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Savona, traffico nell’ora di punta: 6500 auto in centro

Savona. L’assalto al centro di Savona da parte degli automobilisti si concentra dalle 7 alle 9 del mattino, che viene considerato l’orario di punta. La società Polinomia che ha redatto il Piano della Mobilità di recente approvato dalla giunta comunale ha effettuato un indagine del traffico nel cosiddetto cordone, ovvero il perimetro che demarca l’area centrale della città.

Congestione di studenti e lavoratori e spostamenti liberi, che generano sovrapposizione, sono bene assorbiti dall’infrastruttura stradale. Su sette sezioni viarie principali transitano 9 mila veicoli leggeri, cioè auto e moto, in area centrale. La quota di arrivi da ponente è del 40%, il restante 60% arriva da fuori Savona.

Di questo flusso di mezzi intercettato al cordone, il 70% si dirige verso il centro, il 15% verso la corona (altre zone periferiche) e il 15% fuori corona (attraversamento). Forte concentrazione nella zona centrale nella quale il trasporto pubblico può essere concorrenziale.

Quasi 6500 automobili entrano nella zona centrale, con questa distribuzione: 29% centro istituzionale, 25% Oltreletimbro, 13% centro storico, 11% Valloria o Villetta, 9% Villapiana, 8% Darsena, 3% stazione o costa.

Quasi il 60% degli spostamenti nella zona centrale avvengono, nelle ore di punta, per motivi di lavoro; secondariamente per cure personali e acquisti; infine per motivi di accompagnamento. Per la motivazione del lavoro, la sosta dura in media 5 ore e 40 minuti.

Dall’analisi dei dati sul traffico è emerso che in piazza Pancaldo il flusso orario che arriva principalmente da Albissola e Vado crea qualche scompenso. I flussi in piazza Saffi hanno avuto miglioramenti con le ultime riorganizzazioni. Problemi più sensibili si registrano sul traffico derivante dal porto, sui flussi commerciali di mezzi pesanti in entrata e in uscita e sul traffico turistico (crociera e pedonale).

Commenti

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  1. Scritto da Forzano Paolo

    quanto dicono Goldrake e Mauro Brunetti sono due aspetti di questo Piano che io ho criticato a partire dalle sue basi molto deboli. Prima di fare ipotesi di soluzioni, bisogna capire bene l’esistente. In questo caso i flussi di traffico, quante auto transitano ogni minuto/giorno della settimana, da dove provengono e dove vanno. A questo punto si possono trarre delle buone indicazioni sul cosa fare. I dati raccolti da Polinomia sono troppo pochi e troppo frammentari. Ho dovuto lavorare duramente per avere un quadro della situazione. Dalla val Bormida vengono a Savona 14.416 di cui 8.255 vanno in centro (H-Mameli-porto). Analogamente da ponente 36.405 e 27.475. Da levante 37.076 e 21.742. Sono numeri importanti che gravitano in gran parte sul centro, e quindi su pochissime vie. Il centro poi è una gimkana. Pensiamo solo al percorso Saffi-Diaz-Berlingeri-Pancaldo-funivie. Ed allora Polinomia dice che la soluzione è l’Aurelia bis! Ma come è possibile! Da levante parte da Luceto, al di fuori dei flussi di traffico che vengono a Savona (Celle-autostrada-Sassello) ed esce in corso Ricci. Quindi andrà ancora a peggiorare la situazione di corso Ricci verso quel traingolo del centro (H-porto-Mameli). Ebbene Mario: Polinomia non ha evidenziato i problemi, non li ha risolti. Il traffico del porto? Non esiste! Le punte incredibili in concomitanza di più navi Costa: non sanno cosa sono! Ed allora come comitato casello albamare abbiamo fatto molte osservazioni. Nessuna è stata accolta! Alla faccia del parliamoci…..della progettazione partecipata: ma da chi?
    Guardate il sito
    http://www.comitato-casello-albamare.blogspot.com/
    troverete anche quanto ha detto Berruti in sala rossa il 1 dic 2008 a favore del casello albamare e della bretella sottoporto alle funivie che togierebbe veramente una quantità di traffico sia da levante che da ponente che dalla valbormida!

  2. Scritto da Mauro Brunetti

    Polinomia non ha preso in considerazione l’enorme ingorgo quotidiano causato dal flusso di vetture che transitano in corso Mazzini a partire dal ponte sul Letimbro sino al mercato civico.A mezzogiorno (ma anche alle cinque del pomeriggio) per percorrere il tratto compreso tra via XX settembre e il Priamar possono occorrere più di 20 minuti
    I responsabili della ricerca a mia precisa domanda in sala rossa alla presentazione del piano hanno ammesso di essere consci del problema ma di non avere idea di come risolverlo. Non commento oltre….

  3. goldrake
    Scritto da goldrake

    Quasi tutto vero ma, forse potrebbe mancare qualche cosina per arrivare il più possibile
    vicini alla verità.
    Mi sembra manchi il flusso proveniente dalla Val Bormida, inoltre la concentrazione del
    traffico specialmente dalle 7 alle 8 è principalmente dovuta alla ricerca di un parcheggio gratuito anche nelle zone che hanno istituiti parcheggi per residenti che, ovviamente sono
    penalizzati da soste selvagge che hanno durate ben più lunghe di quelle rilevate, tanto….