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Melgrati su rinnovo patenti: “Sedute della commissione anche ad Albenga”

Regione. Marco Melgrati (Pdl) ha illustrato un’interrogazione sulla commissione per il rinnovo della patente a ultraottantenni e diversamente abili dell’Asl 2 Savonese. Melgrati ha spiegato che l’Asl ha fissato la riunione della commissione a marzo 2011 per visite mediche specifiche richieste a novembre 2010 e finalizzate alla conversione da patente normale a patente speciale per diversamente abili e per le visite di rinnovo della patente di tutti gli ultraottantenni in provincia di Savona. “La situazione a Imperia è migliore rispetto a Savona, ma chiedo se, dopo il mio intervento nei confronti dell’Asl, i tempi sono migliorati. Chiedo inoltre di prevedere delle sedute della commissione decentrate ad Albenga per agevolare questi utenti”.

“La legge 120/2010 e il decreto 89/2010 – ha risposto l’assessore alla salute Claudio Montaldo – hanno portato un incremento di utenti che necessitano di questi controlli. Prima per rinnovare la patente agli ultraottantenni bastava il certificato medico, oggi, per aumentare la sicurezza, è d’obbligo sottoporsi a una visita presso la commissione locale in ogni provincia. Chi sceglie, sotto gli ottant’anni, di sottoporsi a visita medica invece di presentare il certificato, ottiene un rinnovo fino a 82 anni, questo ha determinato una maggiore richiesta di visite. Per le guide speciali, se la data della visita viene fissata oltre la data in cui scade la patente, viene rilasciato un apposito permesso di guida che vale fino alla data della visita. Operiamo in condizione di ristrettezze economiche e di personale che rendono difficile migliorare certe prestazioni. Consigliamo a chi ha la patente in scadenza di attivarsi per prenotare le visite”.

“Ho chiesto maggiore sensibilizzazione – ha replicato Melgrati – nei confronti chi deve sottoporsi a queste visite, proprio perché esiste una criticità legata ai tempi di attesa: quattro mesi non sono accettabili. Non ho avuto ottenuto risposte riguardo alla possibilità di decentrare le sedute: è questione organizzativa, non si tratta di aumentare il personale. Anche altre parti del territorio hanno questa esigenza”.

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