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Articolo n° 138403 del 14/02/2011 - 17:28

Piattaforma di Vado, una clausola “paracadute” negli accordi con Maersk

cassone piattaforma maersk

Vado Ligure. Il futuro della piattaforma non è, sulla carta, indissolubilmente legato al gruppo Maersk. Se il colosso danese non manterrà il previsto volume di traffico, che in termini occupazionali corrisponde a 640 addetti sul terminal e un indotto sul retroporto e sulla logistica di almeno pari valore, restituirà l’infrastruttura allo Stato. Una sorta di “paracadute” per lo Stato, appunto, previsto dall’accordo di programma del 2009 e usato come argomento forte per convincere Roma sull’opportunità dell’investimento.

Di fatto Maersk conta di movimentare tra 720 mila e 860 mila Teu all’anno, che appunto corrispondono alla quota occupazionale minima per il mantenimento della concessione. Con l’ultimo finanziamento di 150 milioni (passato con l’approvazione dell’emendamento Latronico-Belsito) e il via libera sulla sicurezza dell’accosto petrolifero da parte dei vigili del fuoco, si chiude il quadro burocratico intorno al cantiere.

All’appello mancano ancora 25 milioni di euro, che l’Autorità Portuale potrebbe coprire in tre anni con la mutualità. Il conto è infatti presto fatto: il progetto, di importo complessivo pari a 450 milioni, è finanziato per 150 milioni di euro direttamente dalla società Maersk, 150 sono stati liberati dall’emendamento al Milleproroghe, 125 erano già stati stanziati dal governo Prodi.

Ad oggi il Tesoro non ha autorizzato l’utilizzo del gettito Iva generato dalla piattaforma (forma diversa dall’autonomia finanziaria dei porti richiesta da tutte le Autorità Portuali), ma l’Authority savonese conta nel prossimo futuro di perorare la causa sostenendo la bontà delle proprie tesi di fronte al Tesoro.

Nella prima fase dei lavori di costruzione, la piattaforma avrà una capacità da 400 mila container l’anno, per andare poi a regime nei due anni successivi, a lavori ultimati, arrivando a 800 mila (Maersk in realtà punta al milione). Il nuovo terminal è progettato per diventare l’unico esempio nel Nord Tirreno di una struttura portuale destinata a ricevere le grandi navi con portata oltre i 12.000 Teu.

La piattaforma container di oltre 210 mila metri quadri rimarrà al colosso danese per 15 anni e se il megagruppo, che in effetti è la prima compagnia al mondo per traffico marittimo merci, non dovesse mantenere i livelli di movimentazione concordati, lascerebbe l’infrastruttura allo Stato. Più precisamente, Maersk ha sottoscritto una clausola di impegno per la quale l’Autorità Portuale ha facoltà di cedere tutti i diritti derivanti dalla concessione ai soggetti finanziatori (le banche del project financing, ossia BNL Paribas, BIIS, Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Vicenza) qualora la stessa Maersk non raggiunga i volumi contrattualmente previsti. In questa ipotesi futuristica, la questione rimarrebbe comunque tra il gruppo danese e lo Stato italiano.

F.L.

cassone piattaforma maerskVado Ligure - maersk
55 commenti a “Piattaforma di Vado, una clausola “paracadute” negli accordi con Maersk”
freeholly9 ha detto..
il 14 febbraio 2011 alle 17:35

evvai…

2
juan ha detto..
il 14 febbraio 2011 alle 18:54

e vvvai alla grande alla faccia di chi racconta il contrario !!!!MA FATEMI IL PIACERE!!!!

3
Resist ha detto..
il 14 febbraio 2011 alle 20:37

Una quantità enorme di soldi pubblici che potevano aiutare decine di imprese Savonesi e salvare tanti posti di lavoro
La piattaforma è un’avventura speculativa che farà poca strada.
La clausola paracadute ci farà ereditare una penisola pronta per costruzioni tipo DUBAI??

3
juan ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 10:47

sono contento di questa clausola servira come garanzia ,,giusto!! bravi!!

2
Giuliano Bernat ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 11:32

Sulla STAMPA di oggi si intravede un sindaco Caviglia quasi rassegnato agli eventi che sembrano davvero insormontabili anche per la sua giunta.Personalmente non ho mai contato troppo sul porto pescherecci proposto in campagna elettorale(e dov’è il progetto,forse mi è sfuggito…).Di certo non ho mai sperato che lo sviluppo economico di Vado potesse arrivare da un mostro di cemento come la piattaforma(se diverrà cosa vera,concreta,non mi farà certo schifo sapere che delle persone hanno un posto di lavoro,beninteso ma la piattaforma lì sul mare mi provoca nausea)ma oltre all’incognita stessa del promesso passo in avanti economico se mai si realizzerà,dovremo comunque tenerci quella “cosa” fino alla fine dei nostri giorni anche in caso di piani occupazionali non mantenuti da Maersk,questo è chiaro…E poi? Chi altro si catapulterà su Vado e con quali mirabolanti progetti di “sviluppo economico”?

2
sampei29 ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 12:25

juan
a parte le tue idee, che possono essere condivisibili o meno, terminare ogni commento con un MA FATEMI IL PIACERE!!!! è di una maleducazione enorme
impara a dire la tua e a rispettare quello che pensano e dicono dli altri!

