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Finale Fli: “Un progetto per l’ex ospedale Ruffini”

Finale Ligure. Il circolo finalese di Fli sta studiando un progetto che riguarda gli anziani e l’ex ospedale Ruffini. “Abbiamo effettuato un piccolo studio riguardante il 4° piano dell’ex ospedale dove sappiamo esserci un’ala totalmente sgombra, e da questo studio risulta che si potrebbe ospitare una dozzina di posti letto per accogliere anziani non autosufficienti bisognosi – dice il portavoce del circolo, Fabio Cardano – Abbiamo perciò richiesto un incontro con l’amministrazione comunale con la quale continua l’ottimo dialogo, e martedi’ scorso ci siamo riuniti alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Massazza, l’assessore alla cultura Viassolo e la Dirigente Nicoletta Folco, con i quali abbiamo steso il progetto e delineato il percorso per renderlo concreto, analizzando nello specifico problemi di natura tecnica e non. Siamo sicuri che questo rapporto di collaborazione aggiunto al nostro costante impegno porterà al risultato di poter rendere usufruibile un servizio a quei cittadini che non riescono a rivolgersi privatamente”.

L’Assessore Massazza aggiunge: “Condivido pienamente la proposta di FLI che fa sue le richieste di molti cittadini finalesi. Nel passato abbiamo già avuto degli incontri interlocutori con la Direzione ASL proprietaria del Ruffini. Oggi crediamo che sia giunto il momento di portare avanti una proposta dei finalesi che intendono partecipare direttamente, anche con proprie risorse, ad ultimare una struttura che nel loro cuore rimane l’ospedale di Finale Ligure. Chiederemo al più presto un incontro con la Direzione aziendale per capire la fattibilità del progetto”. Sempre riguardo ai Servizi al cittadino “abbiamo avuto un incontro con il Vice Sindaco Ferrari – aggiunge Cardano – con il quale abbiamo parlato dei progetti in atto, ci ha elencato la situazione dei cantieri aperti attualmente e quelli che verranno aperti in futuro, che renderanno sempre più godibile ed usufruibile la cittadina, gli abbiamo inoltre chiesto a che punto era il progetto Wi-Fi comunale, dicendoci che presto questo servizio coprirà alcune zone del centro cittadino quali la piazza centrale e il lungomare, e grazie ad una convenzione con una ditta specializzata del settore, il cittadino o il turista potrà, collegarsi alla rete per reperire informazioni sul Comune, sugli eventi e sui servizi messi a disposizione”.

Commenti

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  1. folgore
    Scritto da folgore

    @FabioFinale
    vedi Fabio, mi permetto di darti del tu, perchè se sei il Fabio Cardano dell’articolo sopra hai 27 anni quinid potremmo essere quasi coetanei (se sei lui non dire vent’enne ma ventisettenne, solo per essee precisi nulla più).
    Il mio commento forte aveva proprio lo scopo di sensibilizzare le persone verso un problema a me caro, come più volte dibattuto con il mio amico @hi-tech, gli anziani, ti assicuro che ho visitato circa una 15 ina di case di riposo chiamiamole così privatre e pubbliche e la storia è sempre la stessa salvo un paio di eccezioni (private purtroppo) anziani lasciati “soli” odori sgradevoli, persone non qualificate che lavorano al loro interno.
    Si fanno tante belle parole come quelle fatte rpima dell’inaugurazione della RSA ma alla fine la storia è sempre quella,poca professionalità, tanto l’anziano non si lamenta subisce e basta, quelle strutture diventano un luogo di abbandono per chi considera l’anziano un peso!
    Ho visto scene che nemmeno immagini, persone che ti fan portare l’anziano in barella all’INPS solo per la pensione di invalidità e l’accompagnamento e poi lo relegano là dentro e questo credimi mi fa imbestialire!
    Ho voluto portare matteo a scrivere il suo post perchè voglioc he tutti si sensibilizzino al volontariato, voglio che si capisca che basta anche solo 1 ora passarla in un RSA a dire buongiorno ad un anziano e farlo sentire amato.
    Mentre oggi e non dico tu o altri ma molti vedi il caso Kubica, sono in prima linea quando c’è da mettersi sotto i riflettori da inaugurare o fare donazioni, ma poi scompaiono e non si interessano della cosa, non visitano le loro opere e demandano ai volonatri come me o matteo o mille altri.
    Io avrei apprezzato di più se voi aveste proposto un’iniziativa per ottimizzare e migliorare i 2 piani già esistenti, perchè capisco la vostra buona volontà ma non fate altro che allargare il problema.
    Da ultimo a me non interessa la politica proprio per questo giudico con occhio critico e ti dico che NON ESISTE nessuno che punti sui giovani o sia democratico come vuol far credere Fini (di oggi la notizia che il suo vice verrà scelto non con votazione ma su decisione “del capo”) non si punta sui giovani candidando Tremaglia, Nan, Viespoli, Urso….e mi spiace che volenterosi come voi ancora abbocchino a certi millantatori, ma quando riuscirete a rivedere la dura realtà sarà una delusione e mi spiacerà molto.

  2. Scritto da FabioFinale

    @folgore
    Penso che Matteo Pelucchi ti abbia ampiamente espresso tutto ciò che concerne l’iniziativa. Detto questo, se fai del volontariato attivo tanto di cappello, ma ricordati che lo fai per il bene del prossimo e non sbatterlo in faccia a me o a chi come me prova a lanciare un idea sul tema, per farmi venire dei sensi di colpa e farti bello e raccogliere consensi. Inoltre devo dirti che le tue parole mi hanno davvero fatto male, perchè dire ad un gruppo di ragazzi di vent’anni (chi più chi meno) che speculiamo sulla pelle degli anziani, mi sembra molto ingeneroso, maleducato ed offensivo. Ci hai giudicato per primo, con la tua affermazione, quando nessuno si era permesso di giudicare la tua vita, il tuo nobile operato (nobile per chiunque lo fa) di volontariato o il tuo modo di pensare. Capisco il tuo modo di vedere la politica, sicuramente hai più anni di me e avrai avuto i tuoi trascorsi per arrivare a questo pensiero di antipolitica, ma io mi coccolo ancora il mio sogno di poter vedere un cambiamento, non ho l’ambizione nè la presunzione di fare carriera politica, credo nel lavoro e nella politica come spirito di servizio e di rappresentanza e non come fonte di guadagno o di visibilità personale, ho studiato, leggo molto e mi interesso al sistema e al mondo che mi circonda ed ecco perchè ci occupiamo della realtà locale. Mi sarei aspettato di fronte alla nostra iniziativa (proprio perche fai del volontariato attivo) una critica costruttiva e non deplorevole ed offensiva, dandoci il tuo punto di vista e creando un dialogo, perchè ricordati che dietro al simbolo che rappresentiamo ci sono comunque dei giovani impegnati, volenterosi, intelligenti, propositivi che sanno ascoltare. Saluti.
    @james_bond, sull’argomento nickname mi sembra superfluo aggiungere parole, uno che scrive con il nome fabiofinale, che dice di essere di Fli di Finale Ligure, che commenta un articolo scritto dal portavoce Fabio Cardano di Finale Ligure lascia poco margine all’immaginazione non credi? Poi se hai dei problemi con qualcuno della giunta finalese non è un nostro problema, è il tuio e per risolverlo magari parlane con il diretto interessato visto che sai tutto delle sue cariche ecc ecc…anziche usare questo articolo che poco ha a che fare con visibilità e politica, per attaccare sul piano politico e personale. E anche le provocazioni (di un ironia peraltro fuori luogo, dato che la situazione attuale della politica italiana sicuramente non da spazio a risate o battute) si possono evitare date che chi fa parte di un amministrazione locale viene giudicato non dal colore che porta ma in primis dal suo operato e poi dalla disponibilità e collaborazione che si ha con chi detiene il potere esecutivo nel comune. questo è il rapporto di che sta alla base di una società civile degna di essere chiamata così. Se invece si continua con questo modo di far politica faziosamente verso il proprio colore (e condivido l’apertura al dialogo tra le varie forze prospettata da Folgore) sempre e comunque, (e te lo dico dal basso dei miei vent’anni, cioè di uno che crede nel domani) beh questo paese non avrà mai futuro.

  3. folgore
    Scritto da folgore

    @matteo.pelucchi
    purtroppo neppure io ho molto tempo libero Matteo, e quel poco lo uso così, invece di girare per locali lo impegno ad aiutare gli altri e credimi non serve avere chissà quante ore a disposizione appena ho anche mezz’ora la dedico a quello, nei più svariati modi, fosse anche studiare programmi per facilitare il caricamento dei bollettari di viaggio!
    Purtroppo il lavro non mi ha permesso di andare in Abruzzo regione alla quale sono legato da motivi personali, ma penso che per fare del bene basti andare da chiunque stia male anche sotto casa.
    Io non ho giudicato la persona ma solo quello che tu hai trasmesso tramite frasi parole e idee, se avessi scritto questo come primo messaggio anzichè continuare sulla rotta del tuo collega di partito avrei evitato certe frasi, e alla luce di quanto hai detto ti posso dire che rivedo il mio pensiero su di te.
    Io odio la politica proprio perchè CHIOUNQUE destra sinistra Berlusca o fini sono tutti approfittatori che illudono, e non mi vengano a dire siamo nuovi, quando si riusicrà come in paesi come alcuni della Valbormida dove si costruiscono gruppi che vanno anche al potere eterogenei con persone di idee di sinistra e persone co idee di destra che fianco a fianco collaborano allora mi riavvicinerò alla politica,
    Visto che capisci cosa significa fare volontariato ti rinnovo l’invito a vigilare sulle condizione del RSA e portare alcuni tuoi colleghi sia nel volontariato che là a rendersi conto con mano delle situazioni.
    Sensibilizza questo, proponi e organizza azioni di assistenza pratia agli anziani e vedrai che sarà molto più utile alla collettività che non idee come quelle dell’articolo che si prestano a strumentalizzazioni, non tue alla luce di quanto hai detto ma di chi vi illude di essere diverso!
    P.S. Maia stato in un’associazione che premia i militi, mai ricevuto buoni pasto, mensa benzina o spesa, ho sempre e solo speso del mio anche quando devo telefonare in sede ai colleghi, quando devo farmi km con la mia auto per andare a fare i servizi in pubbliche fuori comune ecc ecc, ti garantisco che come te anche io sono rimasto al vecchio volontariato!

  4. Scritto da matteo.pelucchi

    Ora scrivo qualcosa che mai avrei voluto scrivere, non volevo risponderti, ma mi irrita la tua arroganza, mi ci hai portato e non permetterti di dirmi che voglio farmi pubblicità, mi ci hai portato tu, quindi ora mi spoglio della veste di Presidente del Circolo FLI di Finale e mi rivesto da me stesso, tutto ciò che ti sto scrivendo è ampiamente certificato.
    Ho cominciato a fare volontariato a 15 anni quando tutti i miei amici andavano a giocare all’oratorio o a ballare, io salivo per la prima volta sull’ambulanza, visto che sei volontario in tre pubbliche assistenze conoscerai il presidente di Borghetto, Hippo, o ex presidente, questo non lo so, ma una persona di ampio valore che ho conosciuto in Umbria nel terremoto del 97, due settimane insieme in un posto fantastico attorniato da persone fantastiche che avevano perso se non tutto quasi ma si sono rimboccati le maniche e si sono messi a lavorare insieme a noi che eravamo semplici aiutanti, per questo siamo stati insigniti della medaglia d’argento al valor civile, e abbiamo sudato e ci siamo sporcati le mani sai, non abbiamo giocato!
    In croce bianca a Finale Ligure sono cresciuto passando tanti sabati sera a fare le notti, ho ricoperto il ruolo di Vice Direttore dei Servizi per due mandati e di consigliere per uno, ho fatto servizi ovunque sorpassando almeno per due anni i 500 servizi all’anno, ai tempi non esistevano i buoni pasto in cambio dei servizi e neanche i buoni benzina, ai tempi era vero volontariato, credimi ora si, vorrei parlare sotto nik name, per l’ultimo terremoto, in Abruzzo non sono potuto andare grazie a un pasticcio ANPAS che ha bloccato la macchina a cui ero destinato il giorno prima della partenza, e non ti puoi neanche immaginare il dispiacere, ora tengo famiglia e mutuo da pagare, faccio uno o più lavori tutti i giorni, il tempo libero è quello che è, ovvero zero, vorrei avere le giornate di 35 ore al giorno, qualche ora per tornare sulle MIE ambulanze la troverei, permetti che cerco di migliorare sta cavolo di società in una maniera differente, che mi occupi meno tempo, ma sempre con lo stesso impegno?
    Non volevo scriverle queste cose, credimi, mi ci hai portato, e, lo ripeto, hai ragione, era meglio se avevo un nik name.
    Vedi che qualche camicia l’ho sudata pure io, le mani me le sono sporcate pure io, perchè giudicate le persone senza conoscerle?
    Questo è quello che ti avrei scritto nella mail, questa è stata la mia vita fino a quando ho potuto permettermelo, ora non posso più ma soprattutto non posso permettermelo.
    Spero che lei, folgore, abbia capito, non mi interessa diventare miliardario grazie alla politica, mi interessa migliorare sta cavolo di comunità.
    Scusate, Matteo

  5. Scritto da matteo.pelucchi

    Ma proprio a me vieni a fare un discorso del genere?
    Bah……