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“Welcome you are in Liguria”, operatori a lezione di “turismo” a Noli

Noli. Porre al centro dell’attenzione il cliente, comunicare lo “spirito del Luogo”, dare valore alle risorse materiali e immateriali del territorio, queste le sfide dei docenti e dei corsisti di “Welcome you are in Liguria”, il progetto formativo rivolto agli imprenditori di Noli, che avrà inizio domani, alle ore 14.30, presso la Fondazione Sant’Antonio, Via Suor Letizia 25. Sono quindici operatori turistici, equamente suddivisi in uomini e donne, che saranno impegnati per cinquantadue ore nello studio e nell’approfondimento delle tecniche di marketing, delle lingue straniere, attraverso la conoscenza del territorio e la ricerca sociale.

I docenti che li accompagneranno in questo percorso formativo saranno: Danilo Bruno, Attilio Olivieri, Franco Laureri, Chiara Ghiringhelli, Claudio Varino e Marco Scagliarini. L’impegno degli esperti, coordinati dal tutor Monica Campana, è quello di valorizzare, attraverso i moduli del plus valore del territorio, dell’accoglienza del turista e del marketing il “brand Noli”, come luogo portatore di cultura, di tradizioni locali e d’immaginario collettivo. Il progetto sostenuto dalla Regione Liguria e dal Fondo Sociale Europeo Regione Liguria 2007 – 2013 Asse I “Adattabilità” è mirato a sostenere la realizzazione d’interventi di formazione, allo scopo di favorire lo sviluppo delle politiche di accoglienza turistica.

L’iniziativa regionale risponde all’esigenza di incentivare la realizzazione di sistemi turistici locali a forte valenza culturale potenziando la capacità di accoglienza territoriale, sia in termini qualitativi sia in termini quantitativi, e di sostenere conseguentemente lo sviluppo economico e sociale del settore. Il soggetto capofila di Welcome you are in Liguria è il Centro di Formazione Turistica Alberghiera “Elio Miretti”– di Varazze che si avvale della professionalità di 5 Istituti Secondari Superiori a specializzazione Turistica e di 7 Enti di formazione liguri accreditati.

Commenti

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  1. IronMan
    Scritto da IronMan

    @peluffo : lo smemorato di Noli !

  2. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Semplicemente, preferisco discutere con le persone che si confrontano civilmente.

  3. IronMan
    Scritto da IronMan

    @Airborne . . . vedi che adesso @peluffo si mette a spiegare, ribadire, etc. . . !! si vede che – con me – faceva finta di “aver perso la memoria” . . . ah ah ah, te lo do io il turismo !!

  4. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Ringrazio Airborne per l’attestazione di stima che mi rivolge. Gli devo però qualche chiarimento sul mio rapporto con il Comune e, per il poco che ne so, sul corso di formazione. Confermo di “essermi aggirato” (e di continuare a farlo) intorno ad alcune iniziative turistico-culturali del Comune. Lo faccio perché si tratta di iniziative avviate da me in precedenza (come il convegno sulla scoperta di Capo Verde) o di iniziative della Fondazione S. Antonio, del cui consiglio di indirizzo faccio parte. Inoltre, sono il rappresentante del comprensorio nell’esecutivo del Sistema Turistico Locale Italian Riviera, purtroppo ancora inspiegabilmente fermo in Provincia, e ovviamente il mio punto di riferimento è l’Ufficio Turismo. Quanto al resto, i 200 mila euro si riferiscono al portale turistico regionale dell’agenzia In Liguria. Il corso di formazione, invece, costa un milione di euro ed è destinato a formare mille operatori turistici liguri, grazie a tre azioni articolate e, per quanto ne ho potuto capire, ben mirate. Fra parentesi, il periodo 2007-2013 non si riferisce alla durata del corso, ma al periodo di efficacia dell’obiettivo europeo che finanzia il corso stesso. Desidero anche precisare che i corsi sono organizzati e gestiti da istituti scolastici e centri di formazione (l’elenco è nel sito della Regione), che naturalmente hanno scelto i docenti. nel sito del Comune di Noli è invece pubblicato il calendario degli incontri, con i relativi moduli. I docenti sono insegnanti di scuola superiore e tecnici del settore, Non mi piace parlare di terzi, ma tutti hanno le conoscenze e le esperienze specifiche sui temi trattati.

  5. AIRBORNE
    Scritto da AIRBORNE

    Premesso che non conosco Iron Man anche se potrei condividere diversi punti da lui espressi, conosco di fama invece il Prof Peluffo e capisco che si possa esprimere a favore dell’insegnamento della lingua inglese essendone lui un docente .
    Capisco un pò meno la difesa dell’iniziativa , perchè mentre , come lui stesso afferma non ha più incarichi istituzionali sul territorio di Noli ,sembra invece che continui ad aggirarsi attorno ad alcune iniziative di promozione turistica , cosa che pare abbia fatto appena la scorsa estate.
    Non capisco come facci a definire questa ” un’iniziativa eccellente, che permette di dare agli operatori una formazione completa”, soprattutto perchè da persona onesta quale è ammette di “non avere la conoscenza e la competenza per sapere valutare se 200 mila euro sono troppi o meno”.
    A parte il fatto che di un milione di euro in totale si parla nell’arco 2007-2013 (sul sito dell’ente capofila del progetto) , ma onestamente il Prof. Peluffo ha letto bene nel programma chi sono i “docenti/esperti” che terranno tali corsi ?
    Non parlo di quelli che non conosco , ma su due nominativi, penso che si possano esprimere delle perplessità.
    I Sig.ri Danilo Bruno e Claudio Varino ci risultano essere dipendenti del Comune di Noli , sede del corso.
    A che titolo partecipano costoro ? Docenti ? Di cosa? Quali titoli hanno maturato per essere definiti esperti ? Partecipano come inviati dal Comune in veste di padroni di casa? Non è chiaro, perchè non risulta ai più che abbiano ne titoli di studio o formazione maturati in tal senso , ne competenze e conoscenze tali da poterle trasmettere ad altri.
    A questo punto non mi sento di condannare tanto Iron Man, se ha delle perplessità sulla reale utilità di questi corsi se la levatura dei “docenti” è di questa portata.
    Mi stupisco che il Prof. Peluffo che dopo i suoi onesti e legittimantii anni di studio, docente ed esperto per le proprie materie lo è diventato veramente, non si senta toccato nel proprio orgoglio sapendo che altre persone, divengano promosse con tali titoli in maniera del tutto illegittima ed estemporanea.
    Sullo spreco dei soldi Regionali , purtroppo io stesso mio malgrado e sulla mia pelle in anni passati ho toccato con mano l’inutilità di alcuni corsi regionali finanziati cospicuamente con soldi pubblici , che sono serviti principalmente a foraggiare gli enti organizzatori , compensare i “docenti” per lezioni più o meno superficiali , e spesso sono stati per lo più inutili ai partecipanti sia dal punto di vista formativo che al risvolto occupazionale.