IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regione, Guccinelli: “Oltre 433 milioni di euro di finanziamenti bancari garantiti”

Regione. Oltre 433 milioni di euro di finanziamenti bancari garantiti e 4.644 imprese liguri beneficiarie. Questi sono i principali risultati del fondo di controgaranzia lanciato nel marzo del 2009 da Regione e Camere di Commercio per affrontare i problemi di finanziamento delle piccole e medie imprese colpite dagli effetti e della congiuntura e dalle difficoltà che le banche incontrano ad aumentare il finanziamento ordinario.

“In accordo con le Camere di Commercio – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli – abbiamo costituito un fondo che ad oggi vede 7 milioni e 200 mila euro a cui le Camere di Commercio hanno contribuito con 2 milioni di euro. Senza questo sforzo alcune imprese non sarebbero sopravvissute e le conseguenze della crisi sarebbero state vissute in maniera più pesante e pericolosa”.

“Il credito è sicuramente un problema rilevante, – prosegue Guccinelli – e per aiutare chi ha progetti e idee, in modo che possa avere forza di reggerli, abbiamo attivato finanziamenti e nelle prossime settimane partiranno attraverso Filse le procedure di gara per trovare i partner cofinanziatori, ma potremmo dire che tra pochi mesi in Liguria ci sarà un fondo di partecipazione al capitale di rischio per investimenti per le imprese di oltre 42 milioni di euro, oltre ad un fondo che garantirà fondi partecipativi alle imprese per oltre 14 milioni di euro”.

“Siamo certi di riuscire a rispondere ad un momento difficile per le imprese, grazie anche alla comunanza di intenti tra Regione Liguria, Camera di Commercio, Associazione di Categoria e sistema Confidi siamo riusciti a creare un fronte unico per superare le difficoltà. Il nostro obiettivo è il rilancio, fare in modo che le conseguenze della crisi pesino il meno possibile sul sistema economico e produttivo, e che quando ci sarà la ripresa le nostre imprese saranno forti e competitive per affrontare la ripresa”.

“Stiamo vivendo in un quadro difficile, il tasso di crescita in Italia è troppo basso rispetto agli altri paesi, gli altri corrono e noi camminiamo, non bastano le iniziative delle Regioni, ci vorrebbero politiche industriali più efficaci da parte del Governo, ma oggi lui è impegnato in tutt’altra cosa e non sui problemi drammatici degli italiani e delle imprese”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.