4
IronMan ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 13:50

@juan . . sei un grande !! seguo i tuoi post su Vado, e concordo pienamente con la tua idea. . . del resto, i soliti del “partito del NO” (resist, hightec, etc.) sono quelli che si guardano ancora la punta dei piedi (ma come si fa ad affermare che tanti soldi pubblici avrebbero potuto salvare le imprese locali. . se le imprese locali non sono mai decollate! demagogia pura. . ) mentre il futuro che arriva non piace . . od almeno NON piace perchè è targato governo Berlusconi. .

1
IronMan ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 13:53

. . . e poi abbiamo il solito moralizzatore dei costumi (da bagno) di @Sampei, che più che altro non aggiunge nulla, ma si limita (pochezza) a commentare negativamente SOLO i commenti schierati a favore del governo Berlusconi, della giunta Vaccarezza, dei sindaci – tanti – di centro destra. Distillando pillole (Fave di Fuca) di reprimende (sempre a senso unico) che lasciano il tempo che trovano. . . dovrebbe cambiare disco

1
juan ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 13:56

caro amico io sono attaccato tutti i giorni sul web , proprio perche’ non ragiono col telecomando come fanno tanti …ho un pensiero mio , che puo piacere o no , ma MIO!
ti diro’ di piu’ ho anche la presunzione di affermare che questo mio modo di pensare rappresenti buona parte dei lavoratori che come me , si alzano al mattino per timbrare il cartellino faticando ad arrivare a fine mese e che oggi , leggendo come si buttano a mare occasioni uniche di sviluppo sono preoccupati , anche se fortunati , PERCHE’ HANNO UN LAVORO! invece penso anche a chi non lo ha (sono tanti sai?) e assiste preoccupato ai tentativi di una minoranza di affondare ogni progetto che potra’ dare a loro una speranza… ciao..

4
antonio gianetto ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 14:07

“”"”"” Se il colosso danese non manterrà il previsto volume di traffico, che in termini occupazionali corrisponde a 640 addetti sul terminal e un indotto sul retroporto e sulla logistica di almeno pari valore, restituirà l’infrastruttura allo Stato. Una sorta di “paracadute” per lo Stato, appunto, previsto dall’accordo di programma del 2009 e usato come argomento forte per convincere Roma sull’opportunità dell’investimento.”"”"”"
Nel caso la Maersk manterà il volume di traffico promesso, ma lo farò funzionare, molto bene, con meno personale, cosa succederà ?
Mettiamo, per ipotesi, che il terminal ritornasse allo stato, a chi lo darà in concessione a chi glt garantirà più introiti o a chi assumerà più

4
unbe ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 14:09

Per la serie: ora ci becchiamo sta marea di soldi e poi vi lasciamo una bella colata di cemento che a noi non serve e non servirà mai. E tanti saluti.
E noi scemi.

5
lui la plume ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 14:17

Leggo che finalmente qualcuno si e’ deciso a fare dei controlli sulla radioattivita’ dei cassoni che vengono e verranno parcheggiati all’infinito in quel di Vado ….

Spero che questi controlli vengano fatti bene e non a campione ….

http://www.genova24.it/2011/02/container-radioattivo-montaldo-al-via-controlli-periodici-in-tutto-il-porto-8237

3
hi-tech ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 14:43

Progresso a tutti i costi, costi quel che costi!
… Cos’altro vi deve capitare a Vado Ligure? …Non so per esempio, potrebbero anche piazzarci anche un bell’inceneritore che prima o poi la Provincia sdoganerà con qualche arrafazzonata scusetta….mica lo farebbero a Loano!!!! Oppure delocalizzaranno a Vado qualche altra attività lezzosa e impopolare…”tantra a Vado hanno già la Tirreno Power, la piattaforma….cosa volete che dicano!??…”
Qui con il RICATTO MORALE DEI POSTI DI LAVORO VI STANNO COMPRANDO TUTTI E LO SCAMBIO E’ ASSAI VANTAGGIOSO (PER GLI ALTRI…)

4
juan ha detto..
il 15 febbraio 2011 alle 14:50

cari amici , con tutto il rispetto per chi vota berlusconi , ma io non apprtengo al gruppo.
sono semplicemente un pensionato vadese che vede un po piu lungo di questa sinistra ultrambientalista che spera di trasformare vado in un complesso turistico dove i diritti dei lavoratori e gli stipendi relativi non sono oggettivamente proponibili( vedi stipendi e contratti del molo 844 informatevi!) non sono un berlusconiano ma sono realista,
chi vorrebbe il porto pescherecci , tra l altro mai presentato dal nostro sindaco , vive di utopie e , probabilmente non guarda mai il fronte mare vadese perche’ se lo facesse si renderebbe conto che e’ giunta l ora di aprire sto benedetto cantiere e fare sta piattaforma!!!

3
folgore ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 13:07

@hi-tech
beh in effetti non ci sei andato di stante il progetto in essere sarebbe quello di realizzare un inceneritore tra Toirano e Carpe nella zona lasciata libera dalle ex-cave COMITo ad oggi utilizzata come deposito di inerti, terra ecc in ottica di fare l’ennesima discarica di spazzatura e materiali.
Il comune comeptente è quello di balestrino e sarebbe d’accordo avendo in cambio sconti su energia elettrica e servizi aggiuntivi.
Certo sarebbe un investimento a patto di realizzare un inceneritore di ultima generazione su modello di quelli in essere in Austria e Germania realizati nei centri abitati, invece di sotterrare spazzatura trasportandola insieme al materiale inerte per alcuni km!
Ma sicuramente non si farà intasando finchè si può la discarica di Vadino e poi arriveran i soliti moralisti quando scoppierà un altro caso Napoli.

