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Articolo n° 137145 del 09/02/2011 - 18:44

Cairo, dimissioni di Berlusconi: Pd in piazza per raccolta firme

Partito Democratico Pd

Cairo M. Anche a Cairo parte la campagna per la sottoscrizione della simbolica richiesta di dimissioni al premier Berlusconi da parte dei cittadini. I moduli possono essere firmati presso la locale sezione, il mercoledì ed il venerdì mattina dalle 9 alle 12.00.

Il circolo del Pd di Cairo sarà in Piazza Stallani per raccogliere le firme: sabato 12 febbraio dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00; giovedì  17 febbraio dalle 10.00 alle 12.30; sabato 19 febbraio dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00.

Al centro dell’iniziativa del Pd anche alcune proposte programmatiche: la fiscalità; la riforma della scuola, il tema della ricerca del  difficile equilibrio fra tutela del lavoro dipendente e tutela dell’ambiente; il taglio, da parte del Governo, dei fondo per l’autosufficienza; l’enorme spesa militare stanziata dal Governo per le missioni militari contro gli spiccioli per  il volontariato e l’associazionismo.

Verrà inoltre presentato il documento programmatico del Pd per il settore pubblico, scaturito dal lavoro del Forum Pd per la P.A. e l’innovazione.

Redazione

9 commenti a “Cairo, dimissioni di Berlusconi: Pd in piazza per raccolta firme”
partigiano Johnny ha detto..
il 12 febbraio 2011 alle 00:11

Anche a Cairo, come a Carcare, il Pd non perde occasione per rendersi ridicolo. Intendono raccogliere 10 milioni di firme in tutta Italia, ben sapendo di aver preso 11 milioni di voti alle passate elezioni del 2008. Il progetto “10 milioni di firme” è già una sconfitta in partenza e conferma l’esistenza del baratro nel quale è ormai caduto il Pd (anche a Cairo).
Dovrebbero tentare di vincere le prossime elezioni e non utilizzare espedienti extraparlamentari di poco conto, per rovesciare il governo Belusconi. Ma come mi diceva mio nonno <>.

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partigiano Johnny ha detto..
il 12 febbraio 2011 alle 00:12

“Certo che avrei fatto la Resistenza (vincere le elezioni) ma avevo ancora un appuntamento con la Rosina”.

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nicolettina ha detto..
il 12 febbraio 2011 alle 19:27

Oggi al presidio del PD di Cairo c’erano veramente tante persone che firmavano.
L’iniziativa non è affatto ridicola.
Ridicola è la stupidità del nostro premier che è incapace di capire cosa è opportuno fare e cosa no nella sua posizione.

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partigiano Johnny ha detto..
il 13 febbraio 2011 alle 15:45

“tante persone” è relativo. Io non sono un leccapiedi di Berlusconi ma sono convinto che questo falso moralismo e esagerato buonismo siano i sintomi di una sinistra ormai defunta.

Poi se consideri “affatto ridicolo” il fatto che si raccolgano 10 milioni di firme, quando il Pd prese 11 milioni, allora non hai le idee chiare.

Ribadisco ancora: l’Italia si cambia col voto, non con degli autografi. Trombati!

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nicolettina ha detto..
il 13 febbraio 2011 alle 17:19

La sinistra ed il centro sinistra non sono mai stati moralisti e non lo sono neppure adesso.
Berlusconi, lui per primo, in tutte le sue campagne elettorali, si è sempre presentato come difensore della famiglia e dei valori tradizionali.
Solo adesso dice: “non sono un santo”, perchè è emersa la sua natura e non può più farne a meno.
Ma prima diceva addirittura di essere successore di De Gasperi e di proporsi come il naturale proseguimento del partito di Don Sturzo !!
Non te le ricordi le foto per manina alla moglie pubblicate nella campagna elettorale per le regionali, quando erano già separati da anni ?
Sono d’accordo con te che i voti sono meglio delle firme, ma nel frattempo…..
Nessuna manifestazione di opinione politica è ridicola (neppure quella di Ferrara con le mutande appese).

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Biagio MURGIA ha detto..
il 13 febbraio 2011 alle 18:31

Siamo al grottesco….Il PD con il famoso 3° polo e gli amici di FINI non sono riusciti a sfiduciare BERLUSCONI ed il suo Governo nelle sedi istituzionali e ora ci vogliono provare con la piazza….SONO VERAMENTE ALLA FRUTTA….Anzi AL DIGESTIVO…………

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folgore ha detto..
il 13 febbraio 2011 alle 20:52

Mi domando solo una cosa in tutto questo “bailamme” dove tutti si ergono a paladini ma sono uno peggio dell’altro, dove l’unico scopo di tutti, PD FLI, le donne, Vendola ecc ecc è togliere di mezzo Berlusconi c’è qualcuno che fa proposte serie argomentate sul dopo Berlusconi, su possibili soluzioni ai problemi (e non le frasi fatte e banali del solito Democrisitano Casini che non perde occasione per tacere, lui che è una banderuola al vento)?
Pare di vedere l’Iraq, tutti concentrati a far cadere il dittatore ma nessuno a pensare al dopo, poi il dittatore è caduto ed è sotto gli occhi di tutti la situazione attuale, milioni di persone allo sbando!
Invece di pensare alle firme che non raccoglieranno mai (ma dico un minimo di intelligenza e decenza quando si sparano certe cifre!passi 1-2 milioni ma 11 è una boiata), alle sfilate del popolo viola delle donne ecc si pensi ad iniziative concrete e serie per sostituire chi ci sta governando male, solo così si può far tornare fiducia nella politica a chi come me l’ha persa da un pezzo pur essendo giovane!
P.S. spero che gli riesca meglio la raccolta firme della falsificazione dei voti alle primarie in Campania!

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partigiano Johnny ha detto..
il 14 febbraio 2011 alle 00:16

Invece c’è un falso moralismo, c’è un buonismo e ipocrisia a sinistra. Le donne vanno in piazza per mandare a casa Belusconi E FANNO LE MORALISTE (perchè Berlusconi è Dio? Non può sbagliare? Quanti bravi padri di famiglia cattolici hanno sbagliato?) e il Pd raccoglie le firme. A Milano fanno parlare un bambino di 13 anni, a cui hanno inculcato l’odio politico. Ma Berlusconi è ancora lì. Ha la maggioranza. Nicoletta, dici che certo bisogna vincere le elezioni ma far firmare qualcuno, male non fa. Certo anche un calciatore può mettersi le scarpette belle, ma se non fa gol a che servono le scarpette? Le firme del Pd sono le scarpette belle, fanno da vetrina, per dire: guardate, noi ci siamo! ma quelle firme non servono a niente o, almeno, non servono a raggiungere lo scopo primario della politica: vincere le elezioni. E’ questa la politica. Le firme sono espedienti extraparlamentari ridicoli, come far parlare i bambini e sventolare la falce e il martello. Perchè le donne comuniste sono più fedeli al compagno o meno “emancipate” di quelle di sinistra? Sono più brutte, questo si. Minetti contro Bindi? Non c’è storia.

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nicolettina ha detto..
il 14 febbraio 2011 alle 15:21

Il punto non è questo, partigiano Johnny.
Oggi ho visto su “Il Giornale” le foto di Niki Vendola giovane e “libero”, ovviamente in senso polemico.
Vendola non ha mai cercato di apparire diverso da ciò che è, e non ha mai ingannato gli elettori, che lo hanno votato conoscendo la sua personalità.
Berlusconi ha mentito ai cittadini, ed ha ricercato il voto dei moderati e dei cattolici, professandosi uomo di famiglia.
E lasciate in pace questa povera Rosy Bindi, non avete altro da dire ?
Se si fosse presentato come in realtà è anche in campagna elettorale: nulla quaestio.

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