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San Valentino, Coldiretti: “Il 54% degli italiani associa agriturismo alla passione”

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“Il 54% degli italiani che frequentano l’agriturismo lo associa alle relazioni sessuali, a conferma del grande successo che tradizionalmente la vacanza in campagna riscuote per la festa degli innamorati”. E’ quanto afferma l’associazione agrituristica Terranostra della Coldiretti, in occasione del lungo weekend di San Valentino, sulla base della Radiografia del turista rurale 2010, realizzata da Toprural. “Sono maggiormente gli uomini con il 57% a ‘confessare’ questo orientamento che però, sottolinea la Coldiretti, non è tenuto nascosto da ben il 50% delle donne”.

“Il legame tra agriturismo e relazioni sessuali è condiviso dal 63% dei giovani di età compresa a 25 ai 34 anni, ma percentuali elevate si riscontrano anche tra le persone di età compresa tra i 45 e i 54 anni, con il 46%. La tranquillità delle campagne, il contatto con la natura lontani dal caos delle citta’ ma anche il cibo genuino hanno infatti sicuramente, sostiene la Coldiretti, un effetto positivo sui rapporti affettivi. Si tratta di uno dei tanti benefici dell’agriturismo che è ben noto ai tanti innamorati che lo scelgono per trascorrere il giorno di San Valentino, quando si calcola che saranno almeno in centomila ad approfittare delle tante offerte originali, nell’intimita’ del silenzio della natura”.

Il week-end in agriturismo per San Valentino, secondo la Coldiretti, è un’occasione per degustare alcuni prodotti dell’orto che manifestano proprietà afrodisiache quali, ad esempio, il peperoncino, il finocchietto selvatico che sprigiona un sapore ‘catturante’, del pistacchio di Bronte, esaltato, fin da tempi antichi, dai musulmani per i suoi stuzzicanti poteri, il sedano popolarmente conosciuto perche’ esercita un’azione stimolante sulle ghiandole surrenali e contiene sostanze che servono da richiamo olfattivo per la riproduzione, il brodo di giuggiole, un liquore dolce ottenuto per infusione dei piccoli frutti del giuggiolo e, per i piu’ coraggiosi anche i tradizionali aglio e cipolla. ”

In Italia, continua la Coldiretti, sono stati censiti dall’Istat 19.019 agriturismo al 1° gennaio 2010, in aumento del 2,9%. Tra i clienti sono numerosi gli stranieri (25%) e i giovani (55%) con eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni, proprio grazie a un notevole miglioramento del settore, che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenita’, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura”.

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Commenti

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  1. Scritto da Droppy

    L’agriturismo dovrebbe essere un agricoltore che coadiuva il suo reddito agricolo con la ristorazione, utilizzando i suoimprodotti. Invece spesso gli agriturismo sono dei ristoranti con i vantaggi fiscali e gli incentivi degli agricoltori.