1
juan ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 18:18

basterebbe portare la spazzatura nel giardino di quei , appunto, ” moralisti”..

3
juan ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 18:22

caro i tech se gli inceneritori fossero costruiti come in tanti paesi d europa , cioe’ ultima generazione con vetro come prodotto finale e zero diossina , io sarei anche daccordo di farlo a vado ,,, perche’ no??

4
Socrate ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 22:15

caro juan, le clausole di Maersk saranno fatte rispettare come quelle di Tirreno Power? Siamo in una botte di ferro… come Attilio Regolo! e se non fosse grave ci sarebbe quasi da ridere.
Così diciamo addio al turismo di tutta la zona, intasiamo l’autostrada e per un po ‘di promesse che finchè durano vanno bene, poi saluti a tutti e 300 milioni di soldi pubblici possono andare in fumo da oggi a domani, con il benestare dell’autorità portuale che se ne frega e di qualcuno che si sta preparando un bel seggio in senato, magari di nuovo….
(Curioso, però: siamo passati da “la paga tutta la Maersk” a ” ce ne mette meno di un terzo” come ridere… qualcuno se ne era accorto?)
e chi crede mai che queste nostre istituzioni gestite perlopiù da “minus habens” possano far valere qualche clausola? lo hanno fatto con Ferrania? con TirrenoPower? ma via, cerchiamo di non offendere l’intelligenza dei lettori.

2
freeholly9 ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 22:59

juan deciditi o sei un pensionatuccio vadese prossimo alla fossa oppure uno che timbra il cartellino tutti i giorni sù MMMMMA FACCCCCI IL PIACCERRRE

5
freeholly9 ha detto..
il 16 febbraio 2011 alle 23:06

Voi pensionati/lavoratori che timbrate il cartellino tutti i giorni (quale cartellino?quello della bocciofila?) e che volete a tutti i costi ampliamento della tirreno e la maersk, state tutti bene di salute?

4
juan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 08:23

allora io non lavoro piu’ da anni , ma , al contrario dei menefreghisti come voi penso a quelli che ancora producono e lavorano .
se si dovesse dare retta ai personaggi come voi e si chiudessero tutte le imprese inquinanti sul territorio si arriverebbe a fermare la centrale, bloccare il porto, , fermare la vetrotex, la fornikoke , l infineum, la sarpom, ecc ecc …. si perche’ quando avrete finito con la centrale incomincerete con il resto… e tutti verranno a lavorare a casa vostra e a mezzogiorno anche a mangiare ,,
siete proprio fuori di testa se credete di bloccare ogni attivita’ produttiva della provincia e se volete fare diventare vado un posto “turistico” MA LEVATEVI LE BISTECCHE DA SOPRA GLI OCCHI!! ma fatemi il piacere!!

3
juan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 08:26

per quanto riguarda la mia salute , mi dispiace per voi ma sto benissimo e continuero’ a controbattere le vostre idee ancora per molto anche perche’ ci vuole qualcuno che controbatta la riga di s,,,,e che continuate a scrivere ed e’ ora che capiate che non tutti la pensano come voi !!! per fortuna!!

2
folgore ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 09:02

Ma perchè deve essere automatico che si dice addio al turismo si intasano le strade l’azienda fallisce ecc ecc?
Invece di rinunciare alle cose solo perchè “tanto siamo in Italia e le cose non funzionao” vediamo di farle funzionare!
Amsterdam, Rotterdam, Barcellona, Port Said, sono città in cui sono siti i più grandi porti a livello europeo e mondiale, per intenderci la piattaforma di Vado a confronto sarebbe un puntino, eppure mi risulta che hanno il turismo ( e che turismo) hanno le strade che funzionano regolari servizi, e società che gestiscono con profitto i terminal, ora perchè noi non potremmo avere lo stesso?!
Perchè invece di rinunciare alle cose non ci si batte per averle come gli altri?
non siamo nè tecnicamente nè umanamente inferiori a loro, anzi…quindi invece di sprecare energia per dire no sprechiamola per far si che anche qui si creino le stesse realtà!

1
Resist ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 09:30

Uniamoci per bloccare questo attacco insensato a Vado Ligure(piattaforma,ampliamento centrale).
VENERDI’ SERA TUTTI AL CHIABRERA ….e fa anche rima.

3
Giuliano Bernat ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 11:30

caro Juan,non credo proprio che TUTTI vogliano bloccareTUTTE le attività esistenti o possibili sul nostro territorio,e forse è stato un solo un bel sogno quello di non vedere la piattaforma qui da noi,ma lasciami dire che vorrei anche fare qualcosa per limtare lo strapotere di chi “ha i soldi”.Se non dici niente chiunque prima o poi accamperà progetti che fatalmente si scontreranno con la normale aspettativa di vita delle persone,compresa quella di non essere oppressi da megastrutture(o megabrutture,fai tu)come quella che si “avvicina” a Vado.Concordo con la tua idea di inceneritore,a patto che ci sia la CONCRETA e VERA possibilità di trasformare i rifiuti in qualcosa di positivo alla voce “riciclo”.Del resto o si fa un riciclo vero,serio e completo o prima o poi il caso Napoli arriva anche in Liguria.Qui si continua ad accumulare e a sbancare colline…

2
juan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 11:55

andate tutti al chiabrera , ma poi restateci almenoi vi compiacerete un con l altro(vostro sport preferito) ed evitate di andare in giro a fare danni,,,,

3
sampei29 ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 12:26

juan
mi sembra che l’unico che non accetta le idee altrui sia tu, e che oltretutto non riesca nemmeno ad esprimerti con un briciolo di educazione!

