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Regione, Paita: “Confermato passaggio dell’Aurelia all’Anas, garanzie per le province”

Regione. “Abbiamo svolto un meticoloso lavoro di cucitura, coinvolgendo tutti gli interlocutori interessati ed accogliendo tutte le legittime istanze fino a raggiungere un accordo condiviso che ha portato alla firma della consegna definitiva di alcune strade statali dalle Province all’ANAS”. Lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita, comunicando il passaggio definitivo dell’Aurelia all’Anas sancito in una riunione presso l’Agenzia del Demanio, a seguito della trattativa che ha visto protagonisti l’assessorato regionale alle infrastrutture, le Province, ANAS, il Demanio e i Ministeri competenti.  

“Le ragionevoli perplessità espresse nei giorni scorsi da Presidenti ed assessori provinciali – ha detto Paita – sono state superate grazie alla proposta, partita dagli uffici regionali delle Infrastrutture e della viabilità, di inserire nel documento una formula che tutelasse le Province. Si tratta della garanzia sul fatto che tale passaggio non comporta  trasferimenti di fondi da Regione Liguria ad ANAS, in quanto né Regione né Provincie hanno ancora ricevuto risorse su questo capitolo”.
“La clausola – continua l’assessore regionale – impegna  le Province a versare ad Anas le risorse di competenza per quelle strade, solo se ci sarà l’effettiva corresponsione di tali risorse da parte dello Stato. Questo punto era fondamentale per tutelare le Province che, a seguito dei tagli del Governo sulla legge Bassanini, non hanno ancora ricevuto dallo Stato i finanziamenti dovuti”.

Ammontano a circa 340 i chilometri di strade provinciali in Liguria ceduti a Anas: Aurelia numero 1 da Sarzana a Ventimiglia, numero 29 del Colle di Cadibona , da Altare in provincia di Savona fino al confine regionale con il Piemonte, in località San Massimino; numero 30 di Valle Bormida, da Piana Crixia fino al confine regionale con il Piemonte, numero 62 della Cisa, da Santo Stefano Magra al confine con la Toscana.

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