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Maersk, anche le petroliere potranno attraccare

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Vado Ligure. La commissione tecnica regionale dei vigili del fuoco ha dato via libera per l’attracco delle petroliere per la futura piattaforma della Maersk di Vado Ligure. Potranno quindi arrivare navi con pescaggio tra i 18 e i 22 metri. Quella che nascerà nel bacino portuale vadese sarà quindi una delle piattaforme offshore più grandi d’Italia e del Mediterraneo.

Previsto ‘un porto gateway’ con una banchina lineare lunga 700 metri ed equipaggiato con 10 gru di banchina in grado di lavorare fino a 22 file di container. Sono in corso trattative anche con i Gruppi Gavio e Orsero, gli azionisti principali del Vado Intermodal Operator, con al centro possibili alleanze e collaborazioni nelle attività retroportuali a ai collegamenti tra il porto e l’hinterland, per sviluppare al meglio le potenzialità della nuova infrastruttura portuale.

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Commenti

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  1. Scritto da juan

    SI ARMIAMOCI E PARTIAMO ….MA DOVE ANDIAMO ??? DATEMI RETTA PRENDETE IL BUONO DELLA PIATTAFORMA E TACETE CHE SE NO RISCHIAMO DI NON AVERE NIENTE IN CAMBIO SE SEGUIAMO LA GUELFI E TUTTI I PINCO PALLINO SCHIERATI CONTRO IL PROGETTO!!!CCCCIIIIAAAAAOOOO……

  2. Scritto da Riccardo Ciccione

    Egregio CLC Antonio Giannetto la ringrazio per la sua relazione tecnica ,mi ha rinfrescato la memoria ,come d’altra parte la sua precedente spiegazione di manovra delle portacontainers classe EMMA per timone ingovernabile.Detto ciò Lei dimentica che avrebbe
    dovuto FARE IL PIACERE a ” Juan” e non erroneamente “Jean” perchè il problema è il posto di lavoro e basta, tutto il resto al “Juan” non interessa nulla ,il mare e le sue problematiche e le sue pericolosità globali di varia natura idem,anche sapendo che è già garantito l’utilizzo della piattaforma per non più di 50 anni pari alla concessione Maersk
    dopodichè l’amico Juan potrà forse andarci a piedi e meditare se tutto ciò ne è valsa la pena.Dopo aver letto tutti gli interventi del Juan sono convinto,malgrado tutte le spiegazioni, approvi anche la morte a favore del posto di lavoro ritengo senza alcuna
    offesa ” SCONCERTANTE” mi rifiuto dopo di ciò a qualsiasi ulteriore commento.

  3. Scritto da freeholly9

    che schifo. bisogna lottare impediamo che realizzino questo mostro… rovineremo per sempre quello che resta della nostra costa.
    a napoli per un pò di rumenta fanno la guerra e lo stato non fà la discarica….qui per un ecomostro i cittadini si metton la vaselina nel c…..o e lo prendono sino in fondo….organizziamo un comitato serio contro la piattaforma,un comitato in grado di protestare pacificamente affinchè non venga realizzata….una manciata di posti di lavoro non valgono la natura ed il posto in cui siamo cresciuti…..quest’opera e tutto l’inquinamento che ne deriverà cambierà per sempre il destino della nostra zona…e voltri in confronto sembrerà un’isola tropicale

  4. Scritto da juan

    cari signori , credo che IVG sia una testata democratica dove chiunque puo’ dire la sua , al contrario di certi meetup grillini dai quali sono stato ” democraticamente ” eliminato in quanto loro, come tanti altri , ragionano a senso unico e con gli occhi chiusi dalle bistecche,
    detto questo forse so come finira’ questa storia : la piattaforma si fara’ e vado ligure se la ritrovera’ operativa senza riceverne alcun beneficio , tutto questo grazie all ostracismo cieco della nostra giunta che non vede al di la’ del proprio naso appoggiata da chi non pensa alla disoccupazione regnante in provincia e ai posti di lavoro che deriveranno dal progetto.
    oppure, peggio, lavora per il porto di genova che fa i salti mortali affinche il progetto STESSO non vada avanti… MA FATEMI IL PIACERE!!r

  5. Scritto da antonio gianetto

    “” potranno attraccare navi con pescaggio tra i 18 e i 22 metri.””
    non ritiene che sarebbe necessaio spiegare da dove dovrebbero arrivare queste navi e quali dimensioni dovrebbero avere?
    N.B. il pescaggio massimo consentito per il transito nel canale di Suez è condizionato alla larghezza delle navi vedere:

    http://www.suezcanal.gov.eg/NR.aspx

    cliccare su:

    CH III: Convoy System – Maximum Dimensions Towage and Escorting

    E poi cliccare su:

    Sec II: Maximum Dimensions Vessel’s Sizes and Draughts

    Se vogliamo ipotizzare navi più grandi si dovrà tenere conto di queste regole, in teoria, nel canale, sarebbe ipotizzabile il transito di una nave larga 77,49 metri che grosso modo dovrebbe essere lunga 540 metri, ma potrebbe transitare soltanto con un pescaggio di 40′ ( 12,19 metri ).

    Ho provato a fare i conti della serva, con le proporzioni, ( sarebbe meglio pero che i calcoli li facessero fare da chi ha più esperienza in materia ), prendendo ad esempio la Emma Maersk:

    calcolo coefficiente: lunghezza 397/ larghezza 56 = 7,08928571

    per una nave con pescaggio di 22 metri risulterebbero questi risultati:

    considerando la larghezza:
    ( nave con pescaggio 22 metri ) : 56/15,5* 22 = 79,48 metri LARGHEZZA
    79,48 * 7,08928571 = 563,46 metri LUNGHEZZA
    N.B. questa nave non potrebbe transitare nel canale essendo troppo larga!
    ( con pescaggio 18 metri ): 56/15,5* 18 = 65,03 metri LARGHEZZA
    461,02 metri LUNGHEZZA
    N.B. per questa larghezza il pescaggio massimo consentito per Suez sarebbe di 14,53 metri
    Pertanto, se si volessero costruire navi con le suddette dimensioni, queste potrebbero essere impegate soltanto per traffici con il Brasile, visto che è uno dei paesi emergenti, oppure farle arrivare, nel grande porto di Vado Ligure, via Capo di Buona Speranza.