sig.ri Danilo Bruno e Claudio Varino ci risultano essere dipendenti del Comune di Noli , sede del corso.
A che titolo partecipano costoro ? Docenti ? Di cosa? Quali titoli hanno maturato per essere definiti esperti ? Partecipano come inviati dal Comune in veste di padroni di casa? Non è chiaro, perchè non risulta ai più che abbiano ne titoli di studio o formazione maturati in tal senso , ne competenze e conoscenze tali da poterle trasmettere ad altri.
A questo punto non mi sento di condannare tanto Iron Man, se ha delle perplessità sulla reale utilità di questi corsi se la levatura dei “docenti” è di questa portata.
Mi stupisco che il Prof. Peluffo che dopo i suoi onesti e legittimantii anni di studio, docente ed esperto per le proprie materie lo è diventato veramente, non si senta toccato nel proprio orgoglio sapendo che altre persone, divengano promosse con tali titoli in maniera del tutto illegittima ed estemporanea.
Sullo spreco dei soldi Regionali , purtroppo io stesso mio malgrado e sulla mia pelle in anni passati ho toccato con mano l’inutilità di alcuni corsi regionali finanziati cospicuamente con soldi pubblici , che sono serviti principalmente a foraggiare gli enti organizzatori , compensare i “docenti” per lezioni più o meno superficiali , e spesso sono stati per lo più inutili ai partecipanti sia dal punto di vista formativo che al risvolto occupazionale.

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alberto.peluffo ha detto..
il 2 marzo 2011 alle 15:52

Ringrazio Airborne per l’attestazione di stima che mi rivolge. Gli devo però qualche chiarimento sul mio rapporto con il Comune e, per il poco che ne so, sul corso di formazione. Confermo di “essermi aggirato” (e di continuare a farlo) intorno ad alcune iniziative turistico-culturali del Comune. Lo faccio perché si tratta di iniziative avviate da me in precedenza (come il convegno sulla scoperta di Capo Verde) o di iniziative della Fondazione S. Antonio, del cui consiglio di indirizzo faccio parte. Inoltre, sono il rappresentante del comprensorio nell’esecutivo del Sistema Turistico Locale Italian Riviera, purtroppo ancora inspiegabilmente fermo in Provincia, e ovviamente il mio punto di riferimento è l’Ufficio Turismo. Quanto al resto, i 200 mila euro si riferiscono al portale turistico regionale dell’agenzia In Liguria. Il corso di formazione, invece, costa un milione di euro ed è destinato a formare mille operatori turistici liguri, grazie a tre azioni articolate e, per quanto ne ho potuto capire, ben mirate. Fra parentesi, il periodo 2007-2013 non si riferisce alla durata del corso, ma al periodo di efficacia dell’obiettivo europeo che finanzia il corso stesso. Desidero anche precisare che i corsi sono organizzati e gestiti da istituti scolastici e centri di formazione (l’elenco è nel sito della Regione), che naturalmente hanno scelto i docenti. nel sito del Comune di Noli è invece pubblicato il calendario degli incontri, con i relativi moduli. I docenti sono insegnanti di scuola superiore e tecnici del settore, Non mi piace parlare di terzi, ma tutti hanno le conoscenze e le esperienze specifiche sui temi trattati.

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IronMan ha detto..
il 3 marzo 2011 alle 15:46

@Airborne . . . vedi che adesso @peluffo si mette a spiegare, ribadire, etc. . . !! si vede che – con me – faceva finta di “aver perso la memoria” . . . ah ah ah, te lo do io il turismo !!

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alberto.peluffo ha detto..
il 3 marzo 2011 alle 20:43

Semplicemente, preferisco discutere con le persone che si confrontano civilmente.

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IronMan ha detto..
il 4 marzo 2011 alle 18:10

@peluffo : lo smemorato di Noli !

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