6
freeholly9 ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 12:44

bene juan son contento che tu stia bene! come diceva il dottor terzilli ne “Il medico della mutua” tutti han bisogno di un medico prima o poi….
scherzi a parte non si tratta di fermare tutte le attività produttive ma di limitare i danni e di non farsi prendere per il culo.
come dalla tirreno power che, in cambio dell’ampliamento, promette di ridurre le emissioni inquinanti del 5 percento (QUINDI NIENTE perchè il 5% è l’intervallo di confidenza di un qualsiasi test statistico,e basta cambiare studio per rigirare i dati in qualsiasi maniera si voglia…non so se sai cosa vuol dire…)
ma la cosa allucinante non è questa, è che ci sia GIA’ la tecnologia per ridurre le emissioni ed invece la tirreno se ne freghi completamente di ammodernare la centrale, mettendo questo bel ricatto dell’ampliamento= riduzione scarichi, no ampliamento=si scarichi.
A questo punto dovrbebbero intervenire le autorità per obbligare la società a far meno danni possibili.
Ma poi tu credi davvero che daranno lavoro ai tuoi figli?
E poi….hai citato proprio 3 belle aziende…Fornicoke che ha i dipendenti in cassa integrazione da anni….e credi davvero che la piattaforma sia la soluzione ad ogni male?
Se tu non avessi capito,nella tua profonda ignoranza, nessuno vuole impedire lo sviluppo di Vado e Savona, ma nessuno vuole che diventino come GENOVA SESTRI-PEGLI-VOLTRI-PRA’.
per questo che la piattaforma maersk darà il colpo di grazia a tutte le attività turistiche della zona…Vado diventerà malfamata (non che oggi non lo sia,fateci un giro di sera dietro via Gramsci da quei bar sull’aurelia e poi ditemi) perchè le uniche persone che scenderanno a Vado saranno i marinai delle navi che come si sà,appena arrivano a terra specie se son di qualche paese, sono tutt’altro che tranquilli….
e poi…credi davvero che la maersk o chi per essa, a PARTE I SOLITI PORTUALI che sono UNA CASTA INTOCCABILE,darà lavoro ad aziende savonesi?oppure farà dei bei bandi dove guardacaso, il vincitore sarà una ditta appaltatrice di bologna magari….e tu,in piena salute e nel pieno dei tuoi anni,affacciandoti alla finestra la mattina, prenderai un bel respiro a pieni polmoni e sarai contento..contento di dover la biancheria in cucina per non farla diventare nera dal giorno alla notte….

Juan, in arte spider(spero non sia spyder,ragno in inglese????)
sei un ciarlatano: sei libero di celarti dietro ad uno pseudonimo,lo faccio pure io,ma almeno sii coerente e non raccontar frottole per farti il grande lavoratore che probabilmente non sei..
percepisci una pensione?hai tra 45 e 55 anni….molto strano al giorno d’oggi, invalido non lo sei, che lavoro hai fatto per esser già in pensione?

3
folgore ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 14:25

@freeholly9
ma Barcellona ti sembra una città così brutta malfamata triste sporca come voltri sestri e prà?!
E tu mi consideri queste ultime tre città grandi porti container?
Pensiamo piuttosto a fare in modo che anche qui come a Genova si crei un waterfront vivibile ed un ambiente circostante capace di accogliere tale piattaforma.
Se lo han fatto in Spagna perchè mai noi non potremmo fare lo stesso?
Se invece di mugugnare e dire sempre no no no lottiamo per avere le stesse cose dell’estero.

2
carpenter ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 14:39

Mi sfugge una cosa ,tutti ( o quasi ) contro l’ampliamento ,contro la piattafoforma ,addirittura resist invita VENERDI’ SERA TUTTI AL CHIABRERA …….
ma quando si è deciso di ampliare la discarica ,e accogliere i rifiuti da Imperia tutta questa gente che ora protesta dov’era ? E il comune ? Forse interrando i rifiuti non si inquina ? Non si vanno ad intaccare le falde acquifere ?
Noo diventa tutto concime per la collina

2
juan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 16:56

caro carpenter questi sono tutti credenti nel sacro graal della saggezza che solo loro detengono e costudiscono dall alba dei tempi…ragionano a senso unico e non accettano gli interlocutori perche ‘ si credono sempre un gradino piu’ in alto di te!!ma fortunatamente non siamo tutti cosi’ e quelli come me gli tengono testa (anche perche’ non ci vuole molto). questi catastrofisti vedono sempre la parte di bicchiere vuoto e puntualmente tutto quello che dicono , ma non dimostrano , viene smontato quotidianamente sui giornali …ccciiiaaaaooo..

