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Savona, in sala Rossa una conferenza sui “cantieri navali savonesi nell’800”

Savona. Organizzato dalla Società Savonese di Storia Patria, dall’Associazione Nazionale D.L.F. di Roma e dal Comitato Liguria Piemonte per le Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con il patrocinio del Comune di Savona e della Provincia di Savona, venerdì (4 febbraio), alle 17, nella Sala Rossa del Comune di Savona si terrà il secondo incontro del ciclo intitolato “Savona e la Liguria: economia e società nel Risorgimento” con la seguente conferenza di Furio Ciciliot: “I cantieri navali di Savona e Varazze nella seconda metà dell’Ottocento”.

La conferenza riguarderà un argomento finora poco approfondito in ambito savonese: le ultime grandi costruzioni navali in legno. Quanto fosse importante l’economia marittima savonese e varazzina è documentato da pochi dati statistici; nel 1873 erano 1387 i marittimi savonesi (su una popolazione entro le mura della città di circa 15/18.000 abitanti) e ben 1681 quelli varazzini (su circa 9.500 abitanti).

Nel solo decennio 1861/70 furono varati a Savona 121 velieri di grandi dimensioni e ben 219 a Varazze. Afferma Paolo Boselli, allora ministro della Marina Mercantile, che, nel 1873, oltre metà delle costruzioni navali italiane avviene in Liguria, in massima parte sulla Riviera Ligure di Ponente. A Savona, si distinguono alcune figure di costruttori navali: portano il cognome di Calcagno, Calamaro, Dabove, Fava, Guastavino, Magnano, Sirello, Tixi, Tessitore e molti altri ancora sono presenti a Varazze. Alcuni di loro saranno ricordati e si spera che questa conferenza sia solo l’inizio di un rinnovato interesse per il tema. Purtroppo, come scrisse Giovanni Assereto nel 1991, “la tanto desiderata unità d’Italia ebbe riflessi tutt’altro che positivi per lo sviluppo della città” e progressivamente, per l’avvento delle costruzioni navali in ferro, il nuovo polo cantieristico divenne Sestri Ponente e si perdette una importantissima industria con tutte le negative ricadute sull’economia locale.

La conferenza sarà anche l’occasione per narrare vicende che videro protagonisti velieri o capitani savonesi: dal primo imbarco del famoso scrittore inglese Joseph Conrad, ad un drammatico ed avventuroso viaggio per il Sudamerica, vissuto nel 1855 dal capitano savonese Pietro Bozano su una nave con oltre duecento emigranti.

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