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Loano, lavori in corso per il Put. Vaccarezza: “Obiettivo: strade più sicure”

Loano. Proseguono, a Loano, gli interventi previsti dal Piano Urbano del Traffico. In questi giorni si sono conclusi i lavori sulla segnaletica stradale di Via dei Gazzi e presto sarà terminata la rotonda che immette sulla Via Aurelia. Entro il mese di marzo, poi, sarà dismesso l’ultimo semaforo sulla Via Aurelia, in prossimità dell’incrocio con Via Tito Minniti.

“Loano aumenta la sicurezza stradale – dice il Sindaco Angelo Vaccarezza – attraverso una serie di lavori di adeguamento della viabilità, legati ai principi introdotti dal nuovo PUT, che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel luglio scorso. L’obiettivo principale è quello di avere strade sicure attraverso l’utilizzo degli strumenti della moderazione del traffico, che permettono di adottare una filosofia legata ai concetti di bassa velocità delle auto, percorsi pedonali continui e protetti, spazi pubblici non orientati solo al traffico. La città cambia così il suo volto, diminuiscono gli incidenti e migliora l’ambiente urbano”.

Il PUT di Loano prevede di migliorare la sicurezza stradale attraverso l’introduzione di rotonde, anche di dimensioni ridotte, attraversamenti pedonali rialzati, chicane, pavimentazione stradale rialzata, carreggiate di larghezza ridotta, e con misure che aumentano la percezione visiva di tali strumenti (uso del colore, di materiali particolari per la pavimentazione stradale e per l’arredo).

“Confortati dai risultati straordinari già raggiunti grazie alla moderazione del traffico – dice l’Assessore alla Polizia Urbana e alla Sicurezza dei Cittadini, Giacomo Piccinini – stiamo lavorando con decisione per completare le azioni previste nel piano di attuazione del PUT. Gli incidenti nel 2010 sono calati di numero e di gravità in maniera molto significativa. Sulla Via Aurelia, maggiormente trasformata grazie alle rotonde, il numero di incidenti è calato del 48% (da 31 a 16) e il numero dei feriti del 51% (da 45 a 22). La Via Aurelia rappresentava nel 2009 il teatro del 41% degli incidenti totali e, grazie alle rotonde, è sceso al 37% nel 2010. Complessivamente, includendo anche le altre zone cittadine, i 174 incidenti del 2009 sono calati a 100 nel 2010 diminuendo del 43%”.

In Via dei Gazzi, il PUT ha previsto il restringimento di carreggiata, per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali in corrispondenza di Via Deledda e di Via Pascoli e per consentire una migliore immissione per i veicoli provenienti da Via Palestro. Il restringimento ha consentito inoltre di ricavare uno spazio protetto per i cosiddetti “utenti deboli” della strada, i pedoni ed i ciclisti, che oggi hanno uno spazio riservato sul lato destro della strada. Tutta la segnaletica è ad alta visibilità, per avvisare per tempo i conducenti. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con soluzioni simili in Via Silvio Amico ed in Via Enrico Toti. Subito dopo verrà interessata anche Via Dante, prima via cittadina che verrà regolamentata interamente come Zona 30.

“Si avviano a conclusione” spiega l’Assessore Piccinini “anche i lavori della rotonda tra Via Aurelia e Via dei Gazzi: dopo i ritardi dovuti all’impiego dell’Impresa per l’emergenza alluvione del Comune di Varazze, gli archeologi stanno ora valutando alcuni reperti emersi dagli scavi. Tuttavia le lavorazioni sono a buon punto e la rotonda sarà rifinita con gli attraversamenti pedonali leggermente rialzati e segnaletica ad alta visibilità. Entro il mese di marzo, infine, sarà smontato l’ultimo semaforo della Via Aurelia, in prossimità dell’incrocio con Via Tito Minniti. Sarà realizzata una nuova rotonda, in allestimento provvisorio (con i new jersey), così come previsto dal PUT”.

Commenti

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  1. Ruthor
    Scritto da Ruthor

    Ma siamo sicuri che un limite di velocità di 30 all’ora riduca l’inquinamento? Io non sono convinto, facciamo due conti:
    a trenta all’ora sono costretto a viaggiare in seconda, quindi per fare un chilometro faccio girare il motore a 3000 giri per due minuti, a sessanta vado in quarta e per lo stesso chilometro faccio girare il motore a 3000 giri per un minuto, producendo in quel tratto di strada la metà di gas di scarico.
    A questo punto direi che abbassare troppo i limiti raddoppia l’inquinamento, anche se forse aumenta la sicurezza.

  2. Mauro Greco
    Scritto da Mauro Greco

    Sì, la sensazione che Loano sia più sicura con il nuovo piano è vera. Ma mi spiegate cosa è cambiato nella filosofia della sicurezza? Quando si sono progettate le rotonde il principio era quello di allargare i marciapiedi (vedi tutti gli spazzi intorno alle rotonde), ora basta mettere una striscia rossa per terra portando i pedoni in strada. Cosa cambia la striscia rossa? Aumenta l’attenzione dei distratti? Previene gli incidenti? Mette in sicurezza il passaggio dei pedoni?