4
hi-tech ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 16:56

PROPOSTA per gli “amici-del-progresso-a tutti i costi, costi quel che costi” (specco si identificano anche in un altro gruppo che si chiama “amici-del-cemento”:
L’idea sarebbe di realizzare una bella metropoli di cemento armato, sotterranea dove potreste vivere e lavorare. La sotto, potreste farvi realizzare le vostre simpatiche centraline nucleari con tutt i materiali radioattivi che vi vengono in mente( le scorie, naturalmente ve le tenete la sotto…) , dove i rifiuti che produrrete non si accumuleranno mai perchè li butterete in altrettanto simpatici fornetti inceneritori che avrete provveduto a lasdciarvi costruire sempre…là sotto. Ogni tanto vi laceremmo salire in superficie , per le vacanze estive per venire al mar eda noi, dove portrete permettervi ogni ben di DIo con quello che i vostri cospicui stipendi “discendenti dal vostro progresso ” vi permetteranno. Verrete da noi barboni morti di fame che, finiti sull’astrico dall’assenza di progresso saremmo costretti a mangiare polenta e sardine e a scaldarci a legna in un bicocca di legno. Contenti voi….!
FOLGORE@ ti assicuro che se l’idea del FORNO INCENERITORE ha una mezza realizzabilità mi iscrivo a GREEN PEACE e a tutte le associazioni di rompicoglioni sino al punto che il fornetto, VEDRAI, …..non credo che potrà essere realizzato!

3
juan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 19:00

scusami , ma a me il mondo va bene cosi’ come e’ , sei tu che hai dei grossi problemi a convivere con il progresso, se fossi veramente coerente . potresti andare a vivere nel burundi , in africa o nel deserto dei gobi in siberia ..li ti troveresti benissimo : capanne e palafitte a lume di candela,niente porti , niente fabbriche e niente piattaforme ,
penso che sopravviveresti ben poco anche perche’ in quei posti ( che tu adori) a quelli come te gli fanno un BUNGA BUNGA che poi ti brucia per una settimana ….eheheheh ciao ( questa e’ per i miei fans)

3
IronMan ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 19:30

quoto il GRANDE @JUAN !! ah ah ah , mi sa che ad @higtech quel “tipo di bunga-bunga” piace parecchio !!

1
folgore ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 21:40

@hi-tech
non serve iscriversi a Greenpeace, ti suggerisco io cosa fare:
-non utilizzare più il pc in quanto per realizzarlo ci sono migliaia di aziende e imprenditori amici del progresso che inquinano, la tastera è di plastica, lo schermo contiene sostanze chimiche
- di conseguenza non usare più internet, perchè si basa su cavi posati in fondo al mare rovinando l’ecosistema abbattendo alberi inquinando con ruspe e camion
- elimina il cellulare per l acui produzione si inquina, poi sono importati dalla cina attraverso navi, container e piattaforme che tu tanto odi
- non utilizzare più auto, autobus (se non sono elettrici) motorino (se lo faceste tutti voi che la pensate così le riserve di petrolio ci durerebbero per altri 200anni) prendi solo i treni la cui energia per muoversi deriva da fonti rinnovabili e non da carbone o gas o nucleare
- procurati dei bachi da seta senza utilizzare materiali sintetici o tessuti colorati per la cui realizzazione si è inquinato l’ambiente e sono stati importati dalla cina(vedi sopra)
- non utilizzare mai traghetti o navi, non leggere alcun quotidiano, cibati solo di frutta e verdura biologica niente carne o colture su larga scala prchè si usano trattori petrolio e mangimi la cui produzione inquina
Quando avrai fatto tutte queste cose, MA TUTTE ti giuro che mi schiererò anche io contro la piattaforma la centrale il nucleare ed ogni altra diavoleria che tu definisci malvagia!
Ma come si dice tutti bul..i con il c…o degli altri, a predicare e dire no siete maestri, ma vi piace vivere nelle comodità venendo meno ai principi predicati e facendo finta di non vedere che il progresso che criticate ve le ha date e vi consente di averne di nuove!
P.S. niente inceneritore che inquina, vuoi mettere com’è più sano sotterrare nel 2011 la spazzatura sotto terra?! Questa si che è civiltà!

1
hi-tech ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 22:24

Ottimo il ricatto morale ai vadesi…. Veri artisti.
IronMan@ …no no il bunga-bunga lo fate solo tra di voi ai festini….e sai com’è mischiando pillole bianche blu e altro forse fate un po’ di confusione e non andate tanto per il sottile….

folgore@ non stare a fare dietrologia spicciola per dimostrare negli altri incoerenze che sai benissimo non essere evitabili… Anche questo è un “giochetto” ormai noto … !
Faccio piu’ uso di tecnologia di quanto immagini…

giuan@… i grossi problemi senza nemmeno saperlo li hai tu. Se accetti compromessi di ogni sorta in nome di un anelito di quello che ti fanno credere sia progresso, mi pare chiaro che sia cosi’. No no ….non vado in burundi, Tu, invece, mi pare che sfoggi una conoscenza “approfondita” nel senso esatto del termine delle pratiche tribali che narri..oltre che degli effetti collaterali di irritazione che anch’essi mostri di ricordare bene…:-)AHAHAHAHA!!!!!!!!!!

2
hi-tech ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 22:26

JUAN@ ha ragione freholly!…..

2
freeholly9 ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 23:14

folgore con te si può parlare per fortuna non come juan che ne racconta di cotte e di crude…
si nel senso che Genova dovrebbe essere così ma non lo è perchè il waterfront genovese è tutto fuorchè vivibile…il discorso non è vivibilità o meno….è preservare il territorio ed investire in altre risorse…150 milioni di euro pure la apple traferisce la fabbrica a vado ligure…..

2
lui la plume ha detto..
il 17 febbraio 2011 alle 23:40

Boh ….. io sono certo che una volta costruita … non servira’ a nulla ….
anche se mi auguro di essere in errore e che questa “pazzia” si riveli sia una buona opportunita’ per la Liguria.

