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Robert Kubica continuerà ad affidarsi alle cure del Santa Corona. I medici: “Soddisfatti” (foto) foto

Pietra Ligure. Si è svegliato di ottimo umore, Robert Kubica e questo, dicono i medici, è importantissimo per il suo recupero. Ha scherzato con i dottori e con il personale del Santa Corona, così come con i vertici della Renault (compreso il suo compagno di squadra, Vitaly Petrov) che questa mattina gli hanno fatto visita. Poi, ha chiesto di avere un’immagine di Papa Giovanni Paolo II, cui il pilota polacco è devoto.

La notte è passata senza alcuna complicazione. Ora il campione è cosciente e vigile. Particolare attenzione è rivolta a eventuali problemi a livello di circolazione del sangue della muscolatura fortemente compromessa dall’incidente e dalla successiva operazione. Gli accertamenti condizioneranno ovviamente la decisione di sottoporre Robert ad altri interventi chirurgici (oltre al trauma all’avambraccio, il campione ha riportato numerose fratture a gamba, gomito, piede, omero).

Il campione di Formula Uno, insieme al suo staff (il manager Davide Morelli e il dottor Ceccarelli), così come loi staff della Renault, hanno comunque deciso di continuare ad affidarsi alle cure dei medici dell’ospedale pietrese: la notizia è stata data oggi e riempie di orgoglio gli specialisti del Santa Corona che, dopo 7 ore di intervento, supportati dal professor Igor Rossello, specialista del Centro Chirurgia della Mano del San Paolo di Savona e dalla sua èquipe, hanno praticamente salvato la mano di Kubica dal rischio amputazione. “Siamo ovviamente felici di questa scelta – ha detto il dottor Barabino, direttore del reparto di Rianimazione dell’ospedale pietrese – Siamo soddisfatti del nostro lavoro e di questo riconoscimento. L’evoluzione clinica di Robert è ottima: è in grado di bere, e di compiere piccoli movimenti della mano. Per il resto, è difficile fare previsioni. Quel che è certo è che è raro trovare un paziente così forte. Un recupero parziale sarà possibile entro qualche mese: resta da valutare se si giungerà ad una piena funzionalità di braccio e mano. Per arrivare ad un obiettivo simile, ci vorrebbe comunque un anno”.

Commenti

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  1. F.F.
    Scritto da F.F.

    @ principe: perchè secondo te ragiunat dice una schiocchezza? tu sei davvero convinto che per chiunque si mobiliti a tempo record un’equipe medica di tale entità? E specifico equipe medica, perchè il personale infermieristico per tradizione, presta assistenza a tutti i pazienti, senza effettuare nessun tipo di distinzione e discriminazione!

  2. Bandito
    Scritto da Bandito

    Certo che i medici sono soddisfatti: Rossello, pallida ombra del grande Mantero, se salva la mano a Kubica diventerà famoso in tutto il mondo, per questo motivo è corso a Santa Corona ad operarlo lasciando il suo reparto al S.Paolo di Savona, vorrei vedere se avrebbe fatto lo stesso se avessi avuto io lo stesso incidente.

  3. Scritto da marbl

    finalmente la giusta riconoscenza della elevata qualita’ e professionalita’ dei medici e infermieri del santa Corona.
    Abbiamo un’eccellenza di ospedale nel nostro territorio e questa e’ la dimostrazione che va tutelato e se possibile rafforzato.
    Ottimo ritorno di immagine a livello Nazionale e Internazionale per la sanità ligure , se ne sentiva il bisogno.

  4. Scritto da principe

    ragiunat: ma ti rendi conto dell’immane sciocchezza che hai scritto????

  5. Scritto da ragiunat

    Ora, speriamo che se dovesse capitare anche ad altri una cosa del genere si mobiliti il prof. Rossello e tutta la sua equipe con la stessa celerità e capacità che hanno dimostrato con un campione di formula 1.