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Cantiere Maersk, il sindaco Caviglia: “Non mi dimetto, battaglia ancora aperta”

Vado Ligure. “Non ho mai parlato di dimissioni in caso di una partenza del cantiere per la piattaforma Maersk”. La smentita alle indiscrezioni trapelate in questi giorni arriva ad IVG.it direttamente dal sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia, che ha parlato così di quello che definisce “presunto avvio dei lavori”: “Se si parla dell’affondamento dei cassono per le misure statiche non è certo l’inizio del cantiere…Oltre ai vari ricorsi pendenti resto dubbioso sulla copertura finanziaria dell’opera”.

E all’appello lanciato in queste ore dal presidente della Camera di Commercio e direttore dell’Unione Industriali di Savona, Luciano Pasquale, di tornare al tavolo del dialogo in un momento così delicato come l’apertura di un grande cantiere così ha risposto il primo cittadino vadese: “E’ difficile dialogare con chi ha imposto l’opera con la forza e contro la volontà dei cittadini vadesi”.

Quanto agli interventi sul fronte mare nell’ambito dei finanziamenti POR, con la Port Authority che ha “blindato” le aree portuali, con concessioni rilasciate solo con il rispetto dell’accordo sulla realizzazione della piattaforma, per il sindaco di Vado “è una querelle ereditata dalla precedente amministrazione. Riguarderebbe solo una porzione interessata dagli interventi sul fronte mare e comunque per le altre aree si dovrebbe andare a bandi di gara, in caso di una mancata autorizzazione dell’Autorità portuale al Comune di Vado” ha concluso Caviglia.

Commenti

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  1. Scritto da tattola

    Caro Juan, sfortunatamente per te non sono figlio di nessun papalino, ho solamente avuto voglia nella mia esistenza di studiare e cercare di informarmi, faccio il giornalista e ti assicuro che lavoro molto e guadagno poco, ma sono felice di fare ciò che più mi piace. Io provo a mettere sul piatto dei fatti, a parlarti di dati e futuro, tu invece – che ne sei totalmente privo – non sai far altro che insultare e giudicare. Non c’è niente di personale in tutto questo e dovresti fare lo sforzo di leggere prima di scrivere. Perchè tu, probabilmente inconsapevole, stai appoggiando progetti che vengono costruiti alle tue spalle. Vai a vedere chi siede al tavolo dell’unione industriali di Savona, chi guida l’amministrazione provinciale, li vuoi chiamare massoni o lobbisti, amiconi più semplicemente?! Pure un pò “grassoni” direi. Così scopri agevolmente quali tasche riempiono quei progetti barbarici. Pensa che se in una centrale a carbone lavorano un centinaio di persone, sono circa 500 i posti di lavoro garantiti per una produzione elettrica di eguale potenza con fonti rinnovabili (dati Germania). Pensa che gli unici dati di sviluppo e di crescita dopo la crisi riguardano solamente l’economia locale e non quella globale a cui si rivolge la piattaforma. Pensa che continuare a produrre energia tramite fonti fossili (carbone etc.) farà prendere all’Italia un sacco di multe perchè significa contravvenire al Libro Bianco dell’Unione Europea che sancisce entro il 2020 la riduzione del 20% dell’anidride carbonica prodotta dalle combustioni di carbone e petrolio e la produzione di almeno il 20% di energia tramite fonti rinnovabili. Si chiama programma 20/20/20. Le multe si tramutano in tasse sulla bolletta energetica, gli italiani già pagano 1/3 di più rispetto ai cugini europei. Multe e costi di smaltimento delle passate scorie nucleari (ma le scorie restano, non passano mai, perchè non esiste un deposito definitivo al mondo) sulla tua bolletta Juan! E allora continua con la Tirreno Power o con la piattaforma, continua a non aprire gli occhi, a tappare le orecchie e a dormire sonni tranquilli, salvo poi, come in Giappone, svegliarsi tra gli incubi!

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Belìn che risposta di classe juanin ..! stai migliorando… se vai avanti così ci toccherà anche pagarti dei crosi di recupero…!!! :-)
    Invito la Redazione di IVG ad attivarsi in merito per istituire un tale utile strumento: 2 giorni alla settimana in redazione per i piu’ bisognosi ad impareare come si scrive al prossimo e come si possono esprimere le proprie idee in maniera cviile…a patto…di avere qualche idea da sviluppare…!
    Concordo appieno con Tattola che mi pare abbia toccato il nocciolo: l’opportunismo di TP e iol completo diisinteresse per ogni tematica che sia diversa dal profitto aziendale. Vado Ligure potrebbe ricnvertirsi e non essere piu’ il buco del xxxx del ponente ligure. Non è automatico: SVILUPPO=DEGRADO. Per far si che cio’ non avvenga occorre che lo Stato metta dei paletti che in questo caso, le istituzion i locali (Provincia) e regionali non sono in grado di mettere… CHE PUO’ FARE IL SOLO SINDACO?

  3. kikko
    Scritto da kikko

    @juan abitualmente non scrivo su forum, ma ho molto a cuore questo argomento e quindi mi permetto di rilevare che offendere è la prassi di chi non ha argomenti …..certo che ampliare la tua visuale non è per persone del tuo livello intelettivo. Non c’è bisogno che riprenda quanto già espresso da Tattola che quoto al 100%, ma non vi sta insegnando nulla quello che sta accadendo in Giappone????????

  4. Baciccia
    Scritto da Baciccia

    la piattaforma porterebbe lavoro e benessere per tutti
    serve un altro punto per grandi navi non possiamo lasciare che tutto il traffico ed i guadagni transitino dal nord
    la gente di vado compra beni che partendo dalla cina sono transitati da rotterdam prima di arrivare nel savonese! senza guadagnarci un soldo… è assurdo
    sarà importante anche collegarla bene logisticamente con rotaie e autostrade (ferrovia – alassio/milano etc) e minimizzare l’impatto sulla qualità della vita (innanzitutto salute) dei cittadini… ma non mi pare che qua stiamo parlando della tirreno power (per la quale cmq invito a identificare una alternativa!)

  5. Scritto da juan

    caro “tattola” O piattola io non so cosa fai nella vita , ma sicuramente sei uno di quei fannulloni benpensanti figli di papa’ che vivono come parassiti attaccati alle palle del paparino !!!! non accetto insegnamenti da quelli come te !!! ho lavorato 40 anni in fabbrica e sono stufo dei figli di papa’ benpensanti che non sanno cosa fare tutti i giorni e scrivono suiblog!!!! ma fammi il piacere vai a lavorare !!! e non rompere a tutti quelli che un lavoro non lo hanno e non hanno neanche un paparino cahe li sponsorizza!!! svegliati a l mattino e guardati in giro come e’ ridotta la provincia !!!il lavoro e gli investimenti servono eccome !!! e se non ti va bene vattene a vivere in botswana nelle caverne cosi’ eviti di scrivere su interneet!!