Tassa sul cinema, battaglia del Pd in Liguria
Liguria. Battaglia del Pd ligure contro la tassa del cinema, che dal 1° luglio comporterà l’aumento di un euro del prezzo dei biglietti. “Un ennesimo schiaffo alla cultura” l’ha definita il partito, che ha organizzato presidi davanti ai cinema di tutta la Liguria.
“Sarà una mobilitazione nella mobilitazione: raccoglieremo le firme, che stanno arrivando a fiumi, per mandare a casa Berlusconi e diremo con forza il nostro no ai tagli alla cultura, che colpiscono innanzitutto il nostro futuro e quello delle nuove generazioni”, afferma Giovanni Lunardon, vicesegretario del Pd ligure. “Ancora una volta è il settore della cultura quello colpito al cuore: ora anche il cinema diventa proibitivo”.
7 commenti a “Tassa sul cinema, battaglia del Pd in Liguria”
Ma basta… Per decenni con i nostri soldi abbiamo finanziato filmacci radical scic che nessuno andava a vedere, quando il Governo ha tagliato i fondi che cosi venivano sprecati orde di pseudointellettuali e sedicenti attori hanno invaso le piazze italiane con le loro, solite, bandiere rosse. Ora si introduce questa specie di “tassa di scopo” sperando che i soldi ricavati siano investiti con giudizio in progetti culturali seri e non sperperati come in passato.
@Cepollina, se è per questo, con soldi nostri abbiamo finanziato filmacci, filmini forse anche festini ma lasciamo lavorare questo governo che ha promesso più volte di non voler mettere
le mani nelle tasche dei Cittadini: a Roma la tassa di soggiorno, poi la” tassa di scopo”, nome abbastanza significativo.
Poi aumenti su trasporti, luce, gas, canone tv.
Certo le tasse le hanno messe i governi delle sinistre è vero ma, è anche vero che il governo di destra non le ha tolte.
Mi permetta anzi mi consenta un’ultima domanda: “Quali benefici hanno avuto le Famiglie
da questo governo del fare che non finisce di lavorare e di stupire?
Bella domanda, strano che il fedele G:B. non abbia risposto, avrà avuto da fare.
Ormai quella di raccogliere le firme è diventata una specie di mania, contagiosa.
Tutti raccolgono firme per tante di quelle ragioni che l’Italia dovrebbe essere priva di
problemi, invece………
Non che questa nuova imposizione sia giusta, ci mancherebbe altro, puo’ voler dire che le famiglie andranno meno al cinema e cosi’ con i risparmi ottenuti potranno pagarsi un
abbonamento ad una di quelle reti che, invece di tassare premiano.
Cosi’, senza bandiere rosse, potremo finanziare chi? G.B. puoi suggerirci una famiglia a caso?
poco importa dei filmacci o filmoni il problema sta nelle tasse occulte, dobbiamo già pagare le imposte dirette con aliquote altissime a lle quali aggiungiamo innumerevoli balzelli che ci portano ai massimi livelli europei con sevizi da terzo mondo
G.B. Cepollina, ultimamente dai l’impressione di essere distratto o stanco, tuttavia può
essere solo una mia impressione.







Bisogna difendere quei quattro pelandroni che recitano come cani e vanno alle manifestazioni del PD.