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Legambiente Liguria, patto dei sindaci: in provincia di Savona hanno aderito 5 comuni

Liguria. Il Patto dei Sindaci prevede una adesione volontaria degli enti locali agli obiettivi posti dalla Commissione europea per quanto riguarda la diminuzione delle emissioni clima alteranti di gas serra, l’aumento della produzione energetica da fonti rinnovabili e l’uso razionale dell’energia, con un occhio di riguardo al risparmio energetico. Se in Europa sono 2181 le città che hanno aderito, l’Italia vede la presenza di oltre 700 comuni, rappresentando un terzo delle adesioni totali.

In Liguria la geografia delle adesioni lascia spazio a diverse interpretazioni. I comuni che hanno aderito sono 47 su 235, un quinto del totale, in gran parte concentrato in provincia di La Spezia (29), segue la provincia di Genova (12) con il comune della città capoluogo di regione che ha già visto pubblicato il primo e importante documento, da redigere entro un anno dall’ adesione formalizzata con una delibera del consiglio comunale, rappresentato dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). La provincia di Savona vede la partecipazione di 5 comuni, mentre la provincia di Imperia non vede nessun Ente locale impegnato.

Ad oggi l’unico PAES presentato in Liguria e approvato dalla Commissione europea riguarda il Comune di Genova, che entro il 2020 prevede di abbattere le emissioni di gas serra rispetto a quelle del 2005, del 23%.

“Se da un lato il Piano Casa in discussione in Regione – commenta Santo Grammatico, Coordinatore di Legambiente Liguria – non rappresenta uno strumento con cui combattere la crisi economica in cui il paese è impantanato, il Patto dei Sindaci lascia ampi margini per rilanciare la Green Economy, lo dimostrano i 4700 MW di energia solare fotovoltaica installata in Italia o le richieste di intervento per migliorare l’efficienza energetica delle nostre case che in Liguria ha visto 9.000 domande nel solo 2009, grazie all’incentivo fiscale del 55%”.

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