Da parte mia gia’ le navi che si vedono passare sono gia’ troppe e spero solo di riuscire a rivendere il mio appartamento rimettendoci non piu’ di 30.000 euro rispetto alla cifra pagata.

Poi ….. mi cerco una casetta sul lago ……. magari sulla sponda svizzera.

2
folgore ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 08:16

@freeholly9
ti ringrazio, e faccio inoltre notare che un progetto per il waterfront è già stato presentato, con tanto di modelli 3D e plastico, ma non solo non è stato cantierato ma nemmeno discusso!
Ovvio che non è perchè lo ha fatto Renzo Piano che deve essere perfetto, ma almeno si mettano le parti attorno ad un tavolo con l’architetto e se del caso si cerchi miglioramenti o modifiche non che lo si chiude in un cassetto e buonanotte, e le stesse persone poi sono quelle (sindaco,presidente della regione presidente dellaprovincia di Ge) che dicono che Genova va resa vivibile…ignavi!
@hi-tech
il mio post è stato scritto solamente in relazione alle farneticazioni da film di fantascienza del tuo precedente, tutto qui.
Ovvio che nessuno può far a meno dei benefici della tecnologia e del progresso, ma quando lo si critica e si è così radicali occorre predicare e razzolare allo stesso modo!
Per l’appunto siccome addirittura fai più uso di teconologia di quanto immagino inizia a ridurlo, quindi senza arrivare a quanto ho scritto nel post, mi dici solo
-quanti pannelli solari hai sopra casa?
- quanta energia elettrica consumi?
- quanti prodotti di importazione consumi?

1
juan ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 14:08

se devo dare un parere realistico sui vari bunga bunga veri o presunti devo sinceramente constatare che da come si sono messe le cose sulla piattaforma e tutti i finanziamenti raggiunti , e tutti i permessi oramai pronti direi che bunga bunga l avete fatto , ma la parte passiva non ve la toglie nessuno…cccciiiaaaooo,,,eheheheht

2
lui la plume ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 14:52

x juan

purtroppo la parte passiva ….. e’ quella che sara’ costretta a vivere in questa zone negli anni a venire …..

Chi puo’ permetterselo tutto sommato …. dopo aver sperato ….. prende atto dello squallore incipiente …. saluta e se ne va’.

Ovviamente la speranza di essere in errore (pur flebile) esiste sempre.

1
hi-tech ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 15:12

@folgore: …ovvio che non si puo’ esagerare ragionando per iperbole e divertrendosi con il surreale..! Avevo compreso , ma voglio ripsonderti per quanto possibile:
- non compro prodotti alimentari di importazione straniera: la verdura dai contadini locali per tagliare fuori l’interminabile filiera e l’importaazione di rumenta straniera, i formaggi a Nava, la cane ad Aquila d’Arroscia e Calizzano da amici, il vino a Bardino da un amico, le uova a Calice da un altro amico, il tonno da Lampedusa, le patate a Calizzano, etc. etc. e , evidentemente solo prodotti di stragione;
- cerco di comprare prodotti elettronici che non provengano dalla Cina perr motivi di qualità e se posso, assemblati in Giappone;
- il vestiario lo compro solo se prodotto in Italia;
- Non uso lampade a basso consumo ma a LED (soppianteranno quelle schifezze bianche che sfarfallano…!);
- Ho in progetto un impianto fotovoltaioco da 2,5 KW ma non so se faro’ lo scambio sul posto…vedremo e mi sto informando per un generatore eolico DA UN kW insieme ad altri 2 amici ( non si puo’ fare tutto…le pale credo che le compreremo…);
- faccio la differenziata;
- riesco a contenere i consumi elettrici, nonstante tutta la tecnologia che ho in casa entro il contratto da 3 KW ma presto saro’ costretto a passare ai 6 per motivi di riscaldamento e integrazione delle pompe di calore per eliminare il consumo di gas per riscaldamento;
- ho solo elettrodomestici in classe A e A+;
- ho un utilitaria euro 5;
- ho una vasca di raccolta per l’acqua piovana da 1000 litri con uno stacco che mi consente di dirottarla nelle linee di scarico ad uso delle cassette di cacciata…
- non sono iscritto al PdL nè alla Lega NOrd bensi’ alla Lega Nerd!!:-)
Faccio del mio meglio nel mio piccolo…
…L’ultima chicca che sto comprando è…un bel mini-reattore nucleare formato famiglia al …TORIO!!!! (… a proposito hai visto a Bologna…credo… sensazionale esperimento ripetuto di fisica-industriale di fusione fredda… … .. !!!!! 600 W impiegati e 12.000 …RESI!!!!????? MA C’è UN INGREDIENTE SEGRETO OLTRE AL nichel e all’Idrogeno… è coperto da brevetto industriale…. )

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hi-tech ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 15:15

… dimenticavo… BEVO l’acqua del rubinetto con sistema di microfiltrazione a stadi di cui l’ultimo è 0,3 micron… – (questa è stata davvero una bella idea ..tra l’altro a basso costo!!!)

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freeholly9 ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 15:29

juan perchè non rispondi ai post dedicati a te? spiegaci che lavoro facevi che sei in pensione e parli come uno di 14 anni e la terza media regalata….?
guarda che bunga bunga lo farà la maersk con tutti noi….

folgore:
il discorso del water front è una cosa diversa dal resto,queste sono i soliti ricatti di chi ha i soldi e deve farci mandar giù la pillola, il classico bastone e carota per noi poveri fessi…

Perchè il waterfront non è ancora stato migliorato?eppure i soldi ci sono già…..cosa aspettano?
perchè non si investe in energie rinnovabili ma si amplia una centrale a gas/carbone che oramai nemmeno più si usa quasi e di cui le risorse sono in continua diminuzione,tanto che i paese sviluppati investono in nucleare e rinnovabili?
Siete voi che avete votato “no” al nucleare (io ero in progettazione all’epoca), e grazie a quella scelta oggi siamo i primo importatori di energia elettrica dall’UE e di gas dalla russia…
e per non avere le centrali nucleari noi ( che inquinano migliaia di volte meno che una a carbone ) soffochiamo ancora con carbone e gas….
Però il governo si sveglia vent’anni dopo che si deve usare il nucleare…vent’anni che tempo che le costruiscono pure il nucleare sarà obsoleto…..

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juan ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 17:56

cari amici ve lo dico per l ultima volta intanto e’ come predicare nel deserto,,,,la piattaforma verra’ fatta seguendo delle regole ben precise e delle limitazioni scritte nero su bianco nell accordo di programma ,( che vi esorto a leggere cosi’ eviterete di scrivere s ,,,,e)
1 sovrappasso sull aurelia per evitare che i camion dediti al traffico portuale viaggino per vado .
2 nel sovrappasso verra’ inglobato quello schifo di nastro del carbone che passa sull aurelia e che spande quintali di polvere allesterno
3 il deposito carbone di s. genesio verra’ trasferito a savona quindi il fossile verra’ trasportato col nuovo nastro
4 tutto il waterfront e’ indissolubilmente legato alla piattaforma perche’ il suo totale rifacimento verra’ avviato quando quel macaco di sindaco la finira’ di raccontare quella dell uva ai vadesi ed evitera’ il suo atteggiamento da “don chisciotte” anche perche’ comportandosi cosi’ rischia di perdere tutta la parte buona della piattaforma(appunto waterfront eccecc…)
5 trasferimento del quartiere gheja a portovado in quanto troppo vicino alle attivita’ portuali e , quindi, incompatibile, esodo incentivato dal vecchio appartamento al nuovo con 40000euro per il disturbo.
6 costruzione del casello a bossarino , appunto , per evitare sovraccarico dell aurelia
7 utilizzo di mezzi elettrici per la movimentazione containers (primi in europa)
ecccecccecccnon ricordo tutto, ma vi sono altre migliorie che nessuno dice per convenienza o perche’ e’ bello caricare la gente e pomparla cosi si mettono a dire s,,,e anche su IVG,,,

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freeholly9 ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 19:10

ed intanto perchè non smistare i container su rotaia in qualche porto container in piemonte/lombardia, così da evitare di sovraccaricare la rete stradale autostradale (perchè scusami tanto,dei geni i nostri ingegneri non lo sono e se finisce un casino come genova ovest vado diventerà sampierdarena (ti consiglio di farci un giro dopo le 5 del pomeriggio,magari ti capita di far per pochi euro e l’aids un bel bunga bunga rumeno)…
waterfront e rullo del carbone vanno modificati come giustamente contenuto nel documento…ma non ti fa incazzare anche a te che aspettino di far la maersk per migliorar tutto? e poi..chi garantisce che veramente poi….

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folgore ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 22:52

@freeholly9
su no al nucleare ero in progettazione anche io ma esludimi pure dal no (vedi post su enrico NAN confermato alla guida di FLI) perchè sono un acceso sotenitore del fatto che con quel referendum ci siamo condannati alla preistoria per sempre, e s e ne sostengo un ritorno è solo per incentivare la ricerca sulla fusione.
@hi-tech
apprezzo e ti do atto di tutte le cose che fai per rispettare l’ambiente 8ammetto che per fare una vita del genere io piuttosto mi rinchiudo in un eremo! non avrei mai la voglia di stare a farmi tutte ste paranoie, ok per la carne la verdura e le lampade al led, ma mai metterò pannelli ecc anche perchè se diventasse illegale gas carbone e nucleare sarei uno delle migliaia di metalmeccanici del settore che verrebbe a sfondarti i pannelli sul tetto perchè sarei a spasso!).
voglio solo farti notare un paio di cose
- Se tutti adottassero il tuo sistema di approvvigionamento, il pastore di Nava diventerebbe grosso come la invernizzi, a Calizzano avremmo mandrie e una sede della Simmental e a Calice ci si trasferirebbe il sig Amadori! come vedi questo è un comportamento che va bene se lo fate in 2, ma se dal biologico ci devi ricavare prodotti per 60.000.000 di persone finisci per diventare un latifondista come gli altri. Il macellaio è no global finchè ha 100 clienti, ma se di colpo ne avesse 10.000 si DEVE per forza globalizzare, oppure mangian solo i primi 1000.
- apprezzabie lo sforzo per non comprare capi di importazione o prodotti cinesi ma quando acquisti un cellulare prima lo smonti arrivando sino al più piccolo chip per assicurarti che non sia solo stato assemblato in Ittalia?
A prato ci sono i più grandi produttori di capi di abbigliamento che sono pian piano soppiantati dai cinesi, e devo darti un’atroce notizia, i capi che vengono fabbricati lì dai cinesi riportano il marchio Made in Italy, ma la lana proviene dalla Cina e arriva qui…con i CONTAINERS!!!!

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folgore ha detto..
il 18 febbraio 2011 alle 22:57

@hi-tech
una curiosità a livello personale, a cui sei liberissimo di non rispondere, vorrei sapere qual è la tua professione nella vita.
Ti ripeto semplice curiosità in parte legata al fatto delle tue abitudini di vita e del giro d’italia per fare acquisti.
Grazie

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hi-tech ha detto..
il 19 febbraio 2011 alle 00:16

NEssun giro d’Italia… E’ una questione di organizzazione e ti assicuro che no si perde tempo e poi molte cose le portano gli amici. Il vino una volta al mese, le patate anche, le carni, vengono comprate e congelate, Ho un orto e un giardino con piante da frutto, le uova e l’olio lo portano…. Perdo lo stesso tempo che perde chi va alla Coop. Non sono un fanatico del bio e sul resto (elettronica e semilavorati /componenti) …la globalizzazione e le aperture dei mercati hanno portato anche a rendere impossibile sottrarsi a certi acquisti… Le manovrette dei prduttori nostrani in combutta con quelli cinesi ormai le conosciamo…

Non occorre che mi ricordi che l’approvvigionamento di alimenti bio non puo’ sostenere una richiesta di massa..! Ma …l’economia ha leggi molto semplici: vorrà dire che a Calizzano, se il fenomeno aumentasse, il numero dei produttori di patate e carni rosse/bianche …aumenterà!…Meglio 10 prioduttori piccoli in piu’ piuttosto che 1 solo elemento intermedio a ingrassare , inserito nella filiera distributiva che serve 10 utenti !!!!!!
Hai mai sentit parlare dei Gruppi solidali di acquisto? Sono un interessante sistema per comprare cioì che si vuole a prezzi molto bassi…. Credo che mi informero’ meglio.

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juan ha detto..
il 19 febbraio 2011 alle 02:07

siete talmente fuori dal mondo che non ho piu’ quasi voglia di replicare…
caro@hi- tech tu sei probabilmente uno di quei figli di papa’ che , mantenuti, si infilano l eskimo verde e poi vanno per strada ad inneggiare ad una sinistra che oramai e’ fuori dal mondo,,,, un figlio di papa’ che con il paparino che lo mantiene fa i l intellettualoide similsinistroide e spazia da marx a lenin passando per checevara , MA FAMMI IL PIACERE!!

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folgore ha detto..
il 19 febbraio 2011 alle 15:24

@hi-tech
hai ragione anche a me piacerebbe ci fossero molti produttori piccoli piuttosto che 1 grande, ricorda che vengo da una famiglia di commercianti la cui attività doveva far concorrenza alle logiche spietate dei grandi centri commerciali.
Il guaio è che è impossibile realizzare ciò, perchè poi i 10 piccoli inizierebbor a farsi concorrenza partirebbe una corsa alla diminuzione dei prezzi e per fare ciò ti ritrovi come nel caso degli agriturismi, per legge dovevano cucinare solo quello che producevano ed all’inizio era così poi scorperto il businness ne sono sorti a decine e la concorrenza li ha portati a comprare la carne all’ingrosso e spacciarla come loro!
Inoltre il piccolo ha una debolezza di fondo, in caso di crisi non riesce a farvi fronte, pensa poi se deve anche fronteggiare la concorrenza.
non a caso nei momenti di crisi la prima a cedere è la piccola media industria, non le multinazionali.

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hi-tech ha detto..
il 19 febbraio 2011 alle 17:08

Qualche altra informazione su di me, cosi’ quello sputa-sentenze di Juanin si darà pace…:
forse avrai capito che mi ritengo assolutamente NON GLOBAL nel senso NON violento del termine. Sono anti-globalizzazione in un sacco di cose e credo negli esseri umani prima che nelle multinazionali. Le bio-diversità portano naturalmente a rifiutare tutto cio’ che non appartiene alla nostra cultura e alla nostra storia. Occore offrire alla gente gli strumenti per scegliere ma occorre ancor prima offrire loro l’informazione necessaria a chè possano discernere e discriminare con propria auto-determinazione. La grande distribuzione puo’ solo offrire in regime di monopolio cose che noi immaginiamo possano essere buone per noi. In realtà ci hanno abituato a preferire cio’ che fa comodo a loro. Spiegami perchè io dovrei mangiare un pollo che viene dalla Cina e trovami una ragione valida per cui nel pesto devo metterci i pinoli schifosi cinesi? Parlo della CIna nonostante sia un seguace di molte cose cinesi…. ma potrei benissimo parlare di quegli escrementi morbidi sotto foma di panino che si mangiano da Mc Donald….
Per Juanin@ non sono comunista. non sono “figlio di papa’ ” nel senso sprezzante che volevi comunicare. non mi mantiene nessuno e forse non ne ho nemmeno bisogno. non uso l’eskimo. non sono nè intellettuale nè meno che mai intellettualoide e nemmeno simil-sinistroide. Caso mai di sinistra…Non ti è dato conoscere altro nè puoi permetterti di pontificare o fare psicologia spicciola su chi non conosci… Ti basti occuparti della tua piattaforma e di come conceranno Vado.
Non permetterti piu’. Ti è arrivato il concetto? Se non è charo abbastanza hai facoltà di rispindermi, educatamente.

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juan ha detto..
il 19 febbraio 2011 alle 17:35

caro freeholly9 … tutto e’ messo per iscritto sull accordo di programma , ma certo che se l amministrazione continuera’ la sua cieca strada verso il nulla e’ probabile che ci beccheremo la piattaforma senza tutte le migliorie ad essa correlate…

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unbe ha detto..
il 9 marzo 2011 alle 11:15

Forse i soldi non arrivano così facilmente…

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