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Carcere Savona, interrogazione di Bernardini (Radicali) al ministro Alfano

Savona. Una struttura “vecchia, umida, male illuminata e fatiscente”, con 80 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 38 posti e con gli agenti di polizia penitenziaria sotto organico di almeno il 30 per cento. E’ solo parte della descrizione che Rita Bernardini, deputata radicale e membro della Commissione Giustizia di Montecitorio, ha affidato ad una interrogazione destinata al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, al quale viene chiesto di intervenire per porre rimedio alla situazione di disagio in cui versano i detenuti.

“Chiedo in che modo il Ministro intenda attivarsi e in quali tempi per superare gli evidenti problemi di sovraffollamento che si aggiungono a quelli, drammatici, di fatiscenza dell’edificio, delle celle e dei luoghi destinati alla socialità, di insalubrità di tutti gli ambienti della totale mancanza di applicazione delle più elementari norme igienico-sanitarie – si legge nell’interrogazione – in che modo intenda ripristinare il fondo per il lavoro in carcere dei detenuti, visto che nelle condizioni attuali, solo un’estrema minoranza di loro ha la possibilità di svolgere un attività, peraltro poco qualificante, all’interno dell’istituto;
in che tempi verrà ripristinato l’organico degli agenti di polizia penitenziaria la cui carenza si ripercuote sulle attività trattamentali dei detenuti oltre che a creare enorme stress sul personale penitenziario che non può seguire normali turni di lavoro, di riposi settimanali e di ferie; quando verrà abbattuto il muretto divisorio nella sala colloqui e allestita un’area verde per gli incontri dei detenuti con i loro figli minori; cosa si intenda fare per vigilare affinché venga garantito il diritto alla salute dei detenuti e, urgentemente, per far sì che venga assicurato un presidio sanitario h 24, oltre che la messa in sicurezza degli ambienti, a partire dalle celle e da tutti gli altri ambienti frequentati da detenuti, agenti e personale tutto; in che tempi verrà sanata la violazione normativa riguardante l’inesistenza di un regolamento interno all’istituto”.

Commenti

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  1. pirata
    Scritto da pirata

    Mi spiace solo per gli agenti costretti a vivere in un ambiente malsano, per i detenuti va bene, anzi benissimo così!!!