Massacrò di botte il vicino e distrusse la stazione: incapace di intendere, niente processo
Savona. Il 28 giugno dell’anno scorso aveva avuto un “un giorno di ordinaria follia” nel quale, prima, aveva distrutto porte a vetri e bacheche con gli orari dei treni della stazione di Albisola e, poi, aveva massacrato di botte il suo vicino di casa 90enne. Protagonista di questa vicenda un 36enne albisolese, A.G., che da tempo dava segni di squilibrio. L’uomo, che era accusato di danneggiamento e lesioni personali gravi, però non sarà processato. Questa mattina infatti, in sede di udienza preliminare, davanti al gup Barbara Romano, è stato dichiarato “non imputabile” perchè totalmente incapace di intendere.
Il 36enne non finirà quindi a giudizio ma, visto il suo stato di pericolosità sociale, dovrà restare chiuso in una comunità. Dopo il suo “exploit” l’uomo aveva spiegato di essere “stressato” dai continui ritardi delle Ferrovie dello Stato, ragione per cui sarebbe letteralmente impazzito danneggiando qualsiasi cosa trovasse davanti a sè. Il vicino di casa aveva rimediato invece una prognosi di trenta giorni per un grave trauma cranico.
Prima dell’epsiodio di giugno comunque l’uomo era stato sorpreso altre volte a riempire i muri che si trovano tutt’attorno la stazione ferroviaria di scritte contenenti insulti (verso Trenitalia, il Comune, la Protezione Civile fino ad esaurire tutte le istituzioni presenti sul territorio).
23 commenti a “Massacrò di botte il vicino e distrusse la stazione: incapace di intendere, niente processo”
Bobby75
Nostalgia dei campi di concentramento per i malati psichici? E per gli ebrei, gli omosessuali, gli oppositori politici? Vergognati!!!!
Direi che il problema non sta se una persona con ovvi problemi mentali subisce o meno un processo, ma nelle misure che devono essere prese per impedire che possa dannegiare ancora se stesso o altri.
Caro Sampei:
1-a parte il fatto che scrivi solo per il gusto di scrivere ma senza evidentemente dare nozione a ciò che digiti;
2-sono una persona perbene, penalmente pulito, lavoro e pago le tasse regolarmente e quindi non vedo perchè dovrei vergognarmi delle mie idee dato il fatto che ne ho piena libertà;
3-nessuno ha fatto menzione ai campi di concentramento, ma come tu stesso scrivi “che devono essere prese per impedire che possa dannegiare ancora se stesso o altri” e che, mi pare di capire, non ci sia attualmente nessuno in grado di garantire con sicurezza una pena certa.
Mi auguro solo che nella tua vita non ti ritrovi ad essere un parente di queste persone, tipo quello che ubriaco ha sterminato una famiglia solo per fare il figo. Ti garantisco che tutto il tuo perbenismo andrebbe diritto nel water. Qui nessuno vuole rinverdire fasti più o meno drammatici, qui io sto rivendicando il diritto di poter avere condanne esemplari per autentici scarti di società come questo, pene implacabili e definitive, di quelle che si ricordino in eterno, e di quelle che facciano spaventare a chi viene l’idea di fare certe porcherie. E poi malato che? Sono solo cavilli legali le infermità, questo sta meglio di tutti gli altri.
Nell’uso della parola vergogna, vedi di essere morigerato la prossima volta.
Bobby75
non capisco se ci sei o ci fai…
1- ho spiegato dettagliatamente il mio punto di vista, che consiste nell’impedire che chi può nuocere agli altri sia messo nelle condizioni di non poterlo fare, non necessariamente però con il carcere
2- nessuno mette in dubbio le tue qualit personale, che tra l’altro no conosco, uno può avere come idolo anche un serial killer, ma non per questo dovrebbe esserne orgoglioso
3- chi inneggia a mussolini dovrebbe sapere almeno quello che ha fatto, per cui il riferimento a campi di concentramento e stermini è intrinseco, pertanto il sentimento che determina in me è di profondo sdegno
Concludo pertanto che chi inneggia a benito dovrebbe provare vergogna nei confronti delle vittime che il fascismo ha fatto!
Sampey29@ mi sa che la frase “ci sei o ci fai”decresti indirizzarla a te…. Io non conosco ne te ne bobby75 ma da lettore mi sembra chiaro che , il riferimento a “Benito ” era per esprimere la disocizione per tanto perbenismo , che sinceramente è superfluo , anzi lo definirei ipocrita al massimo!!!! Per il resto suggerisco di studiare la storia ….
Mi scuso per gli errori di parole, ma nel digitare i tasti sono uscite parole diverse, le correggo con “dovresti” e “dissociazione”
Forse scrivere qui facendo finta di non capire (finta?) è oramai l’unico passatempo che ti è rimasto, dato che ancora non hai nemmeno capito lontanamente quello che volevo dire.
Comunque, per quanto riguarda la mia vergogna, ne proverò (anche se non capisco il perchè, non condividendone i presupposti) allorquando anche chi si vanta di essere un sinistrorso mette a ferro e fuoco una città distruggendo tutto per difendere delle pseudo idee politiche che nemmeno esistono… credo le persone che si debbano vergognare siano altre, ma forse chi veramente dovrebbe viene alla fine solo inneggiato come un idolo o, peggio ancora, come una vittima. Sono, di fatto, ben lieto di pensarla a modo mio e diversamente da gente come te, anonimi perbenisti convenzionali.
Tanto per provare un po’ di vergogna: Benito dove sei!!!!!
Oppsss, non mi sto vergognando particolarmente, forse dovrebbe vergognarsi chi lascia liberi dei personaggi pericolosi, come questo e come Danilo Panelli, nominato in altro articolo di oggi, anche lui incapace di intendere ma capace di molestare una ragazza.
E tanto per chiarire, non sono uno che inneggia al fascio, tutt’altro, sono uno che disprezza lo sfascio odierno.
…basta con questo buonismo gratuito!!! son tutti finoccchi con il c..o degli altri!!!
Il finto perbenismo , l’ipocrisia e la burocrazia stanno portando pian piano allo sfinimento delle persone per bene … Ci vorrebbe una persona con forti ideali che prenda in mano la situazione o
Prima o poi la “gente” si rivolterà e Sarà la fine….
Convinti voi che provare nostalgia per mussolini non sia inneggiare al fascio…
Nox
sono contento che tu abbia perfettamente capito che “il riferimento a “Benito ” era per esprimere la disocizione per tanto perbenismo” peccato che chi lo ha scritto non mi sembra che abbia detto questo, inoltre “Per il resto suggerisco di studiare la storia ….” non mi sembra purtroppo che campi di sterminio e persecuzioni fasciste non facciano parte della storia
Bobby75
a parte che non si capisce il senso della tua frase, ma ciò non toglie che se anche ci sono altre persone che sbagliano, questo ti autorizzi a calpestare la sofferenza di chi sotto il fascio è morto o è stato perseguitato
bandito
quindi la soluzione al problema (anche io penso che dovrebbe essere fatto immediataemnte qualcosa perchè una persona pericolosa non può girare a piede libero) sarebbe il ritorno al fascio, e non dirmi che non volevi dire quello, perchè se uno dicesse “stalin dove sei” non accettereste certo come giustificazione che non si parlava di comunismo!
credo che con un buon avvocato si possa intentare una causa a trenitalia ritenendola co-responsabile della pazzia dell’uomo in questione per colpa di tutti i ritardi e di tutte le vessazioni morali che l’azienda piu xxxxxxxxxxx del mondo fà patire ai suoi obbligati clienti.
In primis il recente aumento del biglietto,i tagli sulle linee, i disagi la sporcizia e quei 40 km tra sv e ge che vengono percorsi in 75 minuti (ritardi esclusi ovviamente)
Credo che persino in Bangladesh i treni viaggino più veloci ( e non sono mica più sporchi dei nostri)
Forse l’esternazione fatta da Bobby75 è stata d’impeto e un pelino fuoriluogo se non spiegata, resta il fatto che pur condannando le cose successe e riportate da Sampei non capisco perchè se uno dice Benito allora automaticamente parte la sequela–>fascismo–>campi di sterminio–>olocausto—>guerra—>morti ecc.
Quando viene nominato un esponente comunista (il Che, Stalin, Tito, Pol Pot, ecc) la sequela —>gulag—>foibe—>sterminio ebrei e kulaki–>guerre—>rivoluzioni (e non pacifiche)—>diritti negati ecc NON PARTE MAI.
Forse sarà perchè i morti degli altri valgono meno dei nostri.
Comunque per non divagare è una vergogna che questo articolo di legge che permette sconti di pena venga assegnato (e su quali basi poi) a chiunque permettendogli di evitare un giudizio, come se le cose fatte fossero meno gravi.
Magari lo daremoa bereve anche ai boss mafiosi no?!
folgore
come ho già detto prima non è che i morti del comunismo pareggino quelli del fascismo, ma si sommano nel triste totale delle vittime dei totalitarismi; per cui ogni nostalgia di tali regimi è totalmente fuori luogo!
Io credo che la legge dovrebbe prevedere che il periodo di detenzione sia identico anche se incapaci di intendere e volere, al massimo si dovrebbe discutere di quale sia la struttura più adatta a contenere una persona con problemi mentali.
Ieri mi ha morso un cane……
il suo padrone con evidenti problemi lo lascia libero nonostante sia palesemente mordace, lo lascia libero per evitare di raccogliere le sue deiezioni.
Girato l’angolo di una casa me lo vedo ad una quindicina di metri che sta’ defecando nel mezzo di una aiuola … il padrone invece di utilizzare il suo guinzaglio (vietato) di cinque metri lo ha liberato …..
Questo interrompe le sue funzioni e si scaglia verso il cagnolino di mia nipote che portavo a spasso …. al volo lo prendo in braccio per evitare venga sbranato.
Il cane mordace scarta il padrone e salta verso il cagnetto mordendomi il braccio.
Siamo in inverno …. nonostante il giaccone, il golf e la camicia …. e nonostante io sia di corporatura corpulenta il dolore del morso si sente ……
Il padrone mi comunica faccia pure le denunzia tanto sono assicurato.
Ecco non e’ lo stesso caso …. ma … se quel cane avesse azzannato un’altra persona di corporatura normale … sui cinquanta kg …. magari in estate quando si gira “leggeri”
qualunque sia il risultato dell’attacco il tipo avrebbe detto sempre …. “tanto sono assicurato”.
Io gradirei essere al sicuro da questo tipo di pericoli quando gironzolo … non in un bosco o nella savana ….. ma nei giardinetti di una citta’ ….. italiana …. e magari anche se mi trovo alla stazione.
Cosa succedera’ a quel cane ed a quel suo incosciente padrone …. mi lascia del tutto indifferente ….. spero solo che sia l’uno che l’altro vengano messi in condizione di non nuocere piu’.
Ti sbagli, sampei29, la soluzione non è un ritorno al fascio, come ho già detto la mia era una provocazione, ma un ritorno a sani valori in cui chi delinque viene punito, anzichè essere sempre e comunque giustificato in quanto incapace, provocato, vittima della società ecc….
se il signor DP avesse molestato tua figlia, tu lo giustificheresti perchè è incapace? e se l’avesse violentata?
Sano ritorno ai valori…….sarei anche daccordo ma….
Durante il periodo fascista non si aveva notizia di eventi brutali perchè:
1) Il regime non aveva interesse a render pubblici certi avvenimenti per motii di ordine pubblico;
2) Spesso chi delinqueva contro le persone, se catturato, non veniva condannato, bensì arruolato nelle camicie nere e mandato a ristabilire l’ordine nelle fabbriche o contro i “comunisti” (dove per comunista si intendeva – proprio come oggi – tutti quelli che non erano fascisti)
Quindi, caro bandito, ti potevi anche ritrovare il “carnefice” di tua figlia tra i notabili locali!!!
Il primo commento di Bandito esprime in pieno il mio pensiero e pertanto mi unisco a lui, al fine di non ripetermi.
questione semplice da risolvere, se non è in grado di intendere e volere, allora non può guidare, non può svolgere mansioni di responsabilità, non ha diritto al voto.
My 2 cent
mi associo a @Bobby e @Folgore . . .
@Bandito
@Anonimo
Alla fine ribadite lo stesso concetto che volevo esprimere io, prima che il represso sampei dicesse tutto e il contrario di tutto. Bandito tra l’altro gli ha rivolto le stesse domande che gli ho fatto io, ma sono ancora in attesa di risposta.












Benito